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Il cane di Habacuc Vargas: bufala o realtà?

Pubblicato: 31 ott 2007 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

Habacuc VargasProprio l’altro giorno vi abbiamo dato la notizia della presunta tortura e morte di un cane ad una mostra d’arte.

Lo sgomento, la rabbia, l’indignazione e la frustrazione che questo genere di notizie generano, spesso hanno la meglio sulla fredda razionalità. Abbiamo visto in rete siti e blog, ovviamente ci siamo dentro anche noi, che si sono buttati a capofitto nella vicenda. Forse l’orrido ci attira tanto da farci credere a qualsiasi cosa, come accaduto di recente con il finto stupro di una ragazzina nel metrò di Milano. In questo momento tutti riportano lo stesso fatto, ovvero il trattamento crudele riservato dall’artista al cane. Ci sono state reazioni da parte di varie associazioni, abbiamo anche sentito nei tg di un tentativo di impedire le esibizioni di Vargas all’interno della UE. Andando a fondo, però, non si trova un solo link alla fonte originaria della notizia.

Ci si limita a linkare il testo della petizione online contro Vargas. La petizione stessa sembra diventare quindi la “fonte” principale, la “verità”. Fermiamoci allora un istante. Tutto questo non fa sentire anche a voi puzza di “bosai kitten”? Notizia tragica ed allarmante non verificabile se non tramite un lavoro di link a ritroso, che però non porta a nulla.

Veniamo quindi ai fatti certi ed incontrovertibili, come citati sia da Snopes.com sia dall’esperto cacciatore di bufale Paolo Attivissimo nella trasmissione “Il Disinformatico” andata in onda su Radio Rete 3 della Svizzera Italia e scaricabile qui.

C’è stata effettivamente una mostra in cui Habacuc Vargas ha “esposto” un cane randagio, come si può vedere nelle foto che sono circolate. L’obiettivo di Vargas era quello di dimostrare l’ipocrisia delle persone. La gente si sarebbe impietosita del cane alla mostra, ma avrebbe dimostrato disprezzo o paura se lo avesse incontrato per strada.

A questo punto le cose si fanno confuse, o meglio non c’è proprio traccia su chi, come e quando sia stata pubblicata per la prima volta la notizia che il cane sia stato lasciato morire di fame durante la mostra. L’unica fonte, il giornale costaricano La Prensa, dice l’esatto contrario. Secondo il direttore del museo il cane, per quanto malconcio, sarebbe stato curato e rifocillato. Poi sarebbe stato messo al guinzaglio come si vede nelle foto. Sarebbe infine scappato nella notte.

Quello che appare strano nell’osservare le immagini, è il completo distacco delle persone intente a mangiare e bere un aperitivo con il cane a poca distanza. Possibile che nessuno si sia accorto di un cane che stava per morire per fame? Lo stesso cane, se avesse avuto fame, avrebbe quantomeno abbaiato facendo attirare l’attenzione, non credete anche voi? Vedendo persone mangiare, e sempre ritenendo valida l’ipotesi della morte immintente si sarebbe inoltre liberato facilmente del piccolo guinzaglio al quale era stato legato. Possiamo infine credere che l’artista possa essere una persona “insensibile”, ma che tra tutti i visitatori non ci sia stata una sola persona che abbia dato da mangiare ad un cane che stava per morire di fame, sembra quantomeno strano.

Detto questo, come accennato anche da Attivissimo non è in questo momento possibile dire che la notizia sia vera o meno. L’unico dato certo è che Vargas, un perfetto sconosciuto fino a qualche settimana fa, si è fatto una pubblicità a livello planetario come difficilmente capita. Fino a prova contraria, il resto sono solo ipotesi e congetture.

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49 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    31 ott 2007 - 17:17 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ottima questa analisi, e anche la vostra “marcia indietro” per appurare cosa sia effettivamente successo.

  • […] cane di Habacuc Vargas: bufala o realtà? 31 ott 2007 - 16:04 - #22 0 punti […] Proprio l’altro giorno vi abbiamo dato la notizia della presuntatortura e morte di un cane ad una mostra d’arte. […] L’email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. […]

  • fuco

    31 ott 2007 - 18:58 - #3
    1 punto
    Up Down

    ciao, la penso esattamente come te. tutti si indignano (per “tutti” intendo i blog italiani, sempre pronti a scagliarsi contro presunte crudeltà, abusi e ingiustizie), ma mai nessuno che si prenda la briga di controllare. qui ( http://www.galeriacodice.com/index.php?id=30 ) trovi la spiegazione dell’accaduto dal sito della galleria dove si sono svolti i fatti. se capisci un minimo di spagnolo potrai leggere che il cane veniva tenuto legato solo durante l’apertura al pubblico della mostra (tre ore al giorno), il resto del tempo se ne stava nel cortile della galleria e veniva nutrito dall’artista stesso. il cane non è morto, ma è scappato.

    l’ottusità del web all’italiana è dimostrata anche dal fatto che nella petizione che sta girando il nome della galleria è sbagliato:
    “Galeríam Códice” invece di “Galería Códice”. e tutti quanti hanno copiato senza verificare.

    la ricerca di “Galeríam Códice” su google produce 209 risultati in italiano, 2 in inglese, zero in spagnolo, francese e tedesco. e chi vuol capire capisca.

    cordiali saluti
    fuco

  • Spinomicra

    31 ott 2007 - 19:31 - #4
    -3 punti
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    Non ha importanza se la storia della performance di questo Habacuc è una bufala. Solo l’idea qualifica l’uomo e quantifica il suo spessore artistico.
    Povertà di idee, miseria culturale, pattume mentale.
    Personalmente, se verrà in Italia e qualche fallito gallerista lo sponsorizzerà per sfruttare una facile pubblicità, lo raggiungerò dovunque si trovi e farò la mia personale performance artistica: lo prenderò a pedate nel sedere, che è la massima espressione di disprezzo.
    Guglielmo Piola

  • anna dl

    31 ott 2007 - 21:01 - #5
    0 punti
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    vero o non vero, la galleria codice dice pure che il cane habacuc lo ha chiamato nativididad i n ricordo di una sua amica sbranata da rottweiller. Nel comunicato della galleria, tra l’altro, si dice prue che quando questa amica è morta, nessuna voce si è levata sdegnata per denunciare l’accaduto come accade per questa presunta morte di un cane. Quindi Habacuc che cosa espone? il suo odio per i cani? il suo odio per l’ipocrisia della gente verso la sofferenza umana e animale? il suo amore per l’amica orribilmente morta? Habacuc ha creato l’ennesimo mezzo scandaletto per guadagnarsi un po’ di notorietà (notorietà da 4 soldi, peraltro) ed in ogni caso quel cane, morto o non morto, non ci faceva davvero una bella figura in quella pseudo-galleria. Gallerista e artista hanno solo trovato un espediente per far parlare di loro e i comunicati stampa e le giustificazioni che si leggono, a cominciiare da quella della galleria, sono poche e contraddittorie. Quello che fa raccapriccio è che quest’ometto ha avuto l’idea di usare un cane e di farlo morire (simbolicamente o meno). Quest’ometto si è permesso di gestire la morte, una morte; ed è qui che si rivela in tutto il suo ridicolo e la sua pochezza. Per me è solo un misero fallito, così come solo un misero venduto è il gallerista e quegli spettatori che non hanno nemmeno l’occhio e il tatto per capire cosa gli propinano.

  • LA verita

    01 nov 2007 - 00:21 - #6
    1 punto
    Up Down

    L’11 Novembre 2005 Natividad Canda Mairena, un indigente del Costa rica viene ucciso dopo due ore di morsi da due rottweiler.

    L’opera secondo l’artista (il quale si riserva di rivelare se il cane sia veramente morto o meno) aveva come scopo il mostrare l’ipocrisia della gente.

    Da sue parole: “Un animale in quelle condizioni diventa il centro dell’attenzione quando lo metto in una stanza bianca dove la gente va a vederlo, ma non quando è in strada a morire di fame. Alla stessa maniera è successo con Natividad Canda, la gente si è interessata a lui solo quando lo hanno sbranato i cani”.

    Nota personale: La crudeltà sugli animali è una cosa orribile ed ingiustificata,tuttavia in questo caso è malauguratamente riuscita a farci soffermare su una cosa: L’IPOCRISIA

    Ci sono OGNI GIORNO migliaia e milgiaia di BAMBINI innocenti che muoiono di fame eppure nessuno di NOI fa niente oppure facciamo troppo poco.

    Nel sito : http://www.porloschicos.com/PorLosChicos.NET/
    per il semplice fatto di aprire la pagina lo sponsor dona cibo all’associazione ‘POR LOS CHICOS’ (X i bambini),è un buon inizio…

  • Maria Cecilia

    01 nov 2007 - 01:04 - #7
    -2 punti
    Up Down

    Riporto il messaggio da AgireOra.org

    Il cane è stato tenuto in condizioni di denutrizione e
    legato per GIORNI non un giorno solo. Non solo non ha somministrato all’animale nessun tipo di primo soccorso, cosa che avrebbe richiesto come minimo, visto lo stato in cui versava (acqua, cibo e cure veterinarie) ma ne ha aggravato la situazione mantenendolo in una condizione di forte stress in quanto veniva esposto al pubblico, con folla e luci.

    Si presume che il cane sia morto in quel luogo, come sarebbe logico dopo aver passato giorni privo di alimentazione, ma recentemente e dopo numerose interrogazioni da parte della stampa e degli attivisti, la galleria ha detto che il cane alla fine è scappato. La galleria ha presentato questa “opera” come rappresentativa dell’alienazione e indifferenza della gente verso questi cani prima che venisse ucciso in Costa Rica il nicaraguense Natividad Canda, sbranato da dei rottweiler. María José Yglesias Ramos (redattrice della lettera) conclude questo riassunto con “Sul fatto che questa sia un’idea totalmente illogica, irrazionale e controproducente non voglio esprimermi, per rispetto all’intelligenza di tutti”.

    Tutti coloro che hanno firmato la petizione condividono la
    sensibilità sia verso l’arte che verso gli animali e la natura. Così
    come rispettano le istituzioni e le leggi della società che possono
    permettere al mondo una crescita più umana e dignitosa.
    E’ proprio per questo che ci siamo opposti alle azioni del sig.
    Habacuc e al fatto che la sua opera rappresenti il Costa Rica (patria di chi scrive) a livello internazionale. Il sig. Habacuc tra l’altro compie queste ‘opere’ in base alla sua teoria per la quale la libertà di espressione giustifichi la violazione dei basilari principi di umanità e rispetto della vita.

  • scors1

    01 nov 2007 - 01:37 - #8
    2 punti
    Up Down

    tutti a lamentarsi , raccogliere firme etc. Bravi ma lo sapete se e’ successo veramente ?
    Mentre abbiamo visto i cadaveri di CENTINAIA DI CANI ammazzati nel canile privato l’altro giorno al TG , nella civilissima Italia ?
    manco una firma meritano ?

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    01 nov 2007 - 09:54 - #9
    0 punti
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    Per quel che mi riguarda ho linkato la notizia della morte del cane il post precedente (qui nuovamente) ed è un comunicato ufficiale dell’OIPA che nn credo/spero sparino notizie a caso…per quello che li conosco io sono un associazione molto seria.
    Più bufala mi sembra quella del cane che sia scappato…ma come, denutrito e legato è riuscito a scappare da una galleria sorvegliata? Giusto, così la galleria può dire che nn è morto e nessuno può provarlo.
    @fuco
    ogni categoria ha i suoi difetti…per lo meno i blogger hanno quello spirito che alla maggior parte degli italiani è stato addormentato7 con i reality…meglio impegnarsi e sbagliare che stare seduti ad ingrassare sul divano.
    @Spinomicra, anna di
    quoto
    @scros1
    personalmente firmo decine di petizioni e quando posso mi unisco ai banchetti informativi.

  • Profilo di capracotta

    capracotta

    01 nov 2007 - 12:11 - #10
    2 punti
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    Attivissimo come al solito ha fatto il suo ottimo lavoro e voi siete stati onesti nel “correggervi”. ;)

  • Benito

    02 nov 2007 - 15:43 - #11
    0 punti
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    L’Oipa si è minuziosamente informata sull’accaduto,è risulta che il cane sia morto effettivamente,tanto è che esiste una lettera di scuse del presunto “artista”,quindi a rigor di logica,e anche senza ciò,in effetti il museo ha spudoratamente mentito,infatti il comunicato dice(parlo perfettamente lo spagnolo e l’inglese)che il cane è fuggito,mentre la guardia notturna gli dava da mangiare,ho tre cani,e non mi risulta che un cane scappi quando gli si dà da mangiare,oltretutto la curatrice del museo dovrebbe spiegare,come a fatto ad uscire da esso,visto che mi risulta,e lo sò per certo essendoci stato due anni fà,che il suddetto museo,alla chiusura ha delle sbarre dalle quali è impossubile che il cane sia uscito.
    Per quanto riguarda l’indignarsi,forse è vero,ci sono problemi molto più gravi,ma non è perchè ci sia la fame nel mondo,si esponga un bambino legato e non gli si dà il cibo,con questo concetto si giustificherebbero(uso il condizionale)i campi di concentramento,dove Mengele faceva esperimenti medici,con il fatto che erano in nome della scienza.Se ricordo bene,ci fù il tentativo di esporre alla Biennale di Venezia molti anni fà,un bambino afflitto dalla sindrome di Down,l’artista fù quasi linciato.
    Non credo che tante organizzazioni e circa 250.000 persone tra cui la Comunita Europea nella persona dell’Onorevole Frattini,si siano mobilitate per una bufala.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    02 nov 2007 - 20:54 - #12
    1 punto
    Up Down

    per l’appunto…

  • Stefano F.

    05 nov 2007 - 17:49 - #13
    0 punti
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    @ Guglielmo Piola,
    le uniche affermazioni su cui sono d’accordo con te sono le ultime due.
    Anche secondo me la sola idea qualifica l’uomo. Infatti, chi ha pensato di urlare allo scandalo e attivare una petizione per una cosa che forse non è neanche accaduta, è un cretino ancora prima che ipocrita, e in quanto tale merita la pubblica derisione.
    Anche chi ha aderito alla petizione, senza accertarsi del fatto, è un povero idiota che vende così a buon mercato i propri valori - valori tra cui evidentemente non rientra la veridicità, dato che non si è peritato di verificarla.

    Personalmente, se Habacuc arriverà in Italia lo andrò a vedere, per poter giudicare da solo e con i miei occhi di cosa si tratta.
    Il disprezzo preferisco riservarlo a chi si prepara a dare dei calci nel sedere a una persona che non conosce, e per motivi di cui non sa neanche se siano veri.
    Esprimerò questo disprezzo nel modo che tu proponi. Quindi mentre prendi la rincorsa, guardati le spalle…

    Nell’attesa che venga in Italia, mio caro, puoi comunque occupare il tuo tempo bruciando pubblicamente qualche libro. La gente come te di solito ne trae giovamento.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    06 nov 2007 - 16:30 - #14
    1 punto
    Up Down

    @Stefano F.
    un’inutile ed esagerata presa di posizione

  • Evenevil

    06 nov 2007 - 17:03 - #15
    0 punti
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    Certo… ma anche io se ammazzo un cane in pubblico (o tento di farlo per sponsorizzarmi) faccio notizia a livello planetario. Ma il punto non è tanto se ci sia riuscito o meno, è il gesto che conta.
    Se il cane è morto è un aggravante, ma anche non fosse morto, che modo è quello di prendere un randagio e legarlo in un museo? Conosciuto o meno, questo Vargas è un uomo che ha dimostrato un alto grado di insensibilità. Ed è questo il messaggio che ne viene dalla sponsorizzazione.
    E se qualcuno può giudicare arte questo disprezzo della vita, allora l’arte è morta.
    D.

  • Stefano F.

    10 nov 2007 - 03:24 - #16
    0 punti
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    @ Gianca77
    Cercavo solo di usare lo stesso tono perentorio e minaccioso di Guglielmo Piola !
    Lieto che ti abbia infastidito, vuol dire che ci sono persone che preferiscono il confronto.

    Personalmente, mi sono arreso all’idea che l’unico modo di rapportarsi con chi minaccia di prendere a pedate qualcuno per qualcosa che forse non ha neanche fatto (perchè questo è il cuore della faccenda, giusto?) è di promettergli una pedata ancora più forte….

  • Stefano F.

    10 nov 2007 - 03:39 - #17
    0 punti
    Up Down

    Scusa Evenevil, io non pretendo di essere un fine conoscitore dei destini dell’arte…
    Personalmente però, penso che i tempi dei paesaggi o delle opere “belle” (ma che vuol dire? e secondo chi?) sia passato.
    D’altro canto, Boccaccio, utilizzando prostitute e cadaveri per i propri capolavori (che sono!), ha scandalizzato tutti i suoi contemporanei ! E chi sezionava cadaveri umani per capirne l’anatomia ha rischiato la morte, però non avremmo avuto Michelangiolo senza !

    Al di la di questo, più che prenderne uno e legarlo ad un museo, il vero gesto ignobile è FARE di un animale un randagio. Abbandonarlo. Usarlo in combattimenti per il piacere dell’uomo.

    Quanti randagi abbiamo incontrato per strada? E mendicanti. E persone in difficoltà.
    Qualcuno tra voi si fermerà anche, ma non può fare molto.
    La maggior parte, di solito, tira dritto.

    Credo (dico “credo”, perchè non lo conosco e sulla faccenda so solo quanto ho letto in giro) che Habacuc volesse attirare l’attenzione su questo.

    In quest’ottica, il suo atto (che E’ estremo, su questo siamo tutti d’accordo) non è stato fatto per “fare casino” ma è frutto di un progetto artistico di denuncia.

