Pacciamatura contro l'erosione: usi del fieno in Islanda

paglia e fieno aiutano la formazione dei suoli. foto TigerzeyeIl fieno sminuzzato e lasciato sul posto favorisce la formazione di suoli su terreni degradati.
Gli islandesi hanno scoperto il trucco mentre cercavano di disfarsi del fieno marcio, spandendolo sul terreno.

Il fieno veniva tagliato e protetto con una pellicola plastica per essere usato nelle stalle, ma alcuni uccelli, attratti dal sapore della plastica, la rompevano col becco e aprivano dei fori da cui entrava l'acqua piovana, che faceva marcire il contenuto. Il fieno non era più utile e si e' visto che nei luoghi in cui veniva gettato si formava un suolo molto più velocemente che altrove.

Il metodo funziona talmente bene che gli agricoltori si sono attrezzati con una macchina che sminuzza il fieno e lo lancia sulle scarpate, fino a 30 metri di altezza, andando a formare uno strato facilmente colonizzabile da parte delle piante pioniere. La Biskupstunga Re-vegetation Association e' stata finanziata con un fondo di 88.000 euro, raccolti tassando i sacchetti di plastica.

L'erosione del suolo e' iniziata in Islanda con il taglio degli alberi (per farne legna da ardere) e il pascolo del bestiame. Si e' provato a fermarla utilizzando il Leymus arenarius (lyme grass, usata per stabilizzare le dune) e introducendo una specie canadese, il Lupinus nootkatensis, e si e' visto che nella maggior parte dei casi questa specie sparisce una volta avviata la normale successione per lasciare spazio alle specie locali. Talvolta, invece, si stabilizza con popolazioni numerose che non lasciano entrare altre piante.

L'esperienza con il fieno sta facendo scuola e vanno a studiarla in Islanda fin dall'Uganda e dalla Mongolia.

Via | IPS

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