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Difesa dell'acqua in bottiglia: la parola a chi la vende

Pubblicato: 18 ott 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

acqua in bottiglia, pubblicità e beni comuni. foto WespionageChi vende acqua in bottiglia difende le sue ragioni contro chi vorrebbe proibire le pubblicità delle acque di marca e favorire il consumo dell’acqua di rubinetto, chi si oppone alla privatizzazione delle sorgenti e chi trova ” medioevale” fare la fatica di portarsi l’acqua a casa come si faceva quando si andava al pozzo, potendo farne a meno. Oggi vi riporto le ragioni di uno di loro: Alberto Bertone della Sant’Anna di cui avevamo presentato ieri le bottiglie in PLA.

“Se in Italia beviamo più acqua in bottiglia probabilmente è perché siamo più sensibili ai prodotti naturali e genuini. Nei nostri laboratori eseguiamo centinaia di analisi al giorno su acqua prelevata allo stato naturale dalla sorgente. Poi se qualcuno vuole bere l’acqua del Po dove non andrebbe neppure a sciacquarsi le mani, soltanto perché con l’aggiunta di sostanze chimiche come il cloro e i nitrati ritorna trasparente faccia pure…. Risparmierà 80 euro l’anno ma non so se li ripagherà in salute…”.

Alla domanda “Esiste una proposta di legge popolare per ripubblicizzare l’acqua, Lei che ne pensa?” Bertone risponde: “Guardi c’è qualcuno che sostiene anche che ogni acqua dovrebbe essere distribuita nella propria regione o addirittura nella propria provincia. Io dico che questi politici-comici o comici-politici dovrebbero capire che servono i numeri per dare costi bassi di vendita. Se io vendessi l’acqua Sant’Anna solo in Piemonte una bottiglia mi costerebbe dieci volte di più. E non potrei certo permettermi venti stabilimenti sparsi per l’Italia.

Poi c’è anche un altro piccolo particolare di cui ci si dimentica… e cioè la libertà di scegliere. Le acque non sono tutte uguali, ognuna ha le sue caratteristiche . E non si può certo impedire a un napoletano di scegliere un’acqua leggera del nord e a un milanese di scegliere un’acqua più ricca di sostanze che proviene da sorgenti nel Sud Italia”.

» Intervista all’acqua

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26 commenti

Commenti dei lettori

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  • Proust...

    18 ott 2007 - 08:51 - #1
    1 punto
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    ma ci crede davvero? Oo

  • Profilo di Franny

    Franny

    18 ott 2007 - 09:23 - #2
    3 punti
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    Sì, nel momento in cui incassa lo stipendio.

  • Profilo di DrSlump

    DrSlump

    18 ott 2007 - 09:30 - #3
    4 punti
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    Un mucchio di cavolate, scuse per vendere una cosa che è già nostra: l’acqua.

  • adalgo

    18 ott 2007 - 09:35 - #4
    2 punti
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    L’acqua del po?!?!?!! ma che ca**o dice questo qui? Ma è fuori di testa? Ma dove la si beve l’acqua del po? Non dico in tutta italia sia disponibile acqua potabile come fonte diretta, ma questa mi sembra veramente un allarmismo inesistente.
    Poi figurarsi…per quanto mi riguarda a Roma sono fortunato e posso bermi tranquillamente l’acqua dalle fontane.

  • Profilo di Rezzonico

    Rezzonico

    18 ott 2007 - 09:37 - #5
    3 punti
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    Ma se anche così fosse… Il problema resta sempre quello della bottiglia di plastica che al sole può contaminare il contenuto.
    Io per fortuna amo l’acqua liscia e vado con l’acqua del rubinetto rigorosamente in bottiglie di vetro

  • Profilo di ice

    ice

    18 ott 2007 - 09:54 - #6
    1 punto
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    Chi ha visto lo speciale sulkla RAI3 di quello che succede in Umbria ha idea della delinquanza speculativa che sta dietro al business dell’acqua
    E’ come difendere il tabagismo…..
    Anche a Modena il sig Cremonini (gia famoso per le porcate fatte con la carne) ha sventrato una mezza vallata tra buco per attingere in profondita alla falda e stabilimenti + strada per i tir
    Quell’acqua e’ la monte CImone venduta anche a marchio coop almeno nella mia provincia.
    Io ammetto di essere un utilizzatore di acqua in bottiglia, me la tiro dietro spesso e la uso anche a casa, ma voglio bearmi nel mio piccolo dell’illusione di un minimo di civilta’ e acquisto anche io la M.te CImone che almeno per arrivare a casa mia fa solo 70km

    @ #5
    e pensare che esistono progetti per usare le bottiglie di plastica proprio per potabilizzare l’acqua nel terzo mondo……

  • Proust...

    18 ott 2007 - 10:16 - #7
    2 punti
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    Franny:

    se vendono 10 volte di meno e ogni bottiglia costa 10 volte di più il fatturato non cambia, ma col prezzo copri almeno parzialmente i “costi” dell’impatto che produci.

    devono anche piantarla di spendere migliaia di miliardi in pubblicità: basta, non ne posso più di vedere una modella in televisione che mi dice “se bevi questa diventi come me, o se bevi quell’altra ti tro*bi una come me”!!! ecchecchezz

    scusate lo sfogo…

  • renso

    18 ott 2007 - 11:26 - #8
    1 punto
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    I metodi di depurazione dell’acqua attuali sono molti efficaci, forse certi depuratori sono vecchi, ma basta che sia sana l’acqua, se voglio acqua “particolare” me la prendo dalla fonte fuori città gratis che comprende anche una sana gita fuori porta. Io compro le bottiglie d’acqua in plastica qualche volta per poi riempirle di acqua del rubinetto, e le riuso finche non si sporcano, il vetro è troppo pesante. Il PLA secondo me ha solo aspetti negativi, in quanto va contro una ecologica decrescita, e va verso un consumismo inutile.

  • Alsoinmybackyard

    18 ott 2007 - 11:28 - #9
    1 punto
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    Questo signore dimentica una questione basilare: è ovvio che non si tratta di impedire al milanese di bere acqua di Napoli. Si tratta di garantire acqua pulita e pubblica al milanese come al napoletano è diverso! Quindi al massimo si tratta di disincentivare questo tipo di consumo “insostenibile” e non di eliminarlo.
    Per quanto detto sull’acqua in rubinetto, ci si dimentica che una buona parte di queste acque viene da acqua sorgiva e da falde sotterranee quindi addirittura migliore perchè più pulita.
    Al signore della Sant’Anna andrebbe invece chiesto quanto pagano le multinazionali per prelevare l’acqua. Nell’acqua in bottiglia il tappo costa il 3,5% mentre l’acqua lo 0,05%. Solo la colla per l’etichetta costa meno!!!
    Quindi prima di parlar di costi…

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    18 ott 2007 - 11:50 - #10
    0 punti
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    Io bevo acqua in bottiglia.
    Non penso che l’acqua dl rubinetto non sia potabile, ma quella in bottiglia è molto meglio.
    Le acque non sono tutte uguali, sia quelle che escono dal rubinetto, sia quelle che vengono imbottigliate. Io scelgo l’acqua che mi piace, e non vedo perché dovrei bere quello che passa il mio comune dal rubinetto.

    Basta con tutta questa demagogia sulle acque minerali. Le soluzioni sono altre.

    Il problema degli imballaggi è, appunto, un problema perché in Italia non si ricicla.
    Se si volesse limitare l’impatto dell’imballaggio non si dovrebbe chiedere di smettere di imbottigliare e distribuire l’acqua (che è la classica soluzione talebano-ambientalista all’italiana), ma sarebbe meglio spingere per introdurre sul mercato confezioni più grandi. Per ma sarebbe il caso di vendere l’acqua in bottiglioni da 10 litri (che è una cassa d’acqua da 6 bottiglie), che poi si possono travasare all’occorrenza in brocche di vetro. Costerebbe meno ai consumatori e all’ambiente, ma ovviamente non ci sarà mai nessun ambientalista pronto a tifare per una soluzione del genere perché non fa abbastanza radical-chic.

    Resterebbe il problema della distribuzione, ma intanto una ghirba da 10 litri occupa meno spazio di 6 bottiglie a causa dei vuoti tra una bottiglia e l’altra. Questo vuol dire che anche la distribuzione sarebbe ottimizzata.

    Ma, nooo! Continuiamo a chiedere lo smantellamento dell’industria dell’acqua minerale, che è meglio…

  • Proust...

    18 ott 2007 - 12:06 - #11
    0 punti
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    nessuno chiede lo smantellamento, qui si chiede di usare buonsenso.

  • davo

    18 ott 2007 - 12:25 - #12
    0 punti
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    glorfindel:

    “Non penso che l’acqua dl rubinetto non sia potabile, ma quella in bottiglia è molto meglio.”

    ma che significa “ma quella in bottiglia è molto meglio” ?? Movitazioni?

    “Le acque non sono tutte uguali, sia quelle che escono dal rubinetto, sia quelle che vengono imbottigliate. Io scelgo l’acqua che mi piace, e non vedo perché dovrei bere quello che passa il mio comune dal rubinetto.”

    L’acqua è incolore ed insapore, quindi se quella che esce dal tuo rubinetto non ha queste caratteristiche non berla. non parlo dei casi limite, a chi esce l’acqua di color marrone è giustificato (anche se dovrebbe, o forse è, nei diritti di ogni cittadino allacciato alla rete idrica farsi servire acqua potabile come si deve).
    Basta farsi rimbecillire dalla pubblicità e dagli assaggiatori di acque che “ti abbinano una certa acqua ad una certa portata al ristorante”. E’ solo acqua. Bere acqua in bottiglia di un certo tipo piuttosto che un’altra perchè “non sono tutte uguali” non migliora la vita, non fa avere più successo nel lavoro, con le ragazze, non ti fa dimagrire e non ti fa vivere di più.

    “Il problema degli imballaggi è, appunto, un problema perché in Italia non si ricicla.”

    Anche se si riciclasse è sempre plastica, è sempre petrolio e il riciclo per quanto possa far risparmiare rispetto a materie prime ex novo richiede sempre energia. eccola l’insostenibilità dell’acqua in bottiglia.

    Se si volesse limitare l’impatto dell’imballaggio non si dovrebbe chiedere di smettere di imbottigliare e distribuire l’acqua (che è la classica soluzione talebano-ambientalista all’italiana)

    Peccato che la classica soluzione talebano-ambientalista all’italiana non l’ha introdotta nessuno. Si è sempre parlato di eliminare la pubblicità delle acque in bottiglia non il prodotto in se. sono quelle che riprogrammano le menti non i prodotti.

    ma sarebbe meglio spingere per introdurre sul mercato confezioni più grandi. Per ma sarebbe il caso di vendere l’acqua in bottiglioni da 10 litri (che è una cassa d’acqua da 6 bottiglie), che poi si possono travasare all’occorrenza in brocche di vetro. Costerebbe meno ai consumatori e all’ambiente, ma ovviamente non ci sarà mai nessun ambientalista pronto a tifare per una soluzione del genere perché non fa abbastanza radical-chic.

    Sarebbe già un gran passo avanti anche perchè lo fanno già in tutto il mondo tranne che in italia. colpa degli ambientalisti? Da ricordare però che una soluzione del genere è complementare a una riduzione dei consumi di acqua in bottiglia, almeno dove è possibile (e le città non sono così poche come il bottle-addicted è convinto).

    Ma, nooo! Continuiamo a chiedere lo smantellamento dell’industria dell’acqua minerale, che è meglio…

    Nessuno ha chiesto lo smantellamento dell’industria dell’acqua in bottiglia evita di creare farsi allarmismi, da smantellare c’è solo la mentalità “l’acqua del rubinetto sarà pure buona ma l’acqua in bottiglia è sempre meglio” (per chissà quali motivi poi?). per non parlare dei vari “l’acqua del rubinetto nuoce alla salute, non mi fa dimagrire, non contiene lo 0,00000000001% di sodio”.

    Alcuni (pochissimi) comuni italiani rilasciano ai cittadini un foglio con la composizione chimica dell’acqua che esce dagli acquedotti locali. Immagina se lo facessero in tutti o nella maggior parte dei comuni italiani cosa succederebbe all’industria dell’acqua in bottiglia. magari persino tu potresti iniziare a bere l’acqua del rubinetto.

    non sai quanto mi son divertito a leggere su internet qua e là di persone che, in famiglie dove si consuma acqua in bottiglia per tutte le sue fantasmagoriche qualità, sostituiscono l’acqua contenuta nelle bottiglie con quella del rubinetto. nessuno che se ne accorge…

  • vivaDiesel

    18 ott 2007 - 12:27 - #13
    0 punti
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    Ok, lo so che in questo blog generalmente faccio il bastian-contrario, e quindi il mio commento subito suonerà come una provocazione, verrò additato di essere un “troll” eccetera, xò stavolta VOGLIO PARLARE SERIAMENTE

    Avete mai provato a farvi un the con l’acqua del rubinetto? Io in questo periodo, spesso a dieta sto facendo molte tisane e sto mettendo a bollire tanta acqua presa dal rubinetto. Spesso e volentieri la dimentico sul fuoco e l’acqua supera l’ebollizione passando di stato, e sapete che succede? CHE SUL FONDO RIMANE UNA QUANTITA DI CALCARE ENORMEEEEE!!! che prima dell’ebollizione era disciolto nell’acuqa e noi ce lo saremmo bevuto!! Io non mi fido neanche un pò dell’acqua del rubinetto

    Parentesi: andare a prendere l’acqua nel pozzo? Io lo faccio e non sapevo aiutasse l’ambiente. Vicino alla mia casa di montagna in Abruzzo c’è una fonte da cui esce un’acqua purissima, freddissima, davvero stupenda, io vado con le bottiglie vuote e mi faccio una scorta…xò si può fare giusto in questi paesini: in una grande metropoli sarebbe davvero “medievale”…DAI!!!

  • Profilo di danuta60

    danuta60

    18 ott 2007 - 12:47 - #14
    -1 punto
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    Io bevo acqua del rubinetto trasformata in acqua diamante.Il famoso in tutto il mondo studioso Masaru Emoto giapponese, ha
    studiato per tutta la vita i messaggi dell acqua e ha scoperto che essa contiene dei messaggi geometrici, la RISONANZA MAGNETICA. In pratica se imbottigliate acqua ascoltando della musica classica o moderna ma bella essa assume delle meravigliose forme geometriche, se invece si scolta del hard rock essa diventa brutta per niente armonica. Se vi interessa l’argomento cliccate il nome dello scienziato e c’è una marea di informazioni.
    Uno di questi è:http://www.liberamenteservo.it/servizi/acqua%20diamante.htm

  • Profilo di chube

    chube

    18 ott 2007 - 12:54 - #15
    1 punto
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    @vivaDiesel: Il calcare nell’acqua c’è sempre, e con esso una lunga lista di sostanze disciolte. Anche le acque imbottigliate possono esserne ricche, infatti se si osservano le diciture possono essere ad alto contentuto di sali (acqua minerale) oppure povere (acqua oligominerale), più dure (molto calcio) o morbide, bisogna saper leggere le etichette esposte per legge. Sei fortunato ad avere una fonte montana raggiungibile dove puoi raccogliere acque che potrei definire “leggere”, ottime per l’appunto per la preparazione di te e tisane. Quello che vorrei sottolineare è che non sempre è vero che un’acqua oligominerale sia migliore, dipende dal proprio organismo e dalle proprie necessità, alte concentrazioni di nitrati sono cmq sempre da evitare!

  • davo

    18 ott 2007 - 13:44 - #16
    1 punto
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    vivaDiesel:

    non voglio infierire sul tuo “Io in questo periodo, spesso a dieta sto facendo molte tisane” ma non eri tu quello del “toglietemi tutto ma non la mia auto”? Piccolo OT: io non capisco mai le persone che s’abbuffano e poi tirano fuori euro su euro per andare a dimagrire in palestra. stessa cosa con chi crede che l’auto sia l’estensione delle sue gambe e poi si ritrova con tutti i problemi annessi a questi comportamenti. non che tutti quelli che usano l’auto per fare pochi metri siano grassi e non in salute, ma me l’hai servita su un piatto d’argento questa volta.

    Veniamo al discorso che hai fatto sul calcare:
    quando mi faccio un the uso sempre l’acqua del rubinetto. bevo acqua del rubinetto. mi faccio il caffè con l’acqua del rubinetto. lavo i piatti su cui mangio con l’acqua del rubinetto. orrore! com’è che son ancora vivo?

    “SUL FONDO RIMANE UNA QUANTITA DI CALCARE ENORMEEEEE!!! che prima dell’ebollizione era disciolto nell’acuqa e noi ce lo saremmo bevuto!!
    Io non mi fido neanche un pò dell’acqua del rubinetto”

    Evidentemente non ti fidi nemmeno di google e dell’esperienza altrui, perchè sarebbe bastata una misera ricerchina “calcare nell’acqua”.
    Ovvero la durezza dell’acqua. ovvero la quantità di sali di calcio e/o magnesio disciolti.
    Pericolosi? no:

    “The World Health Organization says, “There does not appear to be any convincing evidence that water hardness causes adverse health effects in humans.”

    L’organizzazione mondiale della sanità ha detto che non appare nessuna convincente evidenza che la durezza dell’acqua causa avversi effetti nella salute dell’uomo.

    se vuoi altre informazioni usa google, è gratis pensa un pò te..

    Un’acqua dura (che non è l’unica che esce dai rubinetti italiani, dipende dalle città) ha l’unico problema di causare problemi alle tubature. ma causerà incrostazioni che tu la beva o meno, a meno che tu non lavi i piatti o fai andare la lavatrice con l’acqua in bottiglia! :D
    Esistono gli addolcitori ma oltre ad essere costosi sono superflui e hanno pure controindicazioni. ti lascio un link per questo.

    “io vado con le bottiglie vuote e mi faccio una scorta…xò si può fare giusto in questi paesini: in una grande metropoli sarebbe davvero “medievale”…DAI!!!

    se le scelte nella tua vita sono imposte da quello che la gente pensa di te indipendentemente dal fatto che abbiano ragione o meno, sì, è davvero medievale ;-(
    pensa che per me è medievale bere l’acqua in bottiglia pure dove non servirebbe.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    18 ott 2007 - 15:18 - #17
    -1 punto
    Up Down

    @davo
    Guarda non ho voglia di rispondere a tutto quello che hai scritto, anche perché vivisezionare un post e rispondere frase per frase come fai tu, è davvero fastidioso, quasi maleducato mi verrebbe da dire…

    L’acqua incolore e insapore, come dici tu, è l’acqua distillata. Dal rubinetto e dalle bottiglie confezionate non esce acqua distillata, ma acqua più o meno ricca di sostanza e sali minerali, quindi l’acqua un sapore ce l’ha. Se non riesci a sentirlo vai da un medico perché le tue papille gustative sono compromesse.

    Per il resto confermo quello che ho scritto.

    Cordialmente,
    glorfindel

  • davo

    18 ott 2007 - 15:52 - #18
    0 punti
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    @17:

    Non capisco perchè dovrebbe essere fastidioso cercare di fare una discussione civile argomentando quello che viene detto. addirittura da maleducati poi! Il non rispondermi non ti da ragione, piuttosto dovresti cercare di ribattere. chissà mai che idea la cambi io e non te, no?

    Se l’acqua incolore e insapore è solo quella distillata come dici tu, di che colore è la tua acqua? bianca? gialla? non è che la versi in bicchieri colorati? :D e l’acqua dei ruscelli pure quella non è incolore e insapore?

    L’acqua del mio rubinetto non ha nessun sapore e te lo confermo senza andare dal medico ma grazie per l’interessamento. Ripeto, per l’ennesima volta, che io sto parlando di situazioni che in italia fioccano, dove la qualità dell’acqua è almeno uguagliabile (se non superiore) a quella di un’acqua in bottiglia. una buona acqua del rubinetto al massimo può avere un sapore di cloro, ma per quello il rimedio c’è. se non è il cloro è la qualità dell’acquedotto locale (e lì non si può far nulla se non reclamare).

    hai mai provato a farti versare da qualcuno (senza che tu veda) acqua in bottiglia e acqua del rubinetto in due bicchieri identici e assaggiare? spesso la gente non sa distinguere le due acque. io consiglierei questo giochetto a tutti quelli che bevono acqua in bottiglia

  • Ax4w3r

    18 ott 2007 - 16:28 - #19
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    voglio dire una cosa sola… rispondendo a davo e quotando glor: l’acqua ha diversi sapori (non è che si senta chissà che… ma si sente la differenza ad esempio tra acqua del rubinetto e acqua in bottiglia… quindi… ha un sapore… che poi sia poco accentuato è un’altra cosa ;)

  • geppe67

    18 ott 2007 - 17:08 - #20
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    ma lumachina, veramente questo sig. Bertone ha risposto così?
    ma con chi crede di parlare, con degli idioti?
    nessuno beve l’acqua del Po, caro sig. Bertone, e l’acqua del rubinetto è altrettanto controllata (anzi molto di più) di quella che lei vende.
    sappia che io non dò più un euro nè a lei, nè ai suoi colleghi acquaioli e invito caldamente tutti i lettori del blog a fare altrettanto.

  • davo

    18 ott 2007 - 17:09 - #21
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    Tale da farti scegliere un’acqua piuttosto che un’altra solo dal suo accentuatissimo sapore? Piuttosto che comparare l’acqua in bottiglia con quella del rubinetto io comparerei tra loro le varie acque in bottiglia, che a seconda della quantità di calcio hanno un sapore leggermente diverso. non è che tutte le acque in bottiglia sono diverse o migliori dall’acqua del rubinetto.
    Ma è solo questione di abitudine, e se è solo questo il motivo per cui molta gente compra l’imbottigliata.. beh no comment :-(

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    18 ott 2007 - 17:58 - #22
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    E’ solo un problema di condizionamento della pubblicità.

    All’estero acqua in bottiglia è meno pubblicizzata e ne consumano molta meno, ovunque.

    E’ vero che non ovunque l’acqua del rubinetto è buona, ma per esempio anche a Milano la stessa acqua dell’aquedotto è talmente buona che viene imbottigliata e venduta sugli scaffali, grazie all’appeal della bottiglia etichettata.

  • Profilo di cancamilin

    cancamilin

    21 ott 2007 - 18:40 - #23
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    Probabilmente l’acqua della rete idrica esce LIMPIDA dal depuratore…

    Ma le tubature sono pulite e nuove?
    Nel paese dove abito io poi sono un colabrodo e spessissimo mettono pezze nuove… e il giorno dopo esce terra dai rubinetti!

    D’accordissimo con Glorfindel su contenitori più grandi e sulla libertà di scegliere.

    Ciao

  • SSSilvestrina

    22 nov 2007 - 00:12 - #24
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    Personalmente, se bevo l’acqua di rubinetto magari perchè mi sono dimenticata di andare a comprare quella in bottiglia, il più delle volte mi viene mal di stomaco (ora infatti mi tengo la sete ed esco per andare a comprarla).
    Evidentemente un motivo c’è.
    Ora, se dobbiamo bere l’acqua del rubinetto, questa non deve danneggiare la salute. Probabilmente se abitassi in montagna anche l’acqua del rubinetto sarebbe qualitativamente migliore, perchè sarebbe necessaria una quantità minore di sostanze che la rendono potabile.
    E’ vero comunque quello che dice il signore della Sant’Anna: l’acqua del rubinetto non è altro che l’acqua del Po, potabilizzata (ho avuto modo di studiare la questione durante la tesi di laurea).
    Ciao

  • SSSilvestrina

    22 nov 2007 - 00:12 - #25
    0 punti
    Up Down

    Personalmente, se bevo l’acqua di rubinetto magari perchè mi sono dimenticata di andare a comprare quella in bottiglia, il più delle volte mi viene mal di stomaco (ora infatti mi tengo la sete ed esco per andare a comprarla).
    Evidentemente un motivo c’è.
    Ora, se dobbiamo bere l’acqua del rubinetto, questa non deve danneggiare la salute. Probabilmente se abitassi in montagna anche l’acqua del rubinetto sarebbe qualitativamente migliore, perchè sarebbe necessaria una quantità minore di sostanze che la rendono potabile.
    E’ vero comunque quello che dice il signore della Sant’Anna: l’acqua del rubinetto non è altro che l’acqua del Po, potabilizzata (ho avuto modo di studiare la questione durante la tesi di laurea).
    Ciao

  • Malmistra

    03 dic 2007 - 00:45 - #26
    0 punti
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    L’acqua destinata al consumo umano deve essere priva di sostanze inquinanti e nocive. L’acqua del rubinetto risponde a questi requisiti.
    Bastano tracce ( miliardesimo di grammo ) per dare sapore all’acqua, un impero da 9 milardi di € ( le acque confezionate ) è stato costruito sfruttando questo punto e l’ingenuità popolare.
    Bere sano dal rubinetto è di tutti i giorni.
    Se proprio non si resiste, e si vogliono migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua del rubinetto ( odore e sapore ) istallate un impianto per il tattamento al punto d’uso, si evita uno spreco sociale inaudito.
    Per informazioni tecniche non commerciali, si puo informarsi nel sito www.gwsonline.it