    E i dibattiti in rete, compreso questo, testimoniano che ci è riuscito. Quindi è un bravo artista.
    Anche se certamente ha scelto dei modi “pericolosi”, dove il confine tra artistico, legittimo, e efferato è sottile…

  • Atari

    13 nov 2007 - 12:14 - #18
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    Se questa notizia è vera, auguro all’ “artista” di provare nella sua vita mille sofferenze, perchè solo una persona che non sa cosa significa soffrire, fa stare male un essere vivente innocente. L’indifferenza della gente? Quella non mi stupisce. mi consola il fatto che non tutte le persone sono così, ce ne sono ancora di umane, poche ma ce ne sono. Le altre? io credo che esista una giustizia divina, visto che quella terrena latita. Non si puo’ fare il bello e il cattivo tempo a scapito degli altri, senza pagarne prima o poi le conseguenze.
    Un’ ultima considerazione, se questa è un’opera d’arte, mi chiedo quanti miliardi di euro valgano le mie opere create quotidianamente tutte le volte che mi siedo sulla tazza del W.C.

  • Angelo23

    21 nov 2007 - 18:17 - #19
    0 punti
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    Morto o non morto il cane è comunque una cosa indegna!
    Questa non è arte!! Gli animali sono essere viventi, hanno un cervello ed hanno un cuore!
    Per questo famigerato “artista” sarebbe identico mettere un bambino denutrito al posto del cane! VERGOGNA!!
    Questa non è arte!

  • evenevil

    02 dic 2007 - 22:05 - #20
    0 punti
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    Stefano… scusa ma non ti seguo.
    Boccaccio usava prostitute (che pagava o a cui lo chiedeva) e cadaveri (a cui non poteva certo ledere visto che erano morti). Poi mi parli di ricerche d’anatomia (di tempi piuttosto distanti).

    Stiamo parlando del maltrattamento di un essere vivente, come si può dire sia arte e come si fa a chiamare artista uno che fa una cosa simile?

    Non discuto sul fatto che sia riuscito ad attirare l’attenzione, ma se vado in piazza con un megafono ci riesco anche io e non è detto che io sia un artista. Magari sono un pescivendolo come Vargas.

    Mi dici anche che è un messaggio di denuncia artistica. E’ come se per denunciare l’inquinamento atmosferico dessi fuoco ad una catasta di pneumatici. Ma ti pare?

    Saluti
    D.

  • W pscev pscev

    13 feb 2008 - 17:46 - #21
    0 punti
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    IGNORANTI!!!!!!!! Boccaccio ha scritto il Decameron!!!!
    era Caravaggio quello che dipingeva!!!

  • W pscev pscev

    13 feb 2008 - 17:47 - #22
    0 punti
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    CARAVAGGIO!!!

  • W pscev pscev

    13 feb 2008 - 17:56 - #23
    0 punti
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    Stefano F ma dove vivi??
    Innanzitutto ribadisco il fatto che era Caravaggio il pittore e non Boccaccio.
    Poi gli studi anatomici veri e propri venivano fatti su cadaveri (gente già morta) e venivano fatti da Leonardo (e non da MichelanGELO) ed è grazie al suo interesse per il corpo e anche tutto il resto che noi abbiamo i fondamenti per molte cose odierne.
    Chi definisce questo tizio un bravo artista è veramente malato.

    w la vita e gli animali!

  • Navigator

    22 feb 2008 - 13:18 - #24
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    Leggo solo ora i commenti di questo Stefano F. e gli faccio notare due cose: A) Lui preferisce l’anonimato e questo già qualifica lo spessore dei suoi interventi.
    B) Non è in grado di capire ciò che legge e quindi brancola nei suoi deliri, estrapolando, come fanno gli ottusi ideologizzati, solo ciò che serve alle sue teorie.
    Io ho espresso, prima di sferrare calci nel sedere, un parere sullo spessore culturale di un artista che usa simili espedienti per esprimersi in pubblico. E’ a questo concetto di arte e ad un simile artista che sferro (simbolici) calci.
    Ai poveri di spirito che lo seguono, lo apprezzano e lo pagano per queste squallide performances dico: i calci nel sedere ve li date da soli.
    Guglielmo Piola

  • giangitranci

    17 mar 2008 - 21:57 - #25
    0 punti
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    Voglio fare un Action Paint, Voglio la gamba (ma non staccata.. tipo gogna) del giS Vargas , la voglio mettere in una grande stanza (scatola) bianca con dentro tanti cani affamati, per la mia AZiONE voglio la metà del compenso che ha avuto lui.

  • animalista

    20 mar 2008 - 15:43 - #26
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    Ke crudeltàààààààààààààààààààà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!vorrei tenere io st Vargas legato a d un palo
    e torturarlo
    cm ha fatto cn quel povero cane!!!!!!!!!!!!!!!!
    L’uomo n ha proprio cuoreeeeeeee!!!!!!

  • DANYELA

    20 mar 2008 - 19:22 - #27
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    ma come fate a mettere in dubbio una cosa del genere??!! ma le avete viste tutte lefoto???!!!! avete visto come stava quella povera bestia??
    e lo volete paragonare ai bonsaikitten? ma per favore…… il mondo sta proprio andando a rotoli. e voi siete ancora scettici??!
    se non sapete le cose informatevi prima di dire cazzate.

  • ulissess

    21 mar 2008 - 15:44 - #28
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    se è vero non bisogna rimanere stupefatti.. vedi cosa sta succedendo in tibet :( prima o poi ci dovrà essere un contrappasso..

  • AMORTEVERGAS

    22 mar 2008 - 20:18 - #29
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    stefano f. ma che diavolo scrivi??? Tutti siamo a conoscenza della miseria, della povertà,della malattia; o per lo meno ne abbiamo un’idea.Artisti che hanno trovato fonte di ispirazione(magari non Boccaccio èh!) su soggetti NON PIù ANIMATI non possono essere biasimati.D’altro canto Che senso ha avuto il gesto di questo ESSERE (per come mi riesce meglio definirlo)?Era necessario lasciar morire quel cane in quella maniera indegna?NON TENTIAMO DI GIUSIFICARE ..E attaccato a quella maledetta corda..So che nessuno può decidere della vita altrui.Ma ci sarebbe dovuto essere questo FAMOSISSIMO “ARTISTA”

  • Friggha

    25 mar 2008 - 00:34 - #30
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    Anche se il cane non fosse morto trovo crudele pensare di “esporlo” come cosa? forma di che? di artega (”arte” una se…a).

