Sono stati risolti i problemi che affliggevano alcuni allevatori che vendono direttamente il proprio latte crudo. Nei mesi scorsi - su denuncia della concorrenza - erano stati sequestrati alcuni distributori automatici sparsi sul territorio. Motivo: non erano omologati come macchine metriche.
Sul blog del ministro Di Pietro, il Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo, Giuseppe Invernizzi, informa che il Consiglio dei Ministri del 12 ottobre ha eliminato l’obbligo di omologazione per questi distributori. La cosa era ovviamente assurda, perché è chiaro che se uno va a comprarsi il latte con un contenitore da 1 litro può verificare da solo la quantità effettivamente erogata dalla macchina. Un annuncio della vittoria (vedi foto) appare anche sul sito del Consorzio Latte Montefeltro, che era stato linkato da Beppe Grillo in un suo intervento sull’argomento.
Per festeggiare, il Signor Invernizzi ha annunciato che nella giornata dell’11 novembre, il latte dei suoi consorziati verrà venduto a metà prezzo. Intanto, per sapere dove comprare il latte senza intermediari, vi ricordo che è online una mappa del latte crudo oppure una lista di distributori. Il vantaggio è triplo: si spende meno, si beve latte buono e si diminuiscono i rifiuti!
» Il divertente articolo de Il Resto del Carlino sulla riapertura dei distributori (pdf sul sito del Consorzio Latte Montefeltro)
Ai@ce
18 ott 2007 - 14:59 - #1 (nascondi)invece del noioso elenco sul sito molto meglio consultare la mappa con i distributori in Italia (su google maps)
milkmaps
ciao,
A.
Matteo Razzanelli
18 ott 2007 - 16:06 - #2Aiace, ti faccio notare che il link a milkmaps c’era già.
l’Almanacco della Strega 2007 » Blog
18 ott 2007 - 19:19 - #3[…] Lo leggo sul sito di Busetto e su ecoblog: […]
Gianca77
18 ott 2007 - 21:11 - #4ogni tanto una bella notizia :)
alberino
18 ott 2007 - 22:01 - #5io lo bevo il latte del montefeltro…
ragazzi è una cosa unica è buonissimo, spero che anche nelle altre parti d’italia si moltiplichino distributori di latte crudo!!!!
Nirvene
19 ott 2007 - 07:25 - #6Per quanto mi riguarda è nel piena vantaggio dei produttori e dei consumatori saltare gli intermediari, ogni iniziativa che metta in contatto queste due figure merita il mio plauso, diamoci un taglio con gli speculatori, hanno gia rovinato a sufficienza questo paese.
tippitappi
19 ott 2007 - 10:42 - #7Ma ragazzi il latte crudo non fa bene! Siamo gli unici esseri viventi a bere latte in età adulta e a bere quello di un’altra specie animale, nemmeno la mucca adulta lo beve!
Leggete! informatevi da soli non da chi deve vendere!
Il latte crudo di mucca è perfetto per i vitello che ha 4 stomaci e deve raddoppiare di volume in pochissimo tempo! Il latte crudo è altamente indigesto per noi, causa stitichezza ed è ricco di grassi saturi che non ci servono!
ciquta
19 ott 2007 - 10:56 - #8tippitappi, fai confusione fra 2 discorsi molto diversi.
E’ vero che siamo l’unica specie animale che beve latte di altri animali e che questo non è naturale.
Ma se uno decide comunque di bere latte, meglio berlo fresco di giornata (grazie ai distributori), che bere quello insipido trattato coi conservanti.
Matteo Razzanelli
19 ott 2007 - 13:10 - #9Io ho sempre sentito dire che il latte fa BENE, non male! Indagherò su quanto dice tippitappi.
Su quello che dice ciquta però, per essere corretti, bisogna specificare che il latte normalmente disponibile nel supermercato (quello delle centrali del latte municipali) non è trattato con conservanti ed è naturale. E’ sterilizzato con uno shock termico che “tramortisce” i batteri sino alla data di scadenza.
La vera grande differenza fra latte alla spina e latte delle centrali è il sapore: quello del latte appena munto e non trattato è molto molto più buono.
Per noi ecologisti poi c’è l’enorme vantaggio dell’eliminazione di rifiuti e della diminuzione degli intermediari, e quindi dei trasporti.
gilberto
09 nov 2007 - 23:51 - #10chi pensa che il latte vada bene ai vitelli si può bere una birra , ma forse è per questo che non gli piace il latte , troppa birra nel cervello.
verlok
19 nov 2007 - 01:18 - #11Ciao,
abbiamo aggiornato il sito www.milkmaps.com, ora la navigazione è più semplice e sono disponibili gli elenchi divisi provincia per provincia.
Saluti e baci,
Andrea
Lattaio
16 ott 2008 - 15:05 - #12Bevete e basta, il latte fa bene, non è mai morto nessuno!
se hai la sfortuna di avere delle intolleranze allora amen!
Ora si possono risparmiare soldi con i distributori e diminuire i rifiuti!
tippitappi
24 nov 2009 - 16:21 - #13Vi ricordo che solo nella nostra cultura i latticini sono importanti. Tutti gli orientali non ne fanno uso (avete mai sentito parlare di formaggio giapponese?) Non solo non è necessario per stare bene e in forma ma è collegato a molte patologie.
Se considerate solo il gusto allora è un altro discorso ma ricordate almeno che per produrre un litro di latte è necessaria molta ma molta più acqua e più risorse che per produrre un litro di latte di soia. Per non parlare dei quintali di escrementi e urine che producono gli allevamenti di mucche da latte.
Per concludere ricordate che per produrre latte la mucca deve essere ingravidata e gli deve essere tolto il vitellino. Questo ogni anno. Le mucche non sono “macchine da latte” ma lo producono quando diventano mamme come tutti gli altri mammiferi.
leggete:
infolatte.it