Capodanno 2012, Lav: ogni anno 5000 animali muoiono a causa dei botti

E' noto a chiunque abbia un animale domestico che la notte di Capodanno è quella più traumatica per il proprio amico: per il mio cane ad esempio il continuo scoppiettare, esplodere, bombardare tipico capodannesco rappresenta ogni anno una dura battaglia per non finire al manicomio o, peggio, all'ospedale.

Non è un'esagerazione: i botti di Capodanno possono rappresentare un vero strazio per i nostri amici e, più macroscopicamente, per tutti gli animali. L'allarme lo lancia la LAV, Lega Anti Vivisezione, di Bassano (Vi) la quale ha anche stimato che

queste esplosioni provochino ogni anno la morte di 5000 animali tra i quali oltre 500 cani ed altrettanti gatti oltre a uccellini ed animali del bosco che muoiono di crepacuore.

Il terrore indotto dalle esplosioni di Capodanno, continua la LAV, porta gli animali ad avere reazioni istintive ed incontrollate, portandoli a gesti che possono mettere a repentaglio l'incolumità degli animali stessi e degli altri.

Spiega Ilaria Innocenti della LAV che i

l loro udito è infatti talmente sviluppato e sensibile che le detonazioni possono provocare loro gravi disorientamento e paura, condizioni che possono essere estremamente nocive per la loro incolumità, soprattutto se anziani o cardiopatici

un problema che non riguarda solo gli animali domestici, come spiegato da Massimo Vitturi responsabile della LAV Caccia e Fauna:

il rischio maggiore riguarda gli uccelli che vivono nei pressi delle aree urbane: spesso sono vittime di eventi traumatici derivanti dallo scontro in volo con strutture come case, lampioni, automobili

Per questo motivo, oltre che ad invitare i sindaci italiani a sensibilizzare maggiormente i cittadini "educandoli" ad un uso più consapevole dei petardi e dei botti di Capodanno, la LAV ha stilato un breve elenco di consigli pratici su come reagire Cosa fare con gli animali durante i botti di Capodanno:


• Non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
• evitate di lasciarli all'aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga.
• non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
• se li tenete fuori consentitegli di trascorrere in casa questa sera;
• non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
• dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito);
• se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio;
• cercate di minimizzare l'effetto dei botti tenendo accese radio o TV;
• prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi; - nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia ed evitare i rimedi fai da te;
• se l'animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento, e seguite i consigli sul sito della LAV.

C'è di che starci ben attenti.

Via | LAV
Foto | Flickr

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