Logo Blogo

Nobel per la pace assegnato ad Al Gore e IPCC

Pubblicato: 12 ott 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

Nobel assegnato ad Al Gore e IPCC per i cambiamenti climatici. foto nando.quintanaIl gruppo di scienziati che fa parte dell’IPCC e il politico divulgatore Al Gore hanno vinto il Nobel per la pace.
La guerra che cercano di fermare e’ la più grande guerra mondiale mai vista, quella dell’umanità contro il proprio pianeta e contro se’ stessa.

La motivazione spiega che sono stati scelti per i “loro sforzi nel costruire e divulgare maggiori conoscenze riguardo i cambiamenti climatici indotti dall’uomo, per per aver posto le basi delle misure necessarie a contrastare tali cambiamenti”.

Al Gore e’ stato definito essere “probabilmente il singolo individuo che ha fatto di più per creare consenso mondiale sulle misure che dobbiamo adottare”. I 2500 dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) hanno messo insieme le basi scientifiche su cui le Nazioni dovrebbero impostare la propria politica.

L’annuncio e’ stato dato oggi, ma la cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 10 dicembre a Oslo.

Via | NobelPrize

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
36 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • silviab

    12 ott 2007 - 12:24 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Eccola la notiziona!

  • Profilo di Oberon

    Oberon

    12 ott 2007 - 12:30 - #2
    2 punti
    Up Down

    Non ci sto, mi spiace, il nobel a Gore lo trovo abbastanza assurdo.
    “An inconvenient truth” delinea perfettamente il suo personaggio, come una contraddizione vivente, se da un lato parla di riscaldamento globale e possibili soluzioni, dall’altro non perde tempo per farsi propaganda autocelebrandosi in svariate occasioni… oserei dire quasi imbarazzanti.
    Per carità forse è riuscito a trasmettere a molte persone un messaggio ecologista importante, senza però perdere tempo nel professarsi paladino dell’ecologia indiscusso… e a me pare che su questo ultimo aspetto ci sia molto da discutere.

  • er palletta

    12 ott 2007 - 12:37 - #3
    1 punto
    Up Down

    Al Gore?

    L’ex vicepresidente che insieme al suo più alto in grado fece uscire gli stati uniti dalle trattative per la definizione del protocollo di Kyoto.

    Quest’anno la commissione del Nobel ha quasi toccato il fondo…

  • Profilo di chube

    chube

    12 ott 2007 - 12:57 - #4
    1 punto
    Up Down

    Con questa il fondo l’ha proprio scavato… Consiglio per approfondire la persona di Al Gore la lettura di questo articolo (link). Dare il nobel della pace ad una persona stranamente collusa con i movimenti razzisti ed eugenetici lo trovo riprovevole per una commissione che si è fatta evidentemente (ma temo di no) influenzare dall’ondata emotiva.

  • Proust...

    12 ott 2007 - 13:28 - #5
    -3 punti
    Up Down

    e nen va mai bene niente però eh!

    ha vinto un premio, meritato o no, è solo un premio…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    12 ott 2007 - 13:28 - #6
    0 punti
    Up Down

    …ma nessuno che esulta con me per l’IPCC?

  • Henry_

    12 ott 2007 - 13:30 - #7
    -1 punto
    Up Down

    @Chube
    non voglio difendere Al Gore, ma sul sito da te segnalato si asserisce anche, per screditarlo, che il problema della C02 non esiste: “…è stata smontata la menzogna di Al Gore secondo cui nessuno scienziato accreditato respinge la tesi del riscaldamento globale. Una lista impressionante di esperti in climatologia, oceanorafia, meteorologia, scienze ambientali, biogeografia e paleoclimatologia impiegati da istituti come NASA, International Arctic Research Center, Pasteur Institute, MIT e quasi una decina di università prende la parola per contraddire la tesi di Gore.
    Il film passa quindi a smontare l’ipotesi del CO2: le emissioni dell’attività umana o naturali non determinano il clima.”

    Ora, non so valutare cosa e chi è veramente Al Gore, ma so benissimo quanto sia facile screditare una persona (lo stiamo vedendo in Italia con Beppe Grillo, ad esempio).

