Bidognetti e i casalesi hanno avvelenato l'acqua di Giugliano con i rifiuti dell'Acna di Cengio

Tempo fa vi raccontai dei pozzi e delle falde acquifere inquinate a Giugliano: ebbene proprio ieri il Tribunale di Napoli ha notificato in carcere il provvedimento di custodia cautelare per disastro ambientale a Francesco Bidognetti detto Cicciotto e'mezzanotte boss della camorra clan dei casalesi. Bidognetti è gia in carcere a Parma sotto regime 41bis.

Per circa 20 anni con i suoi traffici Bidognetti ha avvelenato le falde acquifere del giuglianese con i rifiuti importati direttamente dall'Acna di Cengio, rifiuti del Nord.


Il boss Cicciotto e'mezzanotte aveva messo in piedi un sistema di smaltimento rifiuti pericolosi illegale con la complicità delle imprese del nord Italia. Grazie alla Resit azienda di smaltimento rifiuti intestata a Cipriano Chianese venivano caricati i rifiuti al Nord e trasportati al Sud con un giro ballerino di permessi e fatture. I rifiuti sono stati poi interrati nella migliore delle ipotesi o bruciati come denuncia da anni la Terra dei Fuochi.

Scrive Laboratorio Campano:

Ogni anno in Italia sparisce una quantità inimmaginabile di rifiuti speciali: 31 milioni di tonnellate solo nel 2006, circa la stessa quantità di rifiuti solidi urbani prodotti annualmente in Italia. Questi scarti, spesso tossici, vengono bruciati, seppelliti, riversati nei corsi d’acqua, ammucchiati in discariche abusive o sparsi nelle campagne del Bel paese per mano di criminali. Tutto questo fa risparmiare alle industrie una larga parte dei costi di smaltimento dei rifiuti che producono e fa guadagnare cifre elevatissime alle ecomafie.Di tutte le regioni d’Italia, la Campania è la pattumiera prediletta. Qui, lo smaltimento abusivo di rifiuti d’ogni tipo ha provocato un disastro ambientale e sanitario che perdura ormai da oltre vent’anni.

Le bonifiche sono state disposte ma mai attuate del tutto: una volta mancano le analisi complete sui pozzi; un'altra mancano i soldi; un'altra ancora ci si mettono le ecomafie a rallentare i processi. Ora nel mezzo la popolazione che muore perché si ammala di tumore. Ma la politica dov'era? A far finta di non vedere.

Via | Il Mattino
Foto | Buongiorno Caserta (pag.3 del 6-11)

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