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Sarkozy e la politica ambientale in Francia

Pubblicato: 26 ott 2007 da lumachina

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Sarkozy inaugura la rivoluzione verde della Francia. foto MDEFIl presidente Nicolas Sarkozy ha elencato gli obbiettivi da raggiungere per migliorare lo stato dell’ambiente in Francia: dimezzare l’uso dei pesticidi, diminuire il traffico sulle strade e sospendere la coltivazione di piante geneticamente modificate.

Per quanto riguarda la mobilità si pensa di sospendere la costruzione di nuove autostrade e di limitare lo sviluppo degli aeroporti. I soldi saranno spesi per potenziare il trasporto ferroviario, specialmente quello delle merci. Non si faranno nemmeno nuovi impianti nucleari, ma quelli esistenti continueranno a marciare.

Nei piani del governo c’è anche uno spostamento della pressione fiscale che dovrebbe alleggerirsi sul lavoro e appesantirsi sull’uso di combustibili fossili. Per favorire i beni prodotti in Paesi che rispettano il protocollo di Kyoto si sta anche valutando l’idea di tassare in modo differenziato le importazioni. Quelle provenienti da Paesi che stanno attuando seriamente delle misure salvaclima dovrebbero essere avvantaggiati, mentre gli altri penalizzati. Sarà difficile attuare queste misure all’interno del mercato comune europeo, ma non dovrebbero esserci troppi problemi per le importazioni extra europee.

Il programma ha avuto i complimenti di Nicolas Hulot, che ha commentato: “Si sta facendo in pochi mesi ciò che non e’ stato fatto in una dozzina d’anni”.

Via | Le Monde

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9 commenti

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  • Profilo di itr83

    itr83

    26 ott 2007 - 11:45 - #1
    1 punto
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    “Per favorire i beni prodotti in Paesi che rispettano il protocollo di Kyoto si sta anche valutando l’idea di tassare in modo differenziato le importazioni. Quelle provenienti da Paesi che stanno attuando seriamente delle misure salvaclima dovrebbero essere avvantaggiati, mentre gli altri penalizzati.”

    Questa è solo propaganda, i dazi sono di competenza esclusiva dell’UE, i singoli stati membri non possono applicarli nè nei confronti degli stati membri nè con gli stati extracomunitari.

  • Profilo di itr83

    itr83

    26 ott 2007 - 11:54 - #2
    0 punti
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    “Per quanto riguarda la mobilità si pensa di sospendere la costruzione di nuove autostrade”

    è quello che ha fatto l’italia negli ultimi 40 anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: il numero di auto continua a crescere cmq e il traffico è congestionato, il fatto che più si fanno strade e più si “chiama” traffico è una leggenda.

    Con questo non voglio dire che si debbano costruire per forza nuove strade, però la cosa và valutata con attenzione, a volte i provvedimenti che sembrano ecologici si rilevano un boomerang.

  • Profilo di luca-spazio

    luca-spazio

    26 ott 2007 - 12:13 - #3
    2 punti
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    Il fatto é che in Francia non si é cosí schiavi dell’auto come in Italia se é vero che il numero di macchine é diminuito rispetto al 95 e che l’etá media dell’auto francese é 7.7 anni (contro i 7 del 95)…

  • Profilo di luca-spazio

    luca-spazio

    26 ott 2007 - 12:16 - #4
    1 punto
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    …complice anche il fatto che non ci sono premi di stato a chi riporta la macchina al concessionario

  • alicco

    26 ott 2007 - 12:32 - #5
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    incredibile…sembrava Silvester Stallone!

  • Berto85

    26 ott 2007 - 13:10 - #6
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    1- In Francia possono permettersi di non costruire + autostrade perchè quelle che hanno sono sufficienti.
    2- Al posto di quelle e degli aeroporti costruiscono linee AV cosa che agli “ambientalisti” italiani sembra non piacere.
    3- Grazie ai tanto bistrattati reattori nucleari producono ogni anno 100 milioni di tonnellate di Co2 meno dell’Italia pur producendo + energia e stanno cmq costruendo il super phoenix a Flamariont.

    Per una volta mi piacerebbe essere francese…

  • Profilo di da88

    da88

    26 ott 2007 - 21:55 - #7
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    Quoto Berto85.

    In Italia le auto continuano ad aumentare perchè non esistono i mezzi pubblici, e la relativa cultura!
    E’ strano sentire il presidente francese di destra, che ha argomenti molto più a sinistra che i nostri governanti attuali!!!!! :((

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    26 ott 2007 - 22:44 - #8
    1 punto
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    Berto, hai fatto merenda col qualunquismo anche quest’oggi?

    1) Dove stà scritto che le loro infrastrutture autostradali siano meglio delle nostre? In francia secondo me ci hai girato poco in autostrada.
    Comunque in italia si stanno potenziando, non siamo mica con le mani in mano.

    2) Non c’è nessuno più favorevole alla promozione del trasporto su rotaia degli ambientalisti. Ci sono state divergenze solo quando si era scelto un tracciato che comportava la perforazione di una montagna amiantifera. E ci mancherebbe anche che gli ambientalisti non avesser protestato…

    3) “Super phoenix” sarà il nome di un personaggio dei cartoni animati, tu forse volevi dire Superphenix, che non è il nome comune di un tipo di impianto nucleare (come erroneamente hai lasciato intendere), ma il nome proprio di una centrale-prototipo che è stata chiusa più di 10 anni fa perchè costava troppo, aveva avuto degli incidenti e non produceva granchè.
    A proposito: 10 MILIARDI di euro sono andati in fumo per far accendere qualche lampadina….. Questi costi vengono messi nel conto quando si parla di costo del nucleare?!?

    Altra cosa: “Flamariont” non esiste, tu forse volevi dire Flamanville, che è la località dove i francesi stanno costruendo il loro unico reattore dopo soqquanti anni, e che per la cronaca in comune col Superphenix non ha nemmeno il principio di funzionamento.

    .

    Comunque se il cornutazzo farà la metà di quello che proclama gli dirò un bravo grosso così, ma ho il sentore che sia solo una manovra di immagine per raccogliere facili consensi, arte in cui nno fa mistero di eccellere.

    Chi vivrà, vedrà.

  • marcel

    27 ott 2007 - 02:21 - #9
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    Questo si che è in gamba! Non come i governi italiani anche(anzi soprattutto) di centro-sinistra che non fanno altro che spingere la gente a cambiare l’auto. A Parigi si incentiva al massimo la bicicletta (velib),per chi vuole ovviamente.