  • Alice Virtù

    12 ott 2007 - 13:50 - #8
    -1 punto
    Up Down

    FINALMENTE UNA BELLISSIMA NOTIZIA!!
    Magari questo NOBEL per la PACE contribuirà ha rendere l’argomento
    “AMBIENTE” sempre più gettonato!!!
    Un bacio! Alice

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    12 ott 2007 - 13:56 - #9
    0 punti
    Up Down

    E’ la prima volta che si da un premio nobel non per qualcosa che si è fatto in passato ma per qulcosa che al limite potrebbe accadere in futuro. Giusto per cavalcare l’onda ecologista.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    12 ott 2007 - 14:03 - #10
    -1 punto
    Up Down

    Figura Quattro, il Nobel per la pace e’ diverso dagli altri. Qui vale il processo, non il risultato.

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    12 ott 2007 - 14:11 - #11
    -1 punto
    Up Down

    Non sono daccordo. Se c’e’ un regolamento che sancisce questa cosa va bene, ma se così non fosse un premio va dato al merito: “Il premio è un riconoscimento di un’attività, di un gesto, di un’opera…” Quindi se io dico che dobbiamo inquinare di meno vinco un nobel?

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    12 ott 2007 - 14:20 - #12
    0 punti
    Up Down

    Figura Quattro: “Unlike the other Nobel Prizes, the Nobel Peace Prize may be awarded to persons or organizations that are in the process of resolving an issue, or creating world peace rather than upon the resolution of the issue.”

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    12 ott 2007 - 14:29 - #13
    -1 punto
    Up Down

    Ok lo accetto. Però mi permetto di dissentire con questa regola, in questo modo si rischia (come in questo caso) di strumentalizzare un onoreficienza che dovrebbe avere un alto valore.

  • Profilo di Quartz

    Quartz

    12 ott 2007 - 14:29 - #14
    1 punto
    Up Down

    Esulto per IPCC, ma temo che Al Gore sia una groooossa cantonata…

  • Profilo di planetx

    planetx

    12 ott 2007 - 14:31 - #15
    2 punti
    Up Down

    @Henry
    Beppe Grillo lo si vuole screditare giusto per il gusto tipicamente Italiano di godersi la molle vita e non agire, giusto per il gusto di non cambiare mai ciò che di negativo c’è e di laisswer faire e laisser passer

    Al Gore lo si vuole screditare perchè in molti non credono alla teoria della CO2 come causa dell’effetto serra. In ogni caso è un atteggiamento stupido. Invece di badare a quel che dicono si cerca di buttare giù la persona… molto molto intelligente vero? A mio parere è da vigliacchi e basta…

    In ogni caso, felice per l’IPCC, un pò meno per Gore… Non sono d’accordo nel dargli il Nobel per la Pace… preferirei che andasse a chi la pace cerca di crearla sul serio… A un Gino Strada per esempio, ai monaci del Myammar…

  • Profilo di Zak

    Zak

    12 ott 2007 - 14:42 - #16
    1 punto
    Up Down

    Non so perche’, ma quelli che sento non mi sembrano molto contenti del nobel di Al Gore. Legittimo, ma mi sembra che diano per scontato e naturale il fatto che si stia arrivando alla connessione fra pace e problematiche ambientali, ovvero alla classificazione di queste ultime come problematiche sociali. A me sembra un’ottima notizia.

    Seconda cosa: Al Gore e’ un politico. Un politico americano. Come diceva un suo collega in “Caccia a Ottobre Rosso”, questo vuol dire che probabilmmente e’ bugiardo e truffatore, e quando si china per baciare i bambini probabilmente ruba loro le caramelle. Pero’ ha davvero fatto molto per sensibilizzare, fosse anche solo mettere il suo nome. E per di piu’ non l’ha fatto per ottenere chissa’ cosa; sicuramente avra’ avuto il suo utile, magari solo a livello di prestigio, ma non mi sembra che abbia sfruttato questa cosa per arrampicarsi chissa’ dove. Infatti ha sostenuto questi argomenti tranquillamente anche quando non aveva piu’ nulla di serio in gioco, avendo ottenuto tutto l’ottenibile (ha sfiorato la presidenza e ormai se l’e’ giocata, quindi non la metto fra le cose che deve ancora verosimilmente ottenere). Non e’ un santo, certamente, ma mi sento di attribuirgli un’onesta’ intellettuale di fondo.

