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Limiti di velocità sulle autostrade ed emissioni

Pubblicato: 31 ott 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

alta velocità in autostrada, in Germania. foto jonrawlinsonNiente limiti di velocità nelle autostrade tedesche. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha intenzione di opporsi fermamente alla richiesta dei Social Democratici che, durante il loro congresso, hanno votato una proposta di inserire il limite di 130 Km/h in autostrada.

Lo scorso marzo ci aveva provato anche il commissario europeo per l’ambiente Stavros Dimas a limitare le emissioni automobilistiche tedesche limitando la velocità di marcia, ma senza successo.

Il ministro per l’ambiente tedesco, Sigmar Gabriel, ha si ammesso che una minore velocità di guida ridurrebbe le emissioni, ma ha anche fatto notare come siano trascurabili i 2,5 milioni di tonnellate di CO2 in meno, quando gli obbiettivi della Germania sono di ridurre di 270 milioni di tonnellate all’anno.

Il discorso si spiega meglio considerando che BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen si esibiscono in tutta la loro potenza sulle strade tedesche. Sono, guarda che coincidenza, le stesse case automobilistiche che fanno fatica a mettere sul mercato modelli che emettono meno di 140 gr di CO2 al Km, cosa che invece sembra riuscire a Citroen, Renault e Fiat.

In Italia, il ministro Pecoraro Scanio aveva avuto la mezza idea di abbassare i limiti di velocità per ridurre la quantità di gas ad effetto serra che escono dai tubi di scappamento. Passando da 120 a 90 Km/h le emissioni si dimezzano. La proposta avrebbe riguardato principalmente i tratti vicini ai centri abitati, ma non e’ stata accolta.

Via | BBC

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    31 ott 2007 - 09:37 - #1
    5 punti
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    Il discorso della Merkel sul rapporto 2,5 / 270 non fa una piega.
    Pecoraro invece è il solito inutile muffoso pecorone italiano che in quanto tale adotta soluzioni prive di senso e di utilità….si cerca di tappare ipocritamente (tanto lui ha l’auto blu che sfreccia facendosene un baffo dei limiti e delle multe) dei piccoli buchi e si lasciano spalancate voragini.

  • Profilo di Zak

    Zak

    31 ott 2007 - 09:52 - #2
    3 punti
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    Uniformare i limiti di velocita’, almeno nell’Europa continentale, mi sembra una cosa importante da fare soprattutto nell’ottica della sicurezza. Per quanto riguarda le emissioni, purtroppo e’ vero, il punto forte (a mio avviso l’unico) delle macchine tedesche e’ la motorizzazione: grossi carrarmati con motori assurdi (emblematica da questo punto di vista la Veyron), e a motori simili corrispondono emissioni paragonabili.
    Mettere quei limiti, discorso sicurezza a parte, piu’ che abattere direttamente le emissioni favorirebbe un cambio di mentalita’ da parte delle case costruttrici, cosa piu’ importante del piccolo taglio a livello