Medicina contro i funghi degli anfibi

cura per la malattia che stermina le rane. foto Maurice KoopUn terzo di tutte le specie di anfibi che si sono estinte negli ultimi 30 anni è stato cancellato dalla faccia della Terra per colpa di un fungo: il Batrachochytrium dendrobatidis.
Ora dall'Australia arriva la bella notizia che è stata trovata una "cura" ovvero una sostanza in cui immergere gli animali che li rende resistenti agli attacchi di questo fungo.

La sostanza magica è il cloramfenicolo, un antibiotico usato anche nel Terzo Mondo contro il colera e la diarrea. Sugli anfibi può essere usato sia come unguento che in soluzione, in un bagno.
Russell Poulter, dell'università di Otago in Nuova Zelanda, ha ammesso che gli studiosi ancora non si capacitano di come questo antibiotico possa avere effetto sui funghi.

Il problema grosso è come somministrarlo agli animali in natura, visto che non lo si può lanciare dagli aerei come se fosse un antiparassitario per uso agricolo. Ha anche dei gravi effetti collaterali, per cui agli umani è somministrato solo in caso di gravi infezioni e in assenza di alternativa (lo usano nel Terzo mondo perché noi le alternative possiamo permetterci di pagarle).

Si pensa quindi di usarlo almeno in situazioni controllate, come nei centri di recupero e negli zoo, per impedire il diffondersi di epidemie e per ricoverare animali da poter poi rilasciare, guariti, in natura. Il trattamento con il cloramfenicolo, non si sa ancora come, funziona come un vaccino: una volta guarita, anche se esposta al fungo, la bestia non si ammala più.

La riproduzione degli anfibi in cattività pare essere l'unica speranza che ha questa classe. 1.800 specie di anfibi su 5.700 sono in via di estinzione. Le altre specie potrebbero diventarlo a breve. In poche parole, tutta la classe degli anfibi è minacciata.

Via | BBC

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