Logo Blogo

Gas Serra: in anticipo di 10 anni?

Pubblicato: 10 ott 2007 da harlock

Commenti dei lettori



Parlando di cambiamenti climatici spesso si ha ancora quel senso di parziale sollievo sapendo che siamo si messi male ma se cominciamo subito a cambiar rotta riusciremo ancora a salvare la nostra casa Terra.

E se così non fosse?


Secondo Tim Flannery che, oltre ad essere paleontologo e mammologo (studia cioè i mammiferi) è riconosciuto a livello mondiale come esperto di cambiamenti climatici, il nuovo rapporto ICCP delle Nazioni Unite mostrerà che i gas serra durante il 2005 hanno già raggiunto la soglia di 455 parti per milione (ppm) equivalenti di anidride carbonica.

Peccato che si credeva che tale soglia sarebbe stata raggiunta solo fra 10 anni e pensavamo di aver tempo per migliorare, poco certo, ma sentirti dire che ormai la linea è passata…

I dati riportati da Flannery anticipano il rapporto ICCP di sintesi previsto per Novembre che considera non solo l’anidride carbonica, che resta il gas maggiormente impattante, ma anche ossidi di azoto (i famosi NOx), metano e idrofluorocarburi (HFC), tutti misurati e “convertiti” poi in un solo gas per ottenere un valore standardizzato e confrontabile.
Le cause sono ben note e Flannery non fa che riportarle: la crescita industriale degli ultimi anni, Cina e India in testa basata unicamente sull’utilizzo di combustibili fossili, dice, ha portato all’attuale situazione in cui il metabolismo della nostra economia è in rotta di collisione con il metabolismo della Terra.

Per risolvere il problema, prosegue Flannery, non basta ridurre l’emissione in atmosfera di gas serra, bisogna anche mantenere i naturali assorbitori di anidride carbonica: le foreste, arrivando a prevedere un compenso economico da parte del mondo industrializzato ai paesi poveri, che hanno solo ereditato e subito il nostro progresso, perché mantengano intatte le loro foreste
Pagamenti che (come ha segnalato chube) sono stati richiesti anche dall’Indonesia, paese che ospiterà la prossima conferenza sul clima, ma anche uno dei maggiori produttori mondiali di gas serra.

C’è da scommetterci che al vertice sul clima di Bali a dicembre non mancheranno gli argomenti.
Vedremo se arrivano anche i risultati.

Via | Reuters

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Proust bis

    10 ott 2007 - 09:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    Trovo che dovrebbero trovare il modo di mettersi d’accordo sui dati prima di tirar fuori versioni così contrastanti ogni 10 giorni.

    Mi spiego: il problema esiste, non è di facile comprensione, ma in questi anni si è fatto molto per trasmettere il messaggio di “pericolo e urgenza”. Molto lentamente la gente sta cominciando ad interessarsi al problema, ma è un processo faticoso, cambiare le abitudini di un miliardo di pesone abituate a sprecare non è uno scherzetto da nulla.

    Se ogni settimana uno scienziato (più che titolato, sia chiaro non è una critica agli studiosi) tira fuori una versione diversa: oggi ce la possiamo fare, domani siamo spacciati, dopodomani noi non centriamo nulla, etc… la gente comprensibilmente non ci capisce più niente e la reazione più normale è smettere di interessarsi al problema e ricominciare a fregarsene.

    Ci vogliono anni per convincere una persona a cambiare le lampadine e prendere la bici al posto che la macchina, ma in 5 secondi chiunque può facilmente convincerla a fare il contrario, e questo gli studiosi dovrebbero avere l’accortezza di tenerlo in considerazione.

  • 2ne

    13 ott 2007 - 12:24 - #2
    0 punti
    Up Down

    peccato che nessuno parli delle scie chimiche ancora…
    basta guardare in su…
    http://www.scichimiche.org

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    14 ott 2007 - 22:45 - #3
    -1 punto
    Up Down

    cito questo sito perché ritengo che possa far comprendere meglio, a un livello accesssibile a tutti, molti argomenti inerenti alle tematiche ambientali. Lasciatemi solo dire che il mondo non sta così male come molte persone amano farci credere; certo, non è neanche il paradiso terrestro, ma molti allarmismi sono ingiustificati perché non giustificati scientificamente.

    http://www.galileo2001.it/materiali/archivio.php