Sarkozy e la politica ambientale in Francia

Sarkozy inaugura la rivoluzione verde della Francia. foto MDEFIl presidente Nicolas Sarkozy ha elencato gli obbiettivi da raggiungere per migliorare lo stato dell'ambiente in Francia: dimezzare l'uso dei pesticidi, diminuire il traffico sulle strade e sospendere la coltivazione di piante geneticamente modificate.

Per quanto riguarda la mobilità si pensa di sospendere la costruzione di nuove autostrade e di limitare lo sviluppo degli aeroporti. I soldi saranno spesi per potenziare il trasporto ferroviario, specialmente quello delle merci. Non si faranno nemmeno nuovi impianti nucleari, ma quelli esistenti continueranno a marciare.

Nei piani del governo c'è anche uno spostamento della pressione fiscale che dovrebbe alleggerirsi sul lavoro e appesantirsi sull'uso di combustibili fossili. Per favorire i beni prodotti in Paesi che rispettano il protocollo di Kyoto si sta anche valutando l'idea di tassare in modo differenziato le importazioni. Quelle provenienti da Paesi che stanno attuando seriamente delle misure salvaclima dovrebbero essere avvantaggiati, mentre gli altri penalizzati. Sarà difficile attuare queste misure all'interno del mercato comune europeo, ma non dovrebbero esserci troppi problemi per le importazioni extra europee.

Il programma ha avuto i complimenti di Nicolas Hulot, che ha commentato: "Si sta facendo in pochi mesi ciò che non e' stato fatto in una dozzina d'anni".

Via | Le Monde

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