Migliorare la qualità dell'aria? L'Europa lo chiede agli europei

La Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica online invitando i cittadini europei ad esprimere il proprio parere su quali politiche ambientali adottare per migliorare la qualità dell'aria in Europa.

I 350mila decessi prematuri che ogni anno si verificano in Europa per cause direttamente ed indirettamente connesse alla scarsa qualità dell'aria ed all'inquinamento infatti vanificano i progressi fatti dall'Unione Europea in tal senso: si è pensato così di interpellare i cittadini europei, che respirano la cattiva aria europea.

La consultazione pubblica comincerà domani mattina e terminerà il 4 marzo del 2013 e si indirizza verso due differenti target di cittadini: quelli semplicemente interessati ad esprimere un parere sulla qualità dell'aria e quelli più esperti (gli operatori del settore, le autorità pubbliche, le associazioni di categoria, istituti di ricerca, piccole e medie imprese, Ong, sindacati), cioè tutte le parti coinvolte o interessate nell'attuazione delle normative Ue sulla qualità dell'aria.

Il primo questionario (più generalista e rivolto a chi non ha una preparazione tecnica sul tema) non richiede conoscenze specifiche mentre il secondo è decisamente più dettagliato e complesso, richiedendo conoscenze approfondite delle direttive 2008/50/CE e 2004/107/CE sulla qualità dell'aria e la loro attuazione e della direttiva direttiva 2001/81/CE sulle politiche di controllo delle emissioni.

I contributi (di tutti, cittadini, enti pubblici e operatori) verranno pubblicati online, così come online potete leggere i risultati e le conclusioni della prima consultazione europea in materia, effettuata lo scorso anno e pubblicata il 29 maggio scorso.

Tutti questi studi confluiranno infine nella proposta di revisione globale delle politiche europee sull'inquinamento dell'aria prevista per il prossimo anno; il principio che ispira questa tornata di pareri, studi, consultazioni, è nobile nella sua evidente complessità:

Il conseguimento di livelli di qualità dell'aria che non comportino impatti inaccettabili e rischi per la salute umana e l'ambiente

è l'obiettivo finale che l'Europa si prefissa di raggiungere, preferibilmente entro il 2020.

Nel documento sulle note esplicative redatto per questa consultazione europea potete trovare tutte le risposte che cercate: vi invito tutti a spendere qualche minuto del vostro tempo per farlo e per esprimere il vostro parere all'Europa cliccando qui.

Respirare non è un'attività della quale l'uomo può fare a meno: tanto vale duqnue farlo bene.

Via | Eu Environment Commission
Foto | Flickr

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