Pioppo transgenico per disinquinare

pioppi per fitodepurazione. foto mihecoNel DNA del pioppo sono stati inseriti dei geni di coniglio. Il risultato e' un albero transgenico capace di assorbire velocemente sostanze inquinanti dall'ambiente.

Tricloroetilene, benzene e cloroformio sono tra gli inquinanti volatili che vengono metabolizzati grazie ad una maggiore espressione dei geni preposti alla sintesi del citocromo P450 2E1, che e' un enzima catalizzatore di molte reazioni in cui sono coinvolti i composti alogenati.
Le prove sono avvenute, per ora, in coltivazioni idroponiche, ovvero mettendo le radici delle piante a mollo in soluzioni contenenti detti inquinanti. Altri esperimenti di assorbimento hanno mostrato come questi pioppi siano anche in grado di assorbire gli inquinanti dall'atmosfera.

La pianta con cui sono stati condotti gli esperimenti e' un ibrido tra due specie di pioppo, Populus tremula x Populus alba e la ricerca si e' svolta nei laboratori di ricerca forestale dell'università di Washington. La dottoressa Sharon L. Doty, che ha condotto lo studio, ritiene che con questi pioppi sarà possibile abbattere i costi del disinquinamento.

Chi propone di impiegarli ricorda che i rischi di inquinamento genetico delle popolazioni naturali di pioppi possono essere eliminati, tagliando gli alberi prima che raggiungano la maturità sessuale, ovvero dopo che hanno accumulato le sostanze nei loro tessuti ma prima che producano polline mutante. Le ricerche continueranno esplorando gli effetti dell'accumulo delle sostanze tossiche lungo la rete trofica (che cosa succede agli insetti che si nutrono dei pioppi ogm al benzene?).

» Enhanced phytoremediation of volatile environmental pollutants with transgenic trees on PNAS
» I pioppi che detossificano il terreno sul La Voce

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