
I green green screen sono muri temporanei ricoperti di verde. Li hanno usati a Tokyo per nascondere un cantiere dalla vista dei passanti, oltre che per delimitare l’area dei lavori e tenere lontani i non addetti.
A progettarli e’ stato l’architetto Klein Dytham per delimitare il cantiere del Tadao Ando, un grande palazzo con uffici e appartamenti. Nei 240 metri di lunghezza, si alternano colonne verdi in cui sono ospitate 13 specie diverse di piante, con pannelli a decorazioni geometriche, sempre in verde. Il muro cambia colore con il passare delle stagioni, secondo i ritmi della natura amati dai giapponesi.
Invece di usare staccionate provvisorie, subito ricoperte di manifesti pubblicitari, questo sistema aiuta gli abitanti del quartiere a “perdonare” più facilmente il fastidio causato dai lavori: polvere e rumore sono schermati un po’ meglio e l’aspetto estetico e’ sicuramente benaccetto. La struttura modulare permette di riutilizzare il muro facilmente.
nataluca
23 ott 2007 - 08:16 - #1Finalmente un’idea per abbellire le brutture metropolitane ;-)
Ciao.
Stefano2
23 ott 2007 - 09:01 - #2L’idea è bella ma ci sono alcuni particolari che mi lasciano dubbioso…
Il costo di manutenzione credo sia particolarmente alto, sopratutto in termini ci acqua per le piante…
Non so ci vorrebbero dei numeri per vedere se il tutto è realmente un cambiamento o solo uno spostamento di costi verso materiali più “verdi”.
Comunque l’idea è veramente bella….Ho in mente un paio di cantieri dove non ci starebbe male per niente.
capracotta
23 ott 2007 - 10:48 - #3Un’altra piccola buona idea.
da88
23 ott 2007 - 12:21 - #4Se non è troppo costoso può essere interessante; ma in Italia sarebbe ugualmente tutto ricoperto di pubblicità!!
robrobis
24 nov 2007 - 13:06 - #5Beh forse si potrebbero ridurre i costi dell’acqua riutilizzando quella piovana! Cmq proprio bella idea!