Nel DNA del pioppo sono stati inseriti dei geni di coniglio. Il risultato e’ un albero transgenico capace di assorbire velocemente sostanze inquinanti dall’ambiente.
Tricloroetilene, benzene e cloroformio sono tra gli inquinanti volatili che vengono metabolizzati grazie ad una maggiore espressione dei geni preposti alla sintesi del citocromo P450 2E1, che e’ un enzima catalizzatore di molte reazioni in cui sono coinvolti i composti alogenati.
Le prove sono avvenute, per ora, in coltivazioni idroponiche, ovvero mettendo le radici delle piante a mollo in soluzioni contenenti detti inquinanti. Altri esperimenti di assorbimento hanno mostrato come questi pioppi siano anche in grado di assorbire gli inquinanti dall’atmosfera.
La pianta con cui sono stati condotti gli esperimenti e’ un ibrido tra due specie di pioppo, Populus tremula x Populus alba e la ricerca si e’ svolta nei laboratori di ricerca forestale dell’università di Washington. La dottoressa Sharon L. Doty, che ha condotto lo studio, ritiene che con questi pioppi sarà possibile abbattere i costi del disinquinamento.
Chi propone di impiegarli ricorda che i rischi di inquinamento genetico delle popolazioni naturali di pioppi possono essere eliminati, tagliando gli alberi prima che raggiungano la maturità sessuale, ovvero dopo che hanno accumulato le sostanze nei loro tessuti ma prima che producano polline mutante. Le ricerche continueranno esplorando gli effetti dell’accumulo delle sostanze tossiche lungo la rete trofica (che cosa succede agli insetti che si nutrono dei pioppi ogm al benzene?).
» Enhanced phytoremediation of volatile environmental pollutants with transgenic trees on PNAS
» I pioppi che detossificano il terreno sul La Voce
rutto
19 ott 2007 - 05:09 - #1interessante ricerca, che potrebbe avere tantissimi risvolti, positivi e negativi. E’ un gran passo, bisogna vedere in che direzione… la cautela in questo caso e’ fondamentale. spero che ne facciano ampio uso.
geppe67
19 ott 2007 - 10:30 - #2e poi che ce ne facciamo del legno?
lo bruciamo così rimettiamo tutto in circolo?
stever
19 ott 2007 - 10:36 - #3Con il legno ci facciamo la carta e quando questa è stata usata la recicliamo ! Magari con gli alberi consolidiamo anche qualche argine !
sean
19 ott 2007 - 12:20 - #4L’inquinamento genetico puo’ essere eliminato?
Ian Malcolm (Jurassic Park)
Naturo
19 ott 2007 - 13:40 - #5finalmente!!!un mio sogno si avvera!! ma che ci volesse tanto a farlo??miseria!!! se si riempiono i centri di questi alberi, oltre che essere naturali ci fanno vivere meglio!!! di insetti ce ne sono a miliardi, chissenefrega direi…
Quartz
19 ott 2007 - 13:56 - #6Mah, così possiamo in quinare di più allora? Presa da sola sarebbe anche una buona notizia, solo che così in pratica invece di diminuire i potenziali problemi da tenere sotto controllo li si aumenta… e qualcuno scapperà come sempre…
Prevenire è meglio che curare imho.
Quartz
19 ott 2007 - 13:58 - #7naturo, anche di uomini ce ne sono a miliardi, non tirarmela fuori :D
Umm
19 ott 2007 - 14:06 - #8Ho sempre sognato di poter possedere un blocchetto di fogli altamente cancerogeni!!!
sean
19 ott 2007 - 15:42 - #9@Quartz: gia’ … purtroppo il tecnologicissimo homo (micatroppo)sapiens si affida alla tecnologia per risolvere tutto.
Ora le automobili consumano molto meno, ma noi pro-capite consumiamo molto di piu’ con la nostra auto!
C’e’ inquinamento? ma non cambiamo i nostri stili di vita!! Tanto tra poco qualche scienziato si inventera’ l’aspirapolvere che pulisce l’aria e via!
rutto
19 ott 2007 - 16:26 - #10sean
e credi sia un problema? la tecnologia e’ una delle caratteristiche fondamentali che ci distingue dagli altri animali, e’ il frutto piu’ evidente della nostra mente, non mi sembra che sia una cosa negativa.
rutto
19 ott 2007 - 16:29 - #11Quartz
prevenire e’ meglio che curare
Basta vedere cosa sta succedendo intorno a noi per capire che abbiamo passato da tempo questo momento.
sean
19 ott 2007 - 16:46 - #12@rutto: l’uso di strumenti ci distinguera’ anche da (molti ma non tutti) gli altri animali, ma senza un uso accorto (intelligente??) la tecnologia purtroppo non solo puo’ non risolvere i problemi, ma li puo’ anche aggravare …
planetx
19 ott 2007 - 23:04 - #13Parlo da biotecnologo. Come idea non è nuova, è solo il frutto degli esperimenti… Ma questi scemi non hanno pensato a cosa succede alle sostanze inglobate dai pioppi? Se rimangono lì accumulate allora tanto piacere, non servono a un fico secco! E’ solo una maniera diversa di accumularle e non averle nell’aria… se vengono convertite in sostanze utili alla pianta allora sono atomi che entrano nel circolo della vita con buona pace anche degli insetti :-P
Detto questo, nell’articolo parlate di Citocromi e metabolizzazione, quindi suppongo si parli del secondo caso… Quindi cosa c’è di male? ;> Gli insetti non dovrebbero soffrire del benzene nei pioppi semplicemente perchè non dovrebbe esserci, al massimo dovrebbe essere sottoforma di fenolo che è uno dei principali componenti del legno….