A Firenze si fa largo alla tramvia abbattendo alberi

tramvia firenze

A Firenze per far posto al "faraonico" progetto della tramvia, si stanno abbattendo gli alberi che costeggiano (o in altri casi dividono) la carreggiata delle strade. La protesta contro le scelte dell'amministrazione di centrosinistra ovviamente non sono mancate (con tanto di sit-in stile Val di Susa). A quanto pare a poco sono servite visto che proprio la scorsa settimana è iniziata l'eliminazione che i vecchi (e ammalati secondo l'amministrazione) alberi di Viale Morgagni.

Chiunque abbia la sfortuna di abitare a Firenze puo' limpidamente constatare che l'amministrazione comunale, non brilla certo per competenza: basti pensare ai recenti rinvii a giudizio per "negligenza in materia di inquinamento da smog" per sindaco e assessori, alle norme fantoccio/populiste per lavavetri e prostituzione (fatte per finire sui giornali), agli errori di progettazione degli uffici tecnici del comune. Se a questo si aggiunge qualche bella razione di conflitto di interessi e la totale incapacità comunicativa del comune si ha proprio un delizioso ritratto delle menti che governano il Toscano.

Il problema più grave e irrisolto che uccide Firenze è quello della mobilità: il livello di tolleranza di questa città per le auto e motorini è ampiamente superato: sono ovunque, code ed ingorghi per le strade centrali della città (la più grande ZTL d'Europa, come la chiama il sindaco, è un colabrodo), pedoni e bici soffocati da smog e inquinamento acustico, parcheggi spuntano ovunque come funghi, piste ciclabili a chiazza di leopardo e zeppe di buche, autobus bloccati negli ingorghi... e questi sono solo una parte degli effetti nocivi per questa città di 2 mandati di era Domenici. In questa materia un bello "0" in pagella non lo toglie nessuno a sindaco e amministrazione.

In tale ambito, in questi ultimi mesi l'argomento preferito nei discorsi dei "polemici fiorentini" è un altro: la tramvia.

La tramvia è l'ultima delle patate bollenti affrontate dall'amministrazione con la spigliatezza degna di un bradipo: cantieri infiniti e quasi sempre deserti, comunicazione pari a 0 circa l'esito finale del progetto e dulcis in fundo la questione alberi. La tramvia è una buona cosa, tutti sperano che ridurrà l'ingente mole di traffico. Pero' che a farne le spese siano gli alberi (oggi....anche se hanno detto che li ripianteranno) e marciapiedi questo non ci fa certo molto piacere. A pagare dovrebbero essere le auto, che ogni giorno "allagano" ogni strada di Firenze, trasformandola in una gigantesca camera a GAS.

La cosa paradossale in tutto il "vespaio" sollevato in questi mesi è che nessuno (amministrazione compresa) pare capirci niente. Dei progetti, a parte i tragitti (che cambiano tra l'altro spesso proprio durante la fase di realizzazione), non si sa gran che: non un rendering, non una planimetria esposta in pubblico. Solo per gli internauti smanettoni esiste la possibilità di avere una visione più omogenea del progetto sul sito ufficiale della Tramvia.

In tutto questo silenzio il comune procede a testa bassa a suon di ordinanze "chiusa questa strada", "senso unicoin quest'altra", "si abbattono gli alberi" e così via... che, come si intuisce, si traduce in partecipazione popolare pari a 0. Tant'è vero che le proposte alternative elaborate e i sit in in loco (con tanto di manifestante che ha "abitato per 48 ore su uno degli alberi prossimi allo sradicamento) per salvare gli alberi di viale Morgagni sono rimaste inascoltate.

Per i fiorentini, che come il sottoscritto, hanno a cuore la propria città consiglio di mettere tra i propri preferiti il blog dell'associazione Firenze in bici, che tiene aggiornati circa gli ultimi sviluppi della mobilità fiorentina.

Per i superpolemici (I fiorentini veri, cioè quelli che la tramvia proprio non la vogliono) ecco il sitoweb ufficiale del progetto.

foto via Repubblica.it

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: