Uno dei nostri lettori vorrebbe rendere agevole il confronto tra i rendimenti di stufe, caldaie e altri sistemi di riscaldamento. Sono previsti dati sia sui costi di installazione che su quelli di esercizio. Il lavoro sarebbe poi liberamente consultabile on line. Qualcuno di voi vuole contribuire?
Con alcuni volontari sto preparare un foglio di calcolo con Google Docs, condiviso, gratuito, in cui impostare delle formule in cui dato in ingresso alcuni parametri, in uscita viene data una stima di costi di vari sistemi di riscaldamento.
E’ possibile, per esempio, paragonare il costo del riscaldamento a gas con una caldaia tradizionale con quello di una stufa a pellet, per una stanza di 100 mq.
Il documento, ancora in lavorazione, è disponibile per tutti all’indirizzo:
http://spreadsheets.google.com/pub?key=pO2sUex5u5bgyK8g2Yf-mHQ
Le persone interessate a contribuire potrebbero contattarmi segnalandomi il loro google account e gli darei la possibilità di elaborare direttamente il file.
L’obiettivo è quello di fornire uno strumento utile a tutti, anche ai non esperti, per valutare con cognizione di causa l’acquisto di una stufa a pellet, di una pompa di calore, o altro…
Proust...
24 ott 2007 - 08:34 - #1idea è ottima! se si riesce a fare per bene diverrà davvero utile.
ho dato un’occhiata veloce al file, l’impostazione è bella, facile da consultare e piuttosto chiara.
si dovrebbe distinguere però meglio il sistema di distribuzione del calore, cioè: una qualsiasi caldaia funziona in modo diverso se i terminali sono termosigfoni tradizionali o panelli a pavimento (alta T nel primo caso e bassa T nel secondo).
non sarebbe male anche includere l’eventuale apporto di energie rinovabili: pannelli solari termici per integrare o FV per fare la corrente con cui far andare la PDC… però i calcoli si complicano parecchio temo.
tamags1000
24 ott 2007 - 09:30 - #2Allora, porto il mio esempio:
Casa bifamiliare, 2 appartamenti di uguale misura: uno alimentato con caldaia tradizionale a gas più una “cucina economica” a legna, e uno alimentato con caldaia a condensazione coadiuvata da stufa a legna non collegata con l’impianto di riscaldamento.
Il primo, per un accensione di circa 6 ore al giorno ha un costo annuale di circa 1800 euro (di gas e legna)
il secondo, con un accensione di 5 ore al giorno (l’appartamento dove vivo io) ma aiutato nel salone dove c’è cucina e soggiorno (ambiente unico) da una stufa a legna della MCZ. All’anno, compresa la legna, tra gli 800 e i 900 euro.
Quindi un risparmio di circa 900-1000 euro all’anno.
Se consideriamo che la stufa a legna (costosa perchè tutta in acciaio e molto grande) l’ho pagata circa 2900 Euro, direi che il prossimo anno (che faccio 3 anni in questo appartamento) mi metto in pari con le spese e comincio a risparmiare, e per almeno 15 anni sono a posto.
Per non considerare quanto inquino di meno: il gas che consumo è veramente poco, tutto il resto del calore lo ricavo dalla legna, che come noto rende all’atmosfera la stessa CO2 che aveva accumulato da vivo…
Spero serva il mio contributo, saluti
tamags1000
24 ott 2007 - 09:37 - #3un ultimo commento, stavo leggendo quella tabella segnalata : nel paragrafo caldaia a pellete viene quantificata una quantità di pellet pari a 26 quintali e un costo di circa 700 euro.
io con 744 euro ho preso 62 quintali di legna (tutto carpino e un po’ di rovere, quasi tutto a ceppi grossi). Va bene che il pellet rende di più… ma qui stiamo parlando di quasi il triplo di legna!! la legna è molto meglio del pellet….
..ma è un mio parere..
saluti
Fabio A.
24 ott 2007 - 10:13 - #4Mi sento di sconsigliare le stufe a pellets… perché con tutta probabilità, tra non molto, ci brucerete le nostre carissime (in tutti i sensi, ahem), ecoballe.
zinzeste
24 ott 2007 - 10:56 - #5ho visto la tabella ma i prezzi del pellet sono sbagliati? perchè con un impianto a metano si risparmia ? a quel che so con il pellet risparmio il 40% sul costo del carburante in confronto a metano o gpl.
stever
24 ott 2007 - 12:22 - #6Anche se non è perfettamente in topic con questo post volevo, da cittadino di appartamento urbano di poche decine di mq che tra le stufe elettriche (ancora molto usate, tant’è che a Roma che sino a ieri non si potevano accendere i riscaldamenti condominiali, il picco di energia elettrica x termoconvettori/stufette eletriche ha addirittura fatto saltare alcune centraline di quartiere), dare il mio contributo sull’efficienza di questi dispositivi.
Li ho provati tutti ed al primo posto come efficienza ci sono i termosifoni elettrici ad olio (ma che vano bene solo se accetta l’inerzia termica cioè se non serve subito calore e non si va via subito dalla stanza), poi ci sono i termoconvettori a barre di quarzo (quelli con le barre bianche che si accendono di rosso ma rubano un pò di ossigeno) e alla fine (consiglio per rapporto rapidità/efficienza) quei termoconvettori con ventola tangenziale molto lunghi che in genere si appoggiano in terra che con 750/1250W (il mio caldosvelto si setta a 750W, 1250W, 2000W con o senza ventilazione) con ventola spenta fanno calore quasi come un tipico caldobagno settato a 2000 W.
skyvisual
24 ott 2007 - 18:08 - #7Aggiungerei che c’é un sistema chiamato riscaldamento elettrico per irraggiamento, della ditta CADIF. Probabilmente non lo conosce quasi nessuno, che per esperienza diretta penso sia il sistema più economico in assoluto, sia come installazione che come gestione.
Consiglio tutti gli interessati di visitare il sito : www.riscaldamentoelettrico.it
Ovviamente abbinato ad un impianto fotovoltaico finisce che corrente = riscaldamento diventano assolutamente gratis. Non male.
thedarkmist
24 ott 2007 - 18:56 - #8Ciao, sono il promotore dell’iniziativa in oggetto. Anche io sono rimasto sorpreso dal costo elevato del riscaldamento a pellet. I calcoli dovrebbero essere corretti, e son basati su un costo di 4,20 euro per sacchetto da 15 Kg di pellet. E’ il costo di vendita del pellet della palazzetti. Certamente ce ne sono di più economici, e un utilizzo del foglio di calcolo può essere proprio quello di inserire i dati di costi e potere calorico del pellet a cui si ha accesso. Il costo annuo può calare anche molto. Però è ora di uscire dai soliti schemi ideologici che fanno pensare che bruciare pellet è anche conveniente. Comodo forse, ma la convenienza dipende dai casi. E il foglio ha proprio lo scopo di aiutare a decidere. Chi è interessato a partecipare al perfezionamento del foglio mi scriva a francesco.canovi@gmail.com
Ciao!
Riscaldamento, tariffe che scottano!
26 ott 2007 - 11:11 - #9[…] A proposito di riscaldamento segnaliamo un’interessantissima iniziativa dei nostri colleghi di Ecoblog che propongono un confronto tra i rendimenti di stufe, caldaie e altri sistemi di riscaldamento compilato da volontari. Qui trovate il foglio di calcolo. postato da Dust il venerdì 26 ottobre 2007 in: […]
BluElettrico
08 gen 2008 - 17:54 - #10Consiglio il foglio excel pubblicato sul forum di energia alternativa e fai da te
http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10892312
Viene effettuato un confronto dei costi con diversi tipi di combustibile.
Semplice e immediato per capire quanto ci convegano le cose!
Salve