    Non so, ma il nobel a Kissinger mi sembra molto piu’ scandaloso :)

  • marcussiena

    12 ott 2007 - 15:31 - #17
    0 punti
    Up Down

    Stiamo davvero toccando il fondo. Una delle peggiori menti premiato come migliore rappresentante per la pace! Vergognamoci tutti se siamo arrivati a questo punto! A questo punto mi aspetto la medaglia al valor civile per Pacciani e un monumento a Hitler! vergogna!

  • Profilo di chube

    chube

    12 ott 2007 - 16:05 - #18
    3 punti
    Up Down

    @Henry: la tua obiezione è legittima e non condivido le tesi riguardo la non responsabilità della co2 nei mutamenti climatici (casomai corresponsabilità è il termine più adatto) come ben sanno chi segue regolarmente questo blog. L’aspetto di Gore che volevo sottolineare è il suo passato, troppo legato a società segrete (Skull and Bones di Yale in primis) e complotti dell’FBI per rappresentare una figura integerrima. Ritengo che la sua conversione all’ambientalismo sia stata una mossa politica ben calcolata dai democratici per raccogliere i voti dei numerosi elettori consapevoli dei problemi climatici. Non nego che il film sia una potente denuncia, mi è piaciuto ma affidare il nobel per la pace ad un politico per un suo film mi pare una grave caduta di stile.

    @planetx: per comprenderne le parole bisogna conoscere la persona che stai ascoltando, la sua storia e le sue scelte. Screditare la teoria della co2 è l’ultimo mio pensiero ma denunciare chi tramite una giusta causa vuole fare il suo (e del partito) interesse mi pare doveroso. Per il nobel all’IPCC son contento ma come te pure deluso, il loro lavoro è stato notevole ma forse c’è chi ultimamente ha dedicato ed immolato la propria vita per un’ideale di pace. Una pace minata anche dall’operato di chi oggi riceve il massimo riconoscimento.

  • Profilo di Fabio !!!

    Fabio !!!

    12 ott 2007 - 16:58 - #19
    1 punto
    Up Down

    Sulla “persona” di Al Gore ci sarebbe molto da ridire ma effettivamente è stato proprio il vicepresidente di Clinton ad accendere i riflettori su un problema grave e trascurato spesso da gran parte dell’opinione pubblica.
    Da questo punto di vista la motivazione della premiazione che vede “gli sforzi nel costruire e divulgare maggiori conoscenze riguardo i cambiamenti climatici indotti dall’uomo, per per aver posto le basi delle misure necessarie a contrastare tali cambiamenti ” ci sta tutta.

    Dal mio punto di vista però questo Nobel per la pace è stato un messaggio esplicito alle amministrazioni americane presenti e future, ed è questo il vero motivo che ha portato alla premiazione di Al-Gore. E’ una presa di posizione di una certa intellighenzia del mondo che prima con l’Oscar e poi con il Nobel della Pace stanno comunicando ai potenti “sordi” del pianeta: “datevi una mossa, non vogliamo che il mondo si rovini per colpa del vostro egoismo”
    La vittoria di un altro candidato “ecologista” non avrebe suscitato lo stesso clamore e non avrebbe avuto lo stesso significato simbolico.
    (Naturalmente questa è solo la mia opinione personale)
    Ciao.

  • Profilo di rutto

    rutto

    12 ott 2007 - 17:59 - #20
    1 punto
    Up Down

    er palletta

    Il presidente clinton (e quindi il vicepresidente Gore) sono stati uno degli organizzatori del trattato di Kyoto. E’ stato Bush a far uscire gli USA dal trattato di Kyoto. non mischiamo le carte…

    Zak
    “Un politico americano”. Sinceramente trovo piu onesti (anche intellettualmente) i politici americani (anche Bush, nella sua stupidita’ ed incompetenza e’ stato coerente a come si e’ presentato al’inizio) che non i politici italiani (gia il fatto che sia pieno di delinquenti il nostro parlamento dovrebbe far evitare certi commenti inadatti. Meglio che pensiamo ai nostri di politici, che in fondo riflettono (in maniera generale, naturalmente) la popolazione che governano. Quindi credo che noi siamo gli ultimi a dover parlare, pensa se ci mettiamo a criticare i politici di altri paesi…

  • Profilo di rutto

    rutto

    12 ott 2007 - 18:00 - #21
    1 punto
    Up Down

    p.s. quanto affermato nel post precedente, sui politici che riflettono chi governano, questo vale per tutti i paesi… non mi sono spiegato bene prima.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    12 ott 2007 - 21:06 - #22
    1 punto
    Up Down

    Grande Al Gore, sono molto contento.

    Il messaggio ecologista è un messaggio anche di pace!

  • 0 punti
    Up Down

    […] Nobel per la pace assegnato ad Al Gore e IPCC - Ecoblog.it […]

  • robyzz

    13 ott 2007 - 13:31 - #24
    0 punti
    Up Down

    Non capisco tutto questo odio per Al Gore… ma cosa vi ha fatto?? Forse tutti si sono fatti rimbecillire dalle menzogne e dalle cattiverie che sono state sparate su di lui dall’editoria italiana di destra, che è riuscita a definirlo guerrafondaio…? Lui guerrafondaio? E bush allora cos’è ????????
    
O forse è invidia?
    Inoltre ricordo a tutti che Gore ha speso buona parte della sua vita per informare ed educare sulla crisi del clima quindi i vostri timori di “bufala” sono assolutamente immotivati!

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    14 ott 2007 - 22:28 - #25
    -2 punti
    Up Down

    “Il Premio Nobel a Gore”

    di Riccardo Cascioli

    E’ una vergogna perché premia personaggi che hanno fatto della menzogna e dell’ipocrisia il proprio stile di vita. Non solo l’ex vice-presidente USA predica agli altri il risparmio energetico mentre la sua casa consuma quanto una fabbrica europea, ma il suo film-documentario “An Inconvenient Truth” (Una scomoda verità) è pieno di menzogne e affermazioni senza base scientifica, come ha riconosciuto nei giorni scorsi un giudice britannico che ne ha condizionato la diffusione nelle scuole del Regno Unito all’avvertimento che non si tratta di scienza. E l’attuale presidente dell’IPCC, Rajendra Pachauri, ha trasformato un comitato scientifico in un’organizzazione di propaganda politica, manipolando i dati e spingendo così numerosi climatologi a prendere le distanze da questo organismo.
    E’ una follia perché si dà un premio per la pace a chi diffonde terrorismo psicologico spacciandolo per scienza e si avalla in questo modo la tesi secondo cui i cambiamenti climatici sarebbero una minaccia ben più grave del terrorismo islamico, come lo stesso Al Gore ha più volte detto. Ma la minaccia più grave alla pace oggi viene proprio da chi cerca di convincere l’opinione pubblica che una bella giornata di sole a gennaio sia più pericolosa di una bomba in metropolitana, lasciando così indifesa la popolazione – in primis quella occidentale - davanti ai veri nemici dell’umanità.
    E’ una follia anche perché premia un movimento ecologista che cerca in tutti i modi di bloccare lo sviluppo dei Paesi poveri, impedendone anzitutto – in nome di astratti princìpi ambientali - l’accesso a fonti di energia sufficienti ed economiche. Non a caso nei giorni scorsi, un’associazione in piena ia con Gore e IPCC ha proposto Cuba come unico, vero esempio di sviluppo sostenibile.
    Negli ultimi anni è apparso via via più evidente che il Nobel per la Pace è ostaggio del “politicamente corretto” e perciò inutile, ma con l’assegnazione del premio a Gore e all’IPCC, esso dimostra – a causa della buona fama che gode nell’opinione pubblica mondiale – di essere anche molto pericoloso. E se non si può certo impedire a cinque accademici scandinavi di regalare soldi a chi vogliono loro, almeno noi possiamo decidere di non prenderli sul serio e “lasciare che i morti seppelliscano i morti”.

    Per chi è interessato a sapere chi è davvero Al Gore, cito infine i seguenti siti:

    http://www.loccidentale.it/taxonomy/term/83

    http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    14 ott 2007 - 22:46 - #26
    0 punti
    Up Down

    Al di là delle forzature del suo film e di qualche spinello fumato dal figlio (come riportano quelli che non c’hanno un c*zzo da dire), ha suscitato negli USA un dibattito acceso, durante una presidenza che culturalmente sta ancora allo stadio primitivo del “Dio ci ha dato la terra e la dominiamo come ce pare”… (infatti s’è visto con l’uragano a New Orleans che scandalo che è stato)

    Quello dell’ambientalismo è anche un messaggio di pace, e il problema delle variazioni climatiche, è pure maledettamente economico.

