Ridurre le emissioni mangiando carne di canguro

Canguro Come ridurre le emissioni di gas serra del 30% in Australia entro il 2020? Secondo un rapporto commissionato da Greenpeace dal titolo "Paths to a Low-Carbon Future" una delle soluzioni ad hoc per gli australiani potrebbe essere quella di ridurre il consumo di manzo del 20%. Tale obiettivo potrebbe essere conseguito optando per una alimentazione più vegetariana o anche preferendo la carne di canguro (Punto 3.2.2 del rapporto). Il responsabile della ricerca, Mark Diesendorf, sostiene la sua tesi spiegando che "I canguri non emettono gas serra, la loro carne ha pochi grassi ed è molto salutare".

Che l'allevamento di bestiame sia un problema per la qualità della nostra aria è cosa nota. La Fao è arrivata ad affermare che inquina di più allevare mucche che guidare auto. In particolare, il settore zootecnico è responsabile del:
1) 9% di CO2 derivante da tutte le attività umane inquinanti,;
2) del 65 % dell'ossido nitroso da attività umana, che ha 296 volte il Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) del biossido di carbonio (CO2), la maggior parte generato dal letame;
3) del 37 % del il metano da attività umane;
4) 64 % dell'ammoniaca che contribuisce alle piogge acide.

Che sia giusto o sbagliato mangiare o non mangiare carne di canguro, forse dovremmo riflettere sul consumo di carne e in genere di cibo di noi occidentali. Così tanti allevamenti sono proprio così necessari alla nostra nutrizione? Forse lo sono per il sistema economico, ma per la nostra salute non so... In un articolo apparso su The Lancet alcuni studiosi hanno calcolato a 100 grammi l’attuale consumo medio globale di carne sottolineando però che si tratta di una media e che ci sono delle variazioni fino a 10 volte tra paesi ad alto e basso consumo. I ricercatori avanzano una proposta: ammonterebbe a 90 grammi la quantità giornaliera “sostenibile” di carne.

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