Barilla: il prezzo della pasta aumenta per colpa del clima e di Bush

Aumenti pasta dovuti a clima e biocombustibili - Foto Paulo Heuser su FlickrI listini Barilla sono aumentati del 15% da dicembre ad oggi. Il motivo lo spiega direttamente Guido Barilla in un'intervista su Repubblica: dietro all'impennata dei prezzi c'è il raddoppio del prezzo del grano nell'ultimo anno. E l'aumento del prezzo del grano a cosa è dovuto?

L'imputato numero 1 per Guido Barilla è il clima, che ha ridotto il volume e la qualità dei due ultimi raccolti. L'imputato numero 2 invece viene citato con "nome e cognome": è George Bush e più esattamente la sua politica di forti incentivi ai biocombustibili, tesa a sostituire con i biocarburanti il 20% del petrolio.

Commenta Barilla: "[...] si tratta di una scelta demenziale sia dal punto di vista economico che da quello del buon senso. Abbiamo problemi enormi per sfamare la popolazione mondiale e decidiamo di dedicare una parte importante del territorio, grandi risorse e enormi quantità d'acqua per produrre energia per le automobili".

Le parole di Barilla sono interessanti, perché si tratta del punto di vista di un operatore del settore. E' interessante notare che questo punto di vista coincide con le idee di Fidel Castro e che invece è diametralmente opposto a quello di molti altri politici al governo. Come abbiamo scritto anche su ecoblog, non è infatti il solo Lula a negare recisamente un rapporto fra prezzi degli alimenti e biocarburanti, ma anche il nostrano D'Alema. Chissà chi ne capisce di più di grano: Barilla o D'Alema? A voi l'ardua sentenza.

Via | La Repubblica del 20/10/2007 pag. 11

» G. Barilla: prezzo grano condiziona rincari pasta su Virgilio
» Arriva il biocarburante: addio alla pasta? su ecoblog
» Prezzi del pane e biocarburanti su ecoblog
» Foto: Paulo Heuser su Flickr

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