Acque di scarico e inquinamento: monte Generoso, che succede?

Era l'11 dicembre scorso quando i Verdi svizzeri convocarono una conferenza stampa per denunciare pubblicamente il presunto grave riversamento di acque di scolo provenienti da un ristorante gestito dalla Ferrovia Monte Generoso: nel Ticino svizzero si è parlato parecchio di questa vicenda ed è stato redatto persino un dossier, con prove e testimonianze, consegnato alle autorità giudiziarie svizzere.

Secondo l'interrogazione al Consiglio di Stato formulata da Greta Gysin e Claudia Crivelli Barella dal titolo “Generoso: omertà in vetta?” si tratterebbe di circa 100 mila metri cubi di liquami, che sarebbero stati riversati sul pendio ovest della montagna, finendo poi, grazie alla conformazione carsica della roccia, nel vasto sistema di grotte.

Da qui, secondo la denuncia, l'acqua sedimenta causando un forte odore di fognatura e successivamente, cosa dimostrata grazie all'utilizzo di traccianti, raggiunge i pozzi di captazione dell’acqua potabile a valle:

Un’acqua che è bevibile perché viene trattata ma in pratica bevete pipì purificata

ha spiegato Sergio Savoia dei Verdi del Ticino.

Il Consiglio di Stato ha risposto oggi all'interrogazione spiegando che si tratta di acque di scarico depurate (risultate conformi ai limiti di legge) più che di liquami fognari mentre sul rischio inquinamento il giudizio del Consiglio è chiaro:

non si è mai verificato inquinamento di sorta: infatti i periodici controlli effettuati dal Laboratorio Cantonale e dalle aziende stesse sulle acque greggie captate per gli acquedotti non hanno mai rilevato la presenza di batteri o di altri contaminanti che potessero metterne a rischio la potabilità. Un altro dato da correggere è il volume degli scarichi: gli scarichi medi giornalieri ammontano a 20 m3, un dato molto diverso dai 100'000 m3 al giorno riferito dai media, quantitativo assolutamente spropositato.

Per una maggior sicurezza il Governo cantonale assicura che dalla primavera del 2013 verrà eseguita una nuova e più capillare prova di tracciamento volta a chiarire definitivamente le connessioni all’interno del sistema carsico del Monte Generoso, canalizzando dall'hotel a valle:

Verrà versato del tracciante direttamente all’uscita dello scarico dell’impianto sulla vetta e verranno installati dei fluorimetri e dei fluorocaptori nelle sottostanti grotte, sorgenti, pozzi e fiumi per rilevare la presenza del tracciante

Il Consiglio di Stato ha risposto all'interrogazione in 12 giorni: almeno sono stati celeri.

Via | Ticino Online
Foto | Montegeneroso.ch

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