Bersani denunciato per il carbone di Civitavecchia

Il ministro Bersani denunciato per la mancata attenzione alla salute di chi abita a Civitavecchia

Il comitato No Coke Tarquinia ha denunciato penalmente il Ministro Bersani, "colpevole di non aver dato seguito alle richieste delle istituzioni territoriali e dei Ministeri della salute e dell’Ambiente di riaprire la conferenza dei servizi relativa all’autorizzazione concessa per la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia."

Il comitato aveva già manifestato il suo dissenso alla conversione da petrolio a carbone della centrale di Civitavecchia con uno sciopero della fame e aveva chiesto di tenere conto delle ricadute sanitarie della combustione del carbone, sia sulla popolazione umana che sull'ambiente. Secondo il comitato la nuova centrale continuerebbe a far danni, senza migliorare la situazione.

Nel comunicato dei No Coke si legge che "né il decreto autorizzativo, né la V.I.A propedeutica a quest’ultimo, hanno mai preso in considerazione l’impatto sul territorio e sulla salute della zone circostanti; non hanno valutato le ricadute degli inquinanti sull’agricoltura e sul mare; non hanno preso in considerazione l’impatto delle centinaia di navi carboniere che dovrebbero portare 15.000 tonnellate di carbone ogni giorno; non è stato calcolato l’impatto sul territorio e sulla salute della radioattività del carbone né è stato descritto il sistema di smaltimento delle sostanze pericolose provenienti dai filtri e delle 500.000 tonnellate di ceneri.
Inoltre non è stata valutata l’alta mortalità e morbilità della zona di Civitavecchia: il 30% sopra la media Regionale."

Via | NoCoke Tarquinia

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