Habacuc Vargas: in Costa Rica la tortura degli animali è considerata arte

Sofferenza animale come arte in Costa Rica - Foto Aprileonline.infoAttenzione: un aggiornamento sulla notizia del cane di Habacuc Vargas si trova qui.

Proprio oggi che parlavo di diritti degli animali, Gianca77 ci ha segnalato la notizia di una mostruosa violazione di questi diritti. Un certo Guillermo Habacuc Vargas, artista costaricano che rappresenterà il suo paese alla Biennale Centroamericana del 2008, ha "composto" un'opera d'arte facendo catturare a dei ragazzi della periferia di Managua un cane randagio. Habacuc ha poi legato la povera bestia ad una catena e gli ha messo davanti una ciotola piena di cibo. Che però il cane non può raggiungere perché la catena è troppo corta. Titolo dell'opera: "Un cane malato, randagio" ("Un perro enfermo, callejer"). L'"opera" si basava sull'agonia dell'animale.

Fatto ancor più grave, i visitatori della mostra hanno opposto al massimo proteste blande, le forze dell'ordine non sono intervenute, il museo dove si svolge l'esposizione (Museo de arte y diseño contemporaneo) difende il torturatore e sostiene la sua candidatura alla Biennale Centroamericana, perché l'arte non si può censurare. Arte? Ad Habacuc andrebbe dedicato lo slogan di una famosa campagna contro l'abbandono degli animali: "Il bastardo sei tu".

Via | Il Giornale

» Artisti, animali e bestie su aprileonline.info
» Petizione alla Biennale Centroamericana Honduras 2008 per l'esclusione di Guillermo Habacuc Vargas (al momento ci sono più di 147000 firme)
» Foto: aprileonline.info

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