    Forse dovremmo ricominciare a discernere e ad attribuire l’appellativo di “arte” a ciò che lo è veramente…

    Tolto questo, un cane impaurito e legato in mezzo alla gente potrebbe benissimo non abbaiare e lasciarsi morire…

    Ma a prescindere da ciò per me questa non è una forma d’arte, al massimo di “esibizionismo” o, se vi pare, pubblicità (pessima a parer mio)…

    Chissà se il povero cane era d’accordo… Farei la prova di tenere legato il nostro caro “artista” contro la sua volontà per un po’ di giorni e poi vedere che succede!

  • daniela p

    26 mar 2008 - 19:19 - #31
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    sono un’artista e credo di sapere cosa sia l’arte se non altro per averle dedicato tutta la vita.
    L’arte non deve sempre essere ritenuta positiva solo perchè si vanta del suo contenuto creativo. anzi essendo un mezzo utile prima di tutto al suo creatore , spesso diviene un veicolo di sfogo di profonde dinamiche oscure e inconsce non elaborate.
    Poichè sono anche una terapista di rilascio emozionale ed una ricercatrice dell’animo umano, pregherei lo pseudo artista della morte di cominciare a curarsi perchè ha delle forti turbe psichiche ,e credo che se si vuole essere previdenti bisogna impedirgli di circolare liberamente perchè la sua stratosferica rabbia camuffata da uno spietato raggelamento emotivo, possa esplodere improvvisamente anche nei confronti di un essere umano. FERMIAMOLO.

  • daniela p

    26 mar 2008 - 19:20 - #32
    0 punti
    Up Down

    sono un’artista e credo di sapere cosa sia l’arte se non altro per averle dedicato tutta la vita.
    L’arte non deve sempre essere ritenuta positiva solo perchè si vanta del suo contenuto creativo. anzi essendo un mezzo utile prima di tutto al suo creatore , spesso diviene un veicolo di sfogo di profonde dinamiche oscure e inconsce non elaborate.
    Poichè sono anche una terapista di rilascio emozionale ed una ricercatrice dell’animo umano, pregherei lo pseudo artista della morte di cominciare a curarsi perchè ha delle forti turbe psichiche ,e credo che se si vuole essere previdenti bisogna impedirgli di circolare liberamente perchè la sua stratosferica rabbia camuffata da uno spietato raggelamento emotivo, possa esplodere improvvisamente anche nei confronti di un essere umano. FERMIAMOLO.

  • Androgyn57

    26 mar 2008 - 22:36 - #33
    0 punti
    Up Down

    Notizia inserita il 30/10/2007

    Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa: ”Modo perverso per informare l’opinione pubblica”
    Uccide cane per ‘arte’, Guillermo Habacuc Vargas si scusa

    Roma. Biennale a rischio per Guillermo Habacuc Vargas, lo ‘’peudoartista’’ 50enne del Costa Rica che ha messo in mostra un cane randagio, legato in un angolo della sala, lasciandolo morire di fame e sete. Oltre 150.000 persone da tutto il mondo, in pochissimi giorni, hanno espresso la propria indignazione verso quella che, secondo loro, non può essere certo considerata un’opera d’arte.A quanto pare Vargas avrebbe pagato dei bambini affinché catturassero un cane per poi utilizzarlo come ‘opera d’arte’ che consisteva appunto nel guardare l’agonia e la sofferenza fino alla morte. Ai visitatori sarebbe stato vietato di portare cibo e acqua e chiunque cercava di avvicinarsi per accudire l’animale veniva allontanato in malo modo con insulti. Sopra il cane morente, una scritta fatta di croccantini con la frase: ‘Eres lo que lees’ (‘Sei quello che leggi’). Secondo l’’artista’ lo scopo era quello di testimoniare l’indifferenza dell’essere umano nei confronti di altri esseri viventi. In un’intervista rilasciata a la ‘Nación’, ha dichiarato: “Lo scopo del lavoro non era causare sofferenza alla povera innocente creatura, bensì illustrare un problema. Nella mia città natale, San Josè, Costa Rica, decine di migliaia di randagi muoiono di fame e malattia e nessuno dedica loro attenzioni. Ora, se pubblicamente mostri una di queste creature morte di fame, come nel caso di Nativity, ciò crea un ritorno che evidenzia una grande ipocrisia in tutti noi. Nativity era una creatura fragile e sarebbe morta comunque su una strada”. Fatto sta che il cane, secondo quanto riferisce Leonor Gonzalez, editore del supplemento culturale di ‘La Prensa’ in Nicaragua, sarebbe morto il giorno seguente a quello in cui sono state scattate le foto. Diversa la versione della galleria nicaraguense che ha ospitato l’allestimento, secondo la quale l’artista avrebbe trovato il cane in un vicolo e l’avrebbe portato nella galleria senza che fosse previsto. Secondo loro, inoltre, sarebbe stato correttamente alimentato per tutto il tempo tranne le tre ore della mostra. Il cane non è poi morto ma secondo loro è “scappato” in un momento di disattenzione.Ma i dubbi restano. Come è possibile che la galleria non abbia imposto a Vargas di liberare il cane? E ancora: è possibile che nessuno sia andato lì con prepotenza – anche violenza – per portarsi via l’animale? Per di più l’artista è stato scelto per rappresentare il suo Paese nella ‘Biennale Centroamericana 2008’ che si terrà in Honduras. In quest’ultimo caso, almeno, qualcosa si è mosso. Le ire di associazioni animaliste e di cittadini di ogni parte del mondo hanno fatto sì che un rappresentante della Biennale abbia contattato Vargas, mediante lettera scritta in cui è stato espresso lo sconcerto riguardo la pubblicità negativa ricevuta da ‘Sei quello che leggi’ ed è stata messa in dubbio la legittimità dell’ammissione come eccellente artista e rappresentate. A questo punto l’artista ha chiesto pubblicamente scusa e promesso che non riproporrà mai più simili progetti. Vargas, in un comunicato diffuso via web afferma che ‘Sei quello che leggi’ non verrà più chiamata “opera d’arte”, in segno di rispetto verso quanti si sono sentiti offesi. Ha ammesso l’errore ed ha affermato che avrebbe dovuto salvare il cane invece di lasciarlo morire. E chiede a tutti di accettare le sue scuse.“Far soffrire e uccidere un cane lasciandolo morire di fame per far comprendere un problema come quello del randagismo è certamente un modo perverso per informare l’opinione pubblica – dichiara Massimo Comparotto, presidente dell’

