Scimmie da esperimento vendute per la natura

scimmie da vivisezione alle Mauritius. foto judhiAlle Mauritius ci sono molti macachi, qualcuno dice troppi. Qualcuno cattura i macachi e li vende alle case farmaceutiche che fanno test sugli animali. Se ne stima un flusso di 10.000 esemplari all'anno diretto agli USA, Giappone e Regno Unito.

Il business delle cavie da laboratorio da' lavoro a circa mille persone e viene giustificato dicendo che le scimmie della specie Macaca fascicularis non sono indigene delle Mauritius. Il direttore della Mauritian Wildlife Foundation spiega che le scimmie, oltre a cibarsi di varie piante, predano le uova degli uccelli locali arrivando ad attaccare anche gli adulti. Tra questi vi sono alcune specie minacciate di estinzione.

Le scimmie sono anche un flagello per le coltivazioni di canna da zucchero. Si stima che ne rovinino il 20%, molto più del 15% aggredito da insetti e malattie e del 10% rubato dai ladri. Gli agricoltori hanno provato ad allontanarle con spaventapasseri, ma le scimmie (intelligenti) ci hanno messo pochissimo a capire il trucco e ora gli spaventapasseri sono inefficaci.

Le scimmie vengono catturate e passano un periodo di quarantena, poi vengono fatte riprodurre e i cuccioli vengono venduti. Il governo locale ha tassato l'esportazione delle scimmie. Per ogni esemplare venduto vengono devoluti 70 dollari a progetti di conservazione della Natura.

Il vostro rossetto clinicamente testato sugli animali, potrebbe aver contribuito a proteggere il piccione rosa delle Mauritius. Il fine giustifica i mezzi?

Via | IPS

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