    Sarà il caso di finirla di sbeffeggiare tutti quelli che lo pongono in evidenza.

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    14 ott 2007 - 22:47 - #27
    -1 punto
    Up Down

    cito questo sito perché ritengo che possa far comprendere meglio, a un livello accesssibile a tutti, molti argomenti inerenti alle tematiche ambientali. Lasciatemi solo dire che il mondo non sta così male come molte persone amano farci credere; certo, non è neanche il paradiso terrestro, ma molti allarmismi sono ingiustificati perché non giustificati scientificamente.

    http://www.galileo2001.it/materiali/archivio.php

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    14 ott 2007 - 22:54 - #28
    -1 punto
    Up Down

    Rispondo a ciquta:
    i fenomeni climatici, ammesso che siano un “problema” come lei sostiene, sono tematiche scientifiche e, come tali, debbono essere oggetto di studio esclusivamente degli scienziati. Tentativi come quello di Gore di mostrarsi paladino dell’ ambiente soltanto a pro della causa democratica alle prossime elezioni, è solo una manovra politica. Se poi, come in questo caso, per farsi pubblicità deve sparare una montagna di corbellerie, facendo sì che molte persone abbiano un idea completamente sbagliata di queste cose, allora è meglio che sta zitto. Non le pare? Se bisogna far conoscere qualcosa di complesso e importante alle persone, occorre farlo bene e onestamente o non farlo per niente.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    15 ott 2007 - 01:20 - #29
    2 punti
    Up Down

    @alemari

    Gore, che non è candidato alle prossime elezioni, non si è inventato un ambientalista dell’ultim’ora per farsi pubblicità, ma è dai tempi in cui era studente che si interessa attivamente del fenomeno del cambiamento climatico, ha scritto il suo primo libro a riguardo quando tu non avevi ancora imparato a leggere, e sul piano politico si impegnò già molti anni fà per l’introduzione della impopolare carbon tax.

    La tematica in oggetto è materia di studio di molti scienziati, i cui risultati vengono portati a conoscenza della gente solo grazie a persone come Gore, e già per questo merita un riconoscimento.
    Se non ci fosse stato il suo impegno, oggi molta gente continuerebbe ad ignorare l’esistenza e la gravità del problema climatico, come è sempre stato negli scorsi decenni, quando i prezzolati che citi tu sostenevano ancora che non ci sarebbe stato nessun cambiamento climatico, e che ora non potendo più negarlo cercano le vie più impobabili per perorare lo status quo.

    Comunque sia l’abbondono all’energia da fonti fossili rimane una priorità anche al netto delle possibili disquisizioni sul riscaldamento globale, benvenga chi solleva il problema.

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    15 ott 2007 - 09:43 - #30
    -2 punti
    Up Down

    Rispondo a ciquta.
    E’ vero, Gore non si è candidato per le prossime elezioni (ancora), ti ho riferito semplicemente una voce che corre sul suo conto, dal momento che è noto il suo indirizzo politico.