    OIPA Italia (Organizzazione internazionale Protezione animali) - In verità quest’opera ‘artistica’ è solo l’ennesimo esecrabile squallido tentativo per far parlare di sé per riempire una galleria d’arte. Josè Morales, vice presidente del ‘Special Unit for Animal Protection and Rescue’ ha commentato: “Il cane è stato legato senza cibo, non capisco come ciò possa essere considerato arte”. Raymond Schnog, presidente della ‘Humanitarian Association for Animal Protection’, ha condannato l’atto definendolo pura crudeltà, “non comprendo come un animale possa essere stato lasciato morire di fame sul pavimento mentre una frase sulle pareti era stata composta usando cibo”.Queste organizzazioni stanno studiando il caso per presentare un ricorso davanti al tribunale locale.
    Mi risulta che il cane sia morto di inedia il giorno seguente. Sono venuto a sapere durante l’inaugurazione che il cane era stato catturato alla sera tra le baracche di un quartiere di Managua che prende il nome da un santo, ma Habacuc non mi ha saputo precisare quale in quel momento. Cinque dei bambini che hanno collaborato alla cattura hanno ricevuto una somma di dieci cordobas in premio. Nel corso dell’esibizione alcune persone hanno chiesto che il cagnetto venisse liberato, ma l’artista l’ha proibito. Il nome dell’animale era Natividad, ed è stato lasciato morire di fame sotto gli occhi di tutti, come se la morte di un povero cane costituisse un vergognoso spettacolo mediatico in cui nessuno fa nulla se non applaudire o fissare sconcertato.

    In definitiva siamo ciò che leggiamo: pure crocchette.

    Nel luogo in cui era esposto il cane rimangono soltanto un cavo metallico e una corda. Il cane era gravemente malato, zoppicava e non voleva comunque mangiare, quindi sarebbe morto comunque anche in un ambiente naturale. Ma tutti i poveri cani sono così, presto o tardi muoiono oppure vengono uccisi.

    Qui si esauriscono le “prove” portate dall’appello: un “mi risulta che sia morto”. Di testimonianze dirette, finora, non c’è traccia.

    Il sito antibufala Snopes.com, nella sua indagine, linka un articolo di ottobre 2007 del quotidiano nicaraguense La Prensa, secondo il quale il direttore della galleria, Juanita Bermúdez, afferma che il cane invece è stato nutrito durante le pause di chiusura e poi è scappato:
    Va notato che Vargas stesso dice che lo scopo dell’opera non era causare sofferenze alla povera creatura innocente, ma dimostrare questo concetto di ipocrisia. Ringrazio Silvia per avermi girato la risposta di Vargas.

    Riassumendo:

    abbiamo un blogger anonimo che ha dato la stura alla vicenda scrivendo che a lui/lei risulta che il cane sia morto. Che fine abbia fatto la bestiola, però non si sa: su questo non c’è nessuna testimonianza diretta, di prima mano.
    abbiamo il direttore della galleria d’arte che dice che il cane è stato nutrito, ma non durante le tre ore giornaliere della mostra, e che poi è scappato, e su queste dichiarazioni pone la propria firma;
    abbiamo l’artista in questione che non conferma e non smentisce la morte del cane; dice che non era sua intenzione causargli sofferenza.
    abbiamo una vicenda che fa leva su tutti i sentimenti giusti per ottenere la vastissima eco mediatica alla quale aspirano tanti “artisti”.

    Con questo quadro di dati, la spiegazione più probabile (ma non certa) è che il cane non sia stato maltrattato come descrive l’appello, ma che l’artista abbia fatto una provocazione male interpretata e non si sia reso conto delle possibili conseguenze mediatiche della provocazione.

    Come ben sappiamo, qualsiasi storia di maltrattamento di animali, vera o falsa, fa perdere il lume della ragione a tanta gente e risveglia nei giornalisti la voglia di scoop che riempie intere pagine con poca fatica. La voglia di credere al luogo comune dell’artista moderno incomprensibile e insensibile, combinata col fatto che gli avvenimenti hanno avuto luogo in un paese lontano e “primitivo”, ha fatto il resto.

    In sintesi, la storia funziona perché gioca sui nostri luoghi comuni: gli artisti moderni sono indecifrabili e farebbero qualsiasi cosa in nome della cosiddetta “arte”; i visitatori di queste mostre sono snob insensibili; i paesi latinoamericani sono rozzi e primitivi; la gente è crudele con gli animali e nessuno fa nulla per fermarli.

    Ma paradossalmente funziona anche su un altro livello: ha dimostrato pienamente la tesi di Vargas, ossia che la gente è ipocrita. Con pochissime, nobili eccezioni, s’indigna e si mobilita per un animale messo in mostra a morire (apparentemente) di stenti, mentre fa finta di nulla quando incrocia la stessa creatura per strada.

    Per questa storia si è mossa l’Organizzazione Italiana Protezione Animali e si è attivato persino il commissario UE Frattini per trovare la maniera di bandire Guillermo Vargas dall’Unione Europea. Ma scusate, il principio dell’innocenza fino a prova contraria che fine ha fatto? Allo stesso modo, temo che molta gente “firmerà” questa petizione assolutamente inutile e crederà con questo di aver fatto il proprio dovere di animalista DOC.

