Eco Cinema - Syriana

Quando un paese ha il 5% della popolazione mondiale ma spende il 50% del totale delle spese militari mondiali, il suo potere persuasivo si logora - Prince Nasir Al-Subaai

Un film di Stephen Gaghan. Con George Clooney, Matt Damon, Jeffrey Wright, Chris Cooper, William Hurt, Mazhar Munir, Tim Blake Nelson, Amanda Peet, Christopher Plummer, Alexander Siddig. Genere Thriller, colore 126 minuti. - Produzione USA 2006.

Robert Barnes è un agente della CIA impegnato nella lotta al terrorismo. Bryan Woodman è un analista dei mercati energetici. Dean Whiting è il supervisore di uno studio legale con sede a Washinghton che supervisiona gli atti di fusione tra due giganti petroliferi. Il principe Nasir Al-Subaai è erede alla guida dell'emirato di un piccolo stato nel medio oriente, con grandi progetti riformatori e democratici per il suo paese. Saleem Ahmed Khan è un operaio (ovviamente sfruttato) di una raffineria appena stato licenziato per concause legate alla fusione tra le due multinazionali del petrolio. Le vite di tutti questi personaggi, apparentemente lontani e distanti, sono strettamente connesse in una vorticosa spirale di intrighi internazionali.

syriana

Le intricate vicende narrate in Syriana si sviluppano tra Europa, America e Medio Oriente intorno alla risorsa economica che traina le "rigogliose" economie degli stati occidentali, la vera protagonista (invisibile) di questo thriller cervellotico: Il petrolio.
Attori secondari di questa epopea sono le lobby politiche, le multinazionali dell'energia, i soliti gruppi terroristici ed ovviamente i servizi segreti (anche se nel film distinguere gli uni dagli altri è molto difficile). In tutto questo guazzabuglio l'unica cosa certa quando si guarda Syrana per la prima volta, è la palese impossibilità di cogliere tutti i collegamenti tra i vari fili conduttori della storia. Per questo vi consiglio caldamente, DVD alla mano, di guardarlo almeno 2 volte se si vuole avere un minimo più chiare tutte le sfumature.

Quello che invece è evidente sin dalla prima visione (e che il film presenta con un lavoro di fiction di tutto rispetto) è il quadro d'insieme delle articolate interrelazioni politiche economiche che purtroppo trovano molti spunti con il mondo non-fiction in cui viviamo. Il film infatti è una versione romanzata delle principali vicissitudini che hanno visto protagonista il mondo occidentale (ed in particolare l'America) negli ultimi anni con le sue continue intromissioni nei "complicati" della politica interna di paesi in cui c'è abbondanza di petrolio aka il motore dell'economia mondiale.
E' un vero peccato se vi siete persi questo thrillerone/politico a suo tempo quando uscì al cinema. Per rimediare alla negligenza potete provare nella DVDteca di fiducia o sui soliti canali di condivisione.

Buona EcoVisione

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