Anche la Valle del Po ha la sua “Brown Cloud”

Traffico di auto. Padania piena di smog Una macchia bruna incombe sulla Valle del Po: si tratta di una grande nuvola marrone piena di sostanze inquinanti. E’ quanto hanno visto gli scienziati del Centro Nazionale Ricerche dalla loro stazione sul monte Cimone osservando la Valle, secondo quanto ci segnalano gli amici di Autoblog. La nube osservata si chiama "Po Valley Brown Cloud" in onore della famosa Asian Brown Cloud, la cappa che copre vaste aree dell’Asia scoperta nel 1999.

La nuvola è composta da molte sostanze pericolose come nitrati, solfati, ozono, anidride carbonica e black carbon. Quest'ultimo è “il residuo dei processi di combusione. Contiene particelle molto fini (della grandezza media di un micron, un milionesimo di metro) che sono pericolose per la salute da un lato, e per l'ambiente dall'altro”, spiega il ricercatore del Cnr Paolo Bonasoni a La Repubblica.

Le cause stanno nelle inquinanti attività umane e le conseguenze vanno in direzione del riscaldamento globale. Colpa proprio del black carbon che un colore scuro e che, riprendendo le parole di Bonasoni “riempie l'atmosfera e riduce la quantità di energia solare che raggiunge il terreno. Nel caso della Pianura Padana, questa perdita di irraggiamento si aggira intorno al 10 per cento. L'energia che non raggiunge il suolo viene assorbita dall'atmosfera, riscaldandola ulteriormente".

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