    Io avrei una proposta: invece di “firmare” pigramente, andare a comperare una scatoletta di cibo per cani e portarla al rifugio per animali più vicino. Costa più fatica, ma è sicuramente un gesto più utile. E con lo stipendio di un commissario UE, o di un giornalista che ha riportato come assolutamente certa la notizia senza verificarla, chissà quante scatolette si potrebbero comperare.
    Etichette: antibufala

    sono andata a leggere ed in effetti la notizia non è così certa come sia il forum cui appartengo che la e-mail di zainab (che poi era la stessa informazione)davano..
    Resta comunque il problema che non ci siano prove che non sia anche come si fa circolare..non appare, ma non ci sono prove certe che confutano l’episodio.
    C’è anche il fatto strano che non si vada ad approfondire il MISTERO perchè il cane è realmente scomparso..ed era l’unica possibilità - anche se non certo per certo dato che i cani non hanno le impronte digitali come gli umani - per capire se l’autore è oppure no un essere spregevole..
    Nel dubbio, la notizia comunque fa sì che emerga come siano possibili certe realtà, perchè se l’autore fosse un reale dileggiatore di creature umili, come quel cane, alcunchè lo avrebbe impedito. Perseguito non è perseguito, pubblicità l’ha ricevuta e comunque del cane non se ne sa più niente.
    Come avrai letto nel mio post l’incoscio risponde senza dare segnali visibili, per sua natura. E la gente nella petizione dimostra che se non può fare niente almeno però è presente per fare qualcosa qualora sia possibile e questo non può escludere che siano persone cha si dedichino anche a soccorrere i randagi..cosa che in casa mia è sempre accaduto..tra l’altro..per cui una risposta adeguata secondo me c’è stata e forse evita che l’autore possa dimostrare qualcosa che di per sè è esplicito..l’ipocrisia del genere umano..Sarebbe migliore se potesse dimostrare lo spessore della stessa in ben altri livelli che non verso quelli di una bestiola messa in vetrina..oppure non in quel modo..magari in un modo semplice cioè mostrando un cane che nessuno vuole e provare a regalarlo e vedere chi si offra..e farlo dopo aver declamato una storia triste..non c’è bisogno di porlo in agonia anche se come si dice sia per scherzo..L’agonia non è solo mancanza di cibo..o di acqua..è anche mancanza di una corrispondenza reale con l’ambiente cui la bestiola non può rispondere per ovvie motivazioni..

    bacioni

    Simona

  • Erika88

    27 mar 2008 - 11:42 - #34
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    Dopo tutto quello che si vede e si sente in giro non mi meraviglierei se fosse successo davvero. Inutile commentare il livello mentale di quest’uomo che osa persino definirsi “artista”. Più che altro mi fanno pena tutti quelli che, ignoranti ed insensibili, hanno definito questo atto osceno ARTE. Ma quale arte?! Uccidere un povero animale innocente senza alcun motivo non è arte, è un crimine ed un’offesa alla vita.

  • gemini21

    27 mar 2008 - 18:34 - #35
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    A me sa tanto di bufala. Se il cane era semi-moribondo quando è stato catturato perchè ci sono voluti 5 bambini per prenderlo?? E dubito che nessuno abbia fatto niente per salvare il cane o che quelli della galleria non si siano rifiutati di esporlo.

  • Elise

    28 mar 2008 - 13:29 - #36
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    Beh ma …. sono attendibili le fonti della galleria secondo voi?? Sempre positivo tenere la ragione vigile e attenta e darsi e dare il beneficio del dubbio…ma…perdonatemi: è semplicemente OVVIO che i galleristi dicano che il cane era nutrito, ben accudito e che poi…puf! come per magia è scappato, no? Sapete cosa significa per una galleria d’arte o per un qualsiasi ente che viva di pubblicità e pubblico ammettere una simile tortura?
    In prima istanza i galleristi dissero che Habacuc portò il cane senza che fosse previsto e che non ne sapevano nulla. Solo successivamente per pararsi il sedere dissero che era stato ben nutrito etc.
    Habacuc ha definito Nativity-il cane- come ” una creatura fragile che sarebbe morta comunque in una strada”, ha anche affermato (nel momento in cui la sua presenza alla biennale del 2008 è stata messa in discussione) che ha sbagliato e che avrebbe dovuto salvare il cane invece di lasciarlo morire…
    Più ammissione di così.

  • caranina

    31 mar 2008 - 16:53 - #37
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    andate a quel paese schifosi

  • caranina

    31 mar 2008 - 16:57 - #38
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    io legherei l’artista e lascerei lui lì a crepare di fame e sete

  • redirete

    31 mar 2008 - 18:10 - #39
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    Bla Bla Bla! BLA BLA BLA!! UNO SI INVENTA QUALCOSA E TUTTI BLA BLA BLA, e intanto in tutto il mondo ci sono sopprusi ben più gravi di cui solo pochi si interessano! BLA BLA BLA!

  • nelli-elena Vanzan Marchini

    03 apr 2008 - 09:23 - #40
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    sia che il cane, nella migliore delle ipotesi sia scappato dopo essere stato rifocillato, sia che la vicenda della sua tragica morte corrisponda a realtà, è indecente l’uso degli animali per coprire la mancanza di fantasia, di genialità e correttezza di personaggi che non possono certo definirsi artisti come questo Habacuc, ma certamente anche la biennale che lo ha ospitato non ci fa una bella figura. Chi sono quei grandi critici che ha selezionato le opere?

  • alessandro lupo

    04 apr 2008 - 08:07 - #41
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    L’Arte e l’Etica sono due cose distinte e separate, oggi (dato di fatto) la cosiddetta Arte è perlopiù Comunicazione… Così si fanno cose scioccanti. Ho firmato la petizione… Povera bestia sacrificata. Ma l autore dello scempio voleva proprio questo: far parlare di sè, scuotere, scioccare… Il sacrificio del cane ci deve fare pensare a sacrifici ben piu gravi… Ricordiamoci che l’Occidente, Noi stessi ogni giorno, siamo RESPONSABILI della morte di migliaia di persone povere nel mondo… Ricordiamoci il Medio oriente, l’Iraq, l’ Afghanistan…. Quando compriamo una camicia, una gonna “inutile” ricordiamoci che privilegiamo questo e non la vita di un essere umano in Africa.
    La riflessione è questa: il signor Habacuc è un mostro, ma è un Artista, noi siamo dei Mostri… Quel cane è una povera incomprensibile vittima come altri esseri umani del mondo.

