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Tom Hanks vuole convincere gli americani che le auto elettriche funzionano

Pubblicato: 27 ott 2007 da Matteo Razzanelli

Commenti dei lettori

Tom Hanks negli Stati Uniti è il più famoso testimonial delle auto elettriche. Ormai da tempo sta cercando di convincere gli americani che le auto elettriche sono già pronte, funzionano e non è roba da futuro. E’ andato a dirlo anche nel seguitissimo programma televisivo di David Letterman (il video è questo). Adesso ha girato un video dove si rivolge direttamente agli americani. Vuole sfatare i luoghi comuni che squalificano l’auto elettrica ad auto di serie B. Ecco la prima parte del video, dove viene presentata la E-Box (ne abbiamo parlato qui), versione modificata della Scion xB. Dopo il salto, la traduzione in italiano del discorso di Tom.

Ciao a tutti!
Adesso siete a bordo della mia macchina elettrica! E’ un’auto elettrica. Non un ibrido e nemmeno un ibrido plug-in: è un’auto completamente elettrica. In questa foto vedete il suo aspetto esterno: è identica allo Scion xB. E infatti era un Scion xB, finché non gli è stato tolto il motore e messe delle batterie particolari insieme ad un motore elettrico. Forse starete pensando: ma qual è l’autonomia di questa E-Box che sto guidando? Beh, è più di 100 miglia (circa 161 km ndr). Fra 100 e 120 miglia per carica (fra 161 e 193 km circa ndr). Come la ricarico? Si dà il caso che usi una spina come questa. La attacco la notte e il giorno dopo si possono fare almeno 100 miglia con una carica. Questa è la mia seconda auto elettrica. Ne ho un’altra costruita da Toyota che ha percorso più di 30′000 miglia (48′280 km circa ndr) e per percorrerli non è stata usata nemmeno una goccia di benzina.

Via | eWaveBlog

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di itr83

    itr83

    27 ott 2007 - 13:10 - #1
    1 punto
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    Qualcuno mi spiega perchè se si vuole promuovere l’auto elettrica si fanno spesso trasformazioni su auto orrende come questa?

  • davo

    27 ott 2007 - 14:15 - #2
    0 punti
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    e aggiungo con coefficiente aerodinamico pessimo…
    vorrei una filiale della MES-DEA in italia…

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    27 ott 2007 - 14:59 - #3
    1 punto
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    Perché agli americani piacciono le macchine orrendamente grosse e quadrate.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    27 ott 2007 - 20:04 - #4
    1 punto
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    Se non ricordo male una parte dell’intervista stava nel film “Chi ha ucciso l’auto elettrica”.

    Hanks sta pubblicizzando un’azienda che vorrebbe prendere sta in mezzo tra il costruttore e l’acquirente di un’auto. Se l’acquirente la vuole elettrica il costruttore la passa a questa azienda che la modifica e la da all’acquirente.

    Questo è quello che ho capito.

  • Rapphyo

    27 ott 2007 - 21:05 - #5
    -3 punti
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    Ehm… come viene prodotta l’energia elettrica? Siamo sicuri che per percorrere quelle 30 000 miglia non sia stata usata nemmeno una goccia di petrolio?

  • Profilo di rutto

    rutto

    27 ott 2007 - 21:43 - #6
    3 punti
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    Rapphyo

    dipende, se sta in california (dico l’unico stato di cui conosco le fonti energetiche) allora si, siamo sicuri perche’ non usano una goccia di petrolio per fare energia. Usano:

    Gas naturale 41.5% (cosa che in italia ci sognamo)
    nucleare 12.9 % (in italia c’e’ chi se lo sogna…chi no)
    idroelettrico 19.0% (ottimo…ma anche in italia stiamo messi)
    rinnovabile 10.0% (in italia ci sognamo pure questo…)
    carbone 15.7% (chiamato “pulito” perche’ inquina meno delle
    centrali a carbone normali e quelle a benzina. Ne vogliono fare una del genere a civitavecchia, ma gli abitnti si oppongono..)

