Living Wall: il muro vegetale

verde verticale Foto di Thomas Claveirole All'interno del Solar Decathlon, un concorso tra college e università americane per la realizzazione della miglior casa sotto il profilo di design ed efficienza energetica alimentata ad energia solare, c'è stato chi ha ben pensato di riprodurre i benefici effetti del verde pensile anche nelle pareti dell'edificio stesso.
I living wall non sono altro che vere e proprie pareti vegetali che crescono su un substrato solitamente inorganico.

I vantaggi di questi interventi non sono solo di tipo edonistico, ma permettono di ricreare una ventilazione lungo il profilo della parete utile nei periodi estivi; inoltre, proprio come i tetti inverditi consentono un buon isolamento termico. L'unico svantaggio, oltre ovviamente al costo non proprio alla portata di tutti, è l'elevato utilizzo di concimi che consentano la vita di queste piante e di acqua.
Nel progetto dell'Università del Maryland l'acqua meteorica viene conservata e riutilizzata per tutte le superfici verdi, aiutando quindi il bilancio idrico della casa.

Altro possibile utilizzo dei living wall può riguardare i cantieri di lavoro: mentre da noi sono i luoghi ideali per affiggere pubblicità e "fare cassa" a Tokyo, l'architetto Klein Dytham ha visto una possibilità per ridisegnare l'arredo urbano tramite un interessante progetto: le green green screen.

In Italia, dove il verde generalmente stenta, è difficile pensare di ricreare una situazione del genere, ma sarebbe interessante riportare anche da noi questa idea mitigando la sempre maggiore necessità economica del comune di turno con il bisogno di aumentare la percentuale di verde pubblico.

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