    Tu continui a sostenere che quello dei fenomeni climatici è un “problema”. Perché? Se vai a consultare i siti che ho citato, vedrai che persone molto competenti non sono affatto d’ accordo con lui. Peggio, ritengono che la magior parte di ciò che afferma sono inesattezze madornali e che quindi ci stia prendendo per i fondelli. Nel mio ambiente di studio (matematica) certe assurdità che ogni tanto vanno di moda (elettrosmog, clima, ecc.) sono note da molto tempo. Il sito che ho messo in evidenza (Galileo2001) nasce appunto da questa consapevolezza e dal fatto che bisogna diffondere la verità su cose di cui la maggior parte delle persone non ha sentore. Quindi non è assolutamente vero che la divulgazione di certe problematiche è compito di politici come Gore. In sé e per sé non c’ è nulla di male, intendiamoci, ma, ripeto, se un politico deve far conoscere alla gente sciocchezze su cose che non sono i sua competenza, è meglio che la parola resti agli scienziati. Negli “scorsi decenni” come dici tu, il “problema” climatico era ancora più sconosciuto di quanto non lo sia adesso, ed è tutto dire. Basti pensare che negli anni ‘70 si pensava che l’ inquinamento atmosferico e l’ aumento della concentrazione di gas serra nell’ aria avrebbero CONGELATO il pianeta. Gli scienziati POSSONO NEGARE ECCOME IL PROBLEMA CLIMATICO PER IL SEMPLICE FATTO CHE ANCORA NON E’ UN PROBLEMA. Se credi che mi stia inventando tutto, ti imploro di consultare i siti che ho messo in evidenza nei miei precedenti interventi (anche quelli che rimandano allo stesso Gore, tra l’ altro). Ritengo che la tua posizione non sia sbagliata, fondamentalmente. SE QUESTO PROBLEMA ESISTESSE PER DAVVERO, FOSSE PROVATO SCIENTIFICAMENTE ALL’ UNANIMITA’ DA PARTE DELLA COMUNITà SCIENTIFICA, ALLORA GENTE COME GORE FAREBBE BENISSIMO A DIVULGARE LA FACCENDA URBI ET ORBI. FORTUNATAMENTE ANCORA NON E’ COSì. ANZI, DATI INDICANO CHE C’E’ UNA RAGIONEVOLE PROBABILITA’ CHE NON LO SIA. PUOI CONTROLLARE AD ESEMPIO SU:

    http://www.oism.org/pproject/

    Infine, sono d’ accordo sul fatto che il tema dell’ energia sia importante e che sia un bene che la gente ne parli e si tenga informata, ma ancora non ci sono cambiamenti sostanziali. L’ energia da parte del vento e del sole sono delle idee su cui si sta lavorando e si lavorerà, ma non sono l’ energia del futuro. Stando almeno a quanto dicono gli scienziati. Nel campo della fisica delle particelle e della fisica delle alte enrgie si stanno facendo progressi, ma è ancora troppo presto. Anche quì, però, chi si preoccupa di divulgare dovrebbe farlo bene. Nel nostro paese, ad esempio, direi che andata malissimo per quanto riguarda l’ energia nucleare; Il mondo intero ce l’ ha, noi no. Cosa è successo? Siamo solo noi gli intelligentoni e gli altri tutti stupidi o c’ è stata troppa fretta e avventatezza nel parlare da parte di certi “divulgatori”? Forse con Gore potrebbe ripetersi lo stesso errore, non credi?

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    15 ott 2007 - 22:37 - #31
    0 punti
    Up Down

    alemari, qualcuno che ti da ragione su qualsiasi cosa lo troverai sempre, sia su internet che in una università.

    Ma io poi vorrei capire una cosa: le persone ottuse come te da che paura soo mossi, da quella di non riuscire a bruciare fino all’ultima goccia di petrolio?!?!!? ;-)

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    15 ott 2007 - 22:39 - #32
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    15 ott 2007 - 23:16 - #33
    -1 punto
    Up Down

    Innanzitutto vorrei pregarti di moderare i termini. Non sono una persona “ottusa” soltanto perché lo dici tu. Forse ti stupirà saperlo, ma la scienza funziona così. Quando pubblichi un articolo scientifico, quanto hai scritto passa sotto le mani di gente competente che “gli fa pelo e contropelo” alla ricerca del più piccolo errore. Solo così possiamo procedere nella conoscenza della realtà e non tornare indietro. Forse credi che questi criteri sono troppo duri? Direi di no, visti i risultati. Dal momento che tu, come me e come tutti, usi da quando ti alzi a quando ti vai a dormire, i prodotti della scienza. Telefonini, elettrodomestici, autoveicoli, internet, ecc. La scienza è così, ti piaccia o no. Quello che invece mi stupisce non poco, è il fatto che continui a dare per scontata una premessa che io insisto di voler mettere in discussione. Non hai visto i siti internet che ho inserito nei miei precedenti interventi? Con quale diritto pretendi di poter dubitare di risultati ottenuti da centinaia di scienziati quando tu, perdonami, probabilmente non hai la più pallida idea di come si svolge il loro lavoro? Io non “voglio” aver ragione; io voglio ricordare alle persone che il mondo, spesso, è più complicato di quanto possa apparire. Quella sui fenomeni climatici è una fase che attraversa ogni studio scientifico, è la storia che ce lo conferma. E’ la fase in cui si iniziano ad azzardare ipotesi sulla base dei modelli teorici e dei dati empirici a disposizione. Ancora è troppo presto per azzardare qualunque tipo di iniziativa. Solo dopo una comprensione più profonda del fenomeno, le cose inizieranno ad apparirci più chiare. Diamine, è successo per la meccanica, per i fenomeni elettromagnetici, per quelli ottici, per la relatività, per le particelle, non vedo perché non dovrebbe accadere anche ora. Ti ho mostrato il parere di persone che hanno confessato l’ ancora scarsa affidabilità dei modelli matematici attuali. Ti ho detto che in passato si pensava addirittura che questo “inquinamento” avrebbe congelato il pianeta, adesso invece dicono che lo mette a bollire, ma non ti senti un pò preso per il c..o? Ti ho fatto vedere che esiste un documento ufficiale in cui si afferma che non ci sono prove scientifiche che avvenga quello che Al Gore va strombazzando. Non credi che valga la pena di attendere che le cose maturino? Sappiamo che in passato la “fretta” e l’ “avventatezza” ci hanno fatto fare errori madornali (nucleare), forse dovremmo imparare dagli errori, non credi? E poi non riesco a capire! Se davvero tieni all’ ambiente (e non solo ad aver ragione) dovresti sentirti sollevato che fonti autorevoli ritengono che il pianeta non sia “condannato”, dovresti essere contento del fatto che “c’ è ancora una speranza” (a dir la verità ce ne sono tante), ecc. Perché mantieni questo atteggiamento radicale? Quando vai dal medico perché ti fa male lo stomaco, lui magari ti dice che è un virus, e tu che fai? Non credo che dici “no, dottore, cosa dice? E’ un tumore, punto e basta!”. Ascolti il suo parere perché lui ne sa molto più di te. Non capisco perché quì è diverso. Cosa ne sai tu della “spaventosa progressione quantitativa della nostra specie”?. Chi può pretendere di dire che su questo pianeta siamo troppi o troppo pochi? Chi lo può dimostrare scientificamente? Nessuno (ancora). Invece di “preoccuparsi” e di correre di là e di quà senza aver neanche capito qual’ è il problema, perché non cerchiamo di capire meglio i problemi? Guarda che è così che si risolvono! Ti cito una frase di Albert Einstein :”non è che io sia poi così intelligente; è che mi soffermo a pensare ai problemi più a lungo degli altri”. Detto questo, voglio sperare che tu abbia visto, almeno di sfuggita, i siti che ho inserito nei miei precedenti interventi, anche se preferirei leggessi con attenzione.

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    15 ott 2007 - 23:37 - #34
    -1 punto
    Up Down

    Rispondo a ciquta
    Mi sa che non ho messo questo:

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=154074&PRINT=S

    ho letto il trafiletto che mi hai mandato. Mi ha colpito un punto, soprattutto: “l’ equilibrio tra l’ uomo e l’ ambiente ci appare sempre più precario” e che ciò è “definibile per via empirica, non ideologica”. Innanzitutto tale equilibrio non è “definibile” proprio per nulla. Semmai è constatabile. Non siamo noi a dover stabilire i parametri per l’ equilibrio tra noi e l’ ambiente. Lo fa l’ ambiente, ma noi possiamo modificare profondamente (in meglio) tali parametri. Poi il fatto che tale equilibrio ci “appaia” in qualche modo, non ha la minima importanza, se dobbiamo quantificarlo. Infine, anche fosse, perché è così precario? Dove sono i segnali che la “fine (ambientale)è vicina”? I mutamenti climatici? Un fenomeno che ha milioni e milioni di anni, che conosciamo pochissimo e che comunque, per quel poco che sappiamo, influenziamo pochissimo?

  • […] Antonio Martino ha ricordato che Al Gore, che ha appena ricevuto il premio nobel per la pace per il suo impegno per l’ambiente, è responsabile di aver dato l’ordine di distruggere la raffineria di Pancevo dando origine ad una delle peggiori tragedie ecologico/sanitarie del secolo scorso. […]

  • ecoblog

    05 nov 2007 - 04:10 - #36
    0 punti
    Up Down

    […] […]