    Quindi sinceramente credo che le auto elettriche in california siano un.alternativa piu’ che valida (in italia probablmente no, visto che ancora utilizziamo il petrolio per produrre energia…

  • Profilo di Marco-TO

    Marco-TO

    28 ott 2007 - 09:46 - #7
    1 punto
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    L’auto elettrica è un primo passo verso la riduzione delle emissioni soprattutto nelle città, Una centrale turbogas a ciclo combinato oramai ha un rendimento del 67%, tenendo conto che poi il “sistema auto elettrica” è enormemente più efficiente dei vecchi motori a combustione interna. Un auto con motore a combustione interna nella marcia cittadina raggiunge a malapena il 10% di rendimento…
    Anche perché l’auto dev’essere concepita sempre più per viaggi chiamiamoli d’elite, la vera svolta ci sarà quando i servizi pubblici (autobus e treni) saranno veramente efficienti. Il trasporto collettivo è il futuro.
    Comunque anche in Italia vi sono progetti perfettamente funzionanti di auto trasformate elettriche, peccato che poi non si possano omologare! Pensate che ci sia qualche lobby dietro a questo?

    http://www.eurozev.org/ diavolo di toscanacci! :-)

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    28 ott 2007 - 16:50 - #8
    1 punto
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    @Rapphyo
    Se anche fosse energia derivante al 100% dal petrolio, avresti comunque 2 grandissimi vantaggi:

    1) Delocalizzamento delle emissioni urbane e riduzione di polverisottili e/o biossidi d’azoto

    2) Riduzione del petrolio combusto (e quindi riduzione di co2, pm, etc…) a partità di km percorsi, grazie alla molto migliore efficenza del motore elettrico rispetto a quello a benzina:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Auto_elettrica#Efficienza_energetica_ed_emissioni_di_anidride_carbonica

  • davo

    28 ott 2007 - 19:45 - #9
    0 punti
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  • Profilo di Hayabusa

    Hayabusa

    28 ott 2007 - 20:19 - #10
    0 punti
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    Se i problemi fossero solo della bellezza o bruttezza dell’auto da convertire, non esisterebbero nemmeno.

    La dura realtà è che questo scherzetto costa 55.000 dollari, PIU’ il prezzo della macchina da convertire (da 13.000 a 18.000 dollari, a seconda dell’allestimento scelto).

    Che la possa comprare Tom Hanks non ho il minimo dubbio (anche se credo che gliel’abbiano regalata in cambio della pubblicità).
    A parte lui, alzi la mano ora chi la vuole comprare a questo prezzo, perché a fare dichiarazioni di intenti e a dire che una cosa è più ecologica di un’altra e che è auspicabile che le cose vadano in un certo modo siamo tutti capaci, ma a tirar fuori 70.000 dollaroni per una utilitaria un po’ meno…

  • Profilo di Marco-TO

    Marco-TO

    29 ott 2007 - 09:33 - #11
    1 punto
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    La trasformazione della Fiat 500 del 1970 è costato circa 12.000 euro, 4.000 euro per il motore e 8.000 euro per il pacco batteria al litio costruito in un unico esemplare. Costi elevati perché appunto è un prototipo. Come al solito se venissero costruiti molti più esemplari i costi scenderebbero drasticamente.
    Alla domanda che molti fanno “direi che non è omologabile, non è sicura, non sopporta le prove di crash!” E allora tutte le Fiat 500 degli anni ‘60 che continuano regolarmente a circolare con motore a scoppio, quelle la superano le moderne prove di crash?
    La stessa Fiat 600 attualmente prodotta in Polonia e venduta anche da noi, non ha nemmeno preso le 2 stelle della sufficienza nella prova di crash eppure continuano a circolare ed a venderle. Altri esempi ci sarebbero.
    E’ evidente che trasformare un’auto vecchia in elettrica da’ molto fastidio.
    Vediamo se con l’auto ad aria compressa il colosso indiano Tata riuscirà a rompere questo muro.
    http://www.eurozev.org/

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    […] A quanto pare Tom Hanks è il più grosso testimonial delle auto elettriche negli stati uniti. Questo video ne è la prova (segue la traduzione in italiano). […]

  • Ecarsnow.it

    30 gen 2011 - 17:12 - #13
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    Il messaggio di ECARSNOW.IT è chiaro: si possono convertire le auto che già circolano, quindi possiamo scegliere i modelli che ci piacciono, dotarli di kit professionali di conversione ( che possiamo montare noi stessi ) ed omologarle per portarla in strada! Tecnologia e abbordabilità ci sono, l’auto elettrica convertita attualmente è la perfetta citycar per costi, autonomia e praticità. E lo diventa sempre più anche come auto per il fuoriporta!