Da un comunicato stampa, una notizia che fa riflettere. Arise Technologies, un’azienda canadese di celle solari, ha dato inizio ai lavori per il suo nuovo impianto nella città sassone di Bischofswerda. L’investimento di 50 milioni di euro si tradurrà in cento posti di lavoro. Il progetto rappresenta il primo ingresso di quest’azienda nei mercati tedesco e europeo, e si aggiunge al lungo elenco di realtà imprenditoriale decise ad investire in impianti fotovoltaici in Germania.
Ma ecco in punto “forte” del comunicato. Arise è una delle molte società del fotovoltaico ad aver deciso di investire in Germania negli ultimi anni. Queste aziende sono attratte dalle grandi capacità dei lavoratori tedeschi e dalla prossimità ad altri Paesi europei, ma anche dal favorevole apparato normativo. La legge sulle energie rinnovabili del 2000 impone una “tariffa di ingresso” cui le società del settore energetico devono acquistare l’energia proveniente da fonti rinnovabili, una misura particolarmente favorevole per il fotovoltaico.
Quindi, come già detto altre volte qui Ecoblog, mentre da noi si discute, si parla, si litiga, ci si azzuffa, qualcun altro, zitto zitto, lavora. Ed in Germania, dove le condizioni climatiche dovrebbero essere più sfavorevoli che in Italia, non solo riescono a portare a casa il risultato “diretto” della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma riescono ad ottenere anche risultati “indiretti” per la produzione di tecnologia fotovoltaica. Questo si traduce in una spirale positiva dove investitori e industrie vengono attratti ed i post di lavoro aumentano.
Quello che sta accadendo in Germania è il frutto di una seria politica energetica ed industriale. E da noi? Cosa stiamo aspettando?
renso
29 set 2007 - 13:12 - #1il post all’inizio è leggermente ripetitivo. Cmq interessante
vhemt
29 set 2007 - 13:48 - #2Che aspettiamo? di comprare l’energia dalla germania no? oltretutto non è nuovo che l’italia sia la palla al piede dell’europa.
gianlkr
29 set 2007 - 14:21 - #3@renso grazie per la segnalazione: corretto. :)
davo
29 set 2007 - 15:53 - #4non ne ha parlato nessuno ma intanto è terminata su solarecollettivo la raccolta dei fondi per un impianto fotovoltaico da 20kw @ 100000 euro. ne sono stati raccolti 60000..
geppe67
01 ott 2007 - 09:20 - #5cosa stiamo aspettando noi?
ti faccio un esempio: le belle arti di Brescia bocciano tutti i progetti di impianti fotovoltaici perchè antiestetici.
questa è l’Italia che non decollerà mai
Superbisco
01 ott 2007 - 18:18 - #6siamo solo un popolo di buffoni…
Filippo Bonucci
02 ott 2007 - 11:25 - #7Segnalo la nascita di un nuovo sito: http://www.informazioni-pannelli-solari.com
Al suo interno sono presenti diverse sezioni informative, utili a chi sta cercando di farsi una idea
del risparmio energetico possibile grazie a queste tecnologie. Tra le sezioni del portale cito:
normativa, tecnologie, eventi e conferenze, e una sezione, “appalti”, che contiente gli indirizzi utili
per bandi, i finanziamenti, i contributi regionali, e documenti informativi esterni.
Inoltre, grazie alla mappa interattiva, e’ possibile consultare, regione per regione, l’ elenco delle
aziende che e’ possibile contattare per avere un preventivo riguardo ad un impianto a energia solare.
Investire nel solare, in Italia: Solare Collettiv
02 ott 2007 - 12:08 - #8[…] Nei giorni scorsi avevamo parlato degli investimenti sul solare in Germania. Come spesso accade, da noi l’iniziativa è dei “semplici” privati. Grazie al commento di Davo, abbiamo infatti scoperto Solarecollettivo.it. […]
chaddiveeloli
17 dic 2007 - 20:01 - #9I’d prefer reading in my native language, because my knowledge of your languange is no so well. But it was interesting! Look for some my links: