Prosecco e Champagne, business "verde"...con le bollicine

Questa mattina alle 9.30 in occasione della presentazione Rapporto Annuale Centro Studi di Distretto Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, alcune delle principali realtà enologiche internazionali si confronteranno sull'esigenza di rendere la viticoltura in armonia con l'ambiente.

Durante l'incontro, organizzato all'Auditorium di Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv), si parlerà di viticoltura non solo come strumento di business, ma anche come elemento culturale di tutela ambientale e di conservazione del paesaggio: una buona occasione, visto il periodo, per fare incetta di bollicine e Prosecco.

Il summit sarà dedicato sostanzialmente alla sostenibilità ambientale del settore vinicolo: lo spumante Docg più amato dagli italiani, il Prosecco, incontrerà i colleghi della Champagne ma si confronterà anche con l'intera enologia nazionale e con i più interessanti esempi extraeuropei:

Nonostante il favore del mercato siamo consapevoli di come ci sia ancora molto da fare. Le sfide per il futuro non mancano e, fra queste, l'impegno per una viticoltura sempre più rispettosa dell'ambiente è il primo imperativo. Con questo incontro desideriamo creare un dialogo con altre realtà enologiche internazionali al fine di confrontare progetti e risultati

ha spiegato Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela.

Durante il summit verranno presentati, oltre ad interessanti progetti di tutela ambientale per il settore, i risultati delle ricerche compiute tra le aziende della Denominazione proprio sulla sostenibilità ambientale del business vinicolo, mentre Dominique Moncomble, direttore dei Servizi Tecnici del Comitato Interprofessionale Vini di Champagne spiegherà l'impegno in questa direzione da parte della realtà spumantistica più famosa del mondo.

E' proprio la sostenibilità al centro degli interessi degli imprenditori vitivinicoli del territorio, oggetto della ricerca del Centro Studi di cui parlerà Vasco Boatto, avente come obiettivo quello di ridurre ulteriormente l'impatto ambientale di coltivazioni e strutture di produzione e l'impiego di fitofarmaci.

La relazione sullo stato dell'arte in Italia, oltre ad un'analisi sulle dinamiche di mercato del comparto, darà ampio spazio a temi che spaziano dalla conservazione paesaggistiche all'architettura locale, dall'utilizzo di energie rinnovabili al riciclo dei materiali.

Via | Vini e sapori
Foto | Flickr

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