  • ma ki si permette

    05 apr 2008 - 16:03 - #42
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    ma come diavolo hanno faato a torturare una povera bestiolina indifesa???????? Ma nn si vetrgognano nemmeno un pò??? sn persone senza cuore e senza cervello e hanno ancora il coraggio di chiamarli “artisti”????ma che vadano direttamente a buttarsi dal primo ponte…forse qualcuno poi si ricorderà di lui…Ma nn in qst modo…!!!!!!!!!!!!!!!
    sparateli un colpo in testa a qst gente del c…!!!!!! nn è possibile che nessuno abbia fatto niente per fermarlo o per dare da mangiare a quel povero cane…
    e se fosse stato il vostro cane a finire cvon una corda al collo per poi essere “esposto” e maltrattato e nn aiutato da nessuno??? voi ke avreste fatto???? come minimo mi sarei ripreso il cane e avrei denunciato l’aggressore che qualcuno ha il coraggio di chiamarlo artista….
    MA VERGOGNATEVI TUTTI QUANTI!!!!!!!!!!!!!1 QST COSE NN DOVREBBERO SUCCEDERE!!!!!!!!!!

  • stefano cane

    08 apr 2008 - 14:54 - #43
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    sicuramente habacuc è una mezza sega dal punto di vista artistico, e proprio per questo credo che sia stato lui stesso a mettere in giro la voce.
    penso che il simbolismo dietro a questa installazione sia lodevole,ma nello stesso tempo-cane o no- mi sembra mal realizzato e confuso.Anche molto paraculo se vogliamo
    Questa è chiaramente una mia opinione ma i fatti sono che si è fatto pubblicità gratuita su una mezza leggenda metropolitana,e questa è puro marketing

  • Navigator

    21 apr 2008 - 11:45 - #44
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    Le foto del cane della performance di questo Habacuc sono pubblicate e chiunque le può visionare: fanno orrore. Quindi non è una bufala nella quale sono caduti i gonzi, ma è un gonzo chi ha creduto si trattasse di una bufala.
    Detto questo, ricordate la “M. d’Artista” di Manzoni? Bene, ritengo che Hababuc vada classificato come “Artista di M.”.
    Guglielmo Piola

  • Almeida & Saraceni

    02 mar 2009 - 12:07 - #45
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    Sono rimasta stupita e non ho parole per definire ciò che hai descritto… sono davvero addolorata per quella povera creatura così torturata e per il malinteso senso dell’arte che si va diffondendo… E veramente Una VERGONA , un CRIMI e una OFFESA a tutti gli artisti!!!!

    Ana Almeida

  • stefanoma

    15 ott 2009 - 22:44 - #46
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    W HABACUC W NATIVIDAD NO ALL’IPOCRISIA!!

    Io stesso ho letto la petizione e mi sono inorridito però invece di firmarla ho cercato di capire. La massa no, ha letto: un cane legato a morte, e ha dato dell’assassino al’artista..IPOCRITI! credete a tutto quello che leggete…un opera geniale, una performance mediatica sublime..ha preso un cane dalla strada e ha scritto SEI QUELLO LEGGI sul muro coi croccantini..e ha messo in giro voci confuse tramite il web..Non è il cane la vittima di quest’azione, siete VOI ipocriti che senza sapere nulladel perchè e percome vi permettete di parlare di boicottaggio a uno dei pochi validi artisti contemporanei…una perfetta metafora della superficialità umana. Nessuno che abbia scritto una riga in favore dell’indio sbranato dai cani della polizia per pochi grammi d’erba, il VERO protagonista di quest’opera. ma come fate a pensare che un gallerista, menosi come sono, lascerebbe morire un cane nella sua galleria su proposta tra l’altro di un semplice esordiente? chissà quanti stuzzichini sono arrivati al cagnolino durante la vernice!

  • prilly

    21 ott 2009 - 20:24 - #47
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    io ho visto il video di questo massacro e mi sono impressionata visto ke anke io c’ho 1 cane di 5 anni e ho pensato e se al posto di quel cane ci fosse stato il mio?
    be 1 kosa la so di sikuro avrei fatto 1 guerra pur di riprendermelo
    sikuramente l’arte è 1 bella kosa ma va rispettata si deve fare tt kon la ragione e senza esagerare
    ma certe persone queste kose nn le sanno e pensano ke fare del male a dei kani sia 1 gioko
    ma perkè in questo mondo se ci dobbiamo sfogare se vogliamo metterci in mostra se vogliamo sbizzarrirci dobbiamo essere per forza
    BASTARDI…???
    non so perkè questo artista sia voluto essere kosi stupido da fare qll ke ha ftt io nn avrei neanke il koraggio di rakkontarlo anzi nn lo farei mai. ma tnt perkè preokkuperci dei kani o di altri animali se ci sn gia i nostri problemi?
    i problemi sn problemi certo ma i cani hanno 1 anima e va rispettata nn calpestata
    se 1 grn le anime dei kani morti si dovessero vendikare noi nn esisteremo +
    abbandonare 1 kane è crudele è stupido è senxa cuore ma far morire un kane di fame e di sete solo per 1 soddisfazione personale e per dare spettacolo signifika essere
    DISUMANI
    allora basta a fere questo ai nostri amici perkè in fondo in fondo tutti hanno 1 anima
    ma alkuni se la sono sl dimentikata….
    grz per aver letto

  • gzr

    08 ago 2010 - 01:46 - #48
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    Habacuc vi ha Trollati. Tutti. quell’Uomo è uno dei più grandi Troll mai esistiti.

  • Stef123

    19 set 2011 - 21:42 - #49
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    Io non credo che un cane in quelle condizioni abbia le forze per potere abbaiare o muoversi, ma qualsiasi essere vivente in quelle condizione non riuscirebbe a muovere un muscolo. Detto questo, credo che ormai su internet si trova tanta disinformazione, basta stare attenti a quello che si legge e navigare su più siti prima di giudicare un evento; credo che “l’artista”(se così si può definire, secondo me gli artisti sono altri, giudicare un’artista tale personaggio è immorale e indignitoso nei confronti dei veri artisti!!!)abbia sbagliato solo a pensare un’esposizione di questo genere. La vita, indipendentemente che umana o di un’altra specie vivente, va rispettata e non trattata come se fosse uno spettacolo. Solo aver legato il cane e averlo lasciato là come fosse stata “un’opera” è qualcosa di malsano, e penso ci sia qualcosa che non va nel cervello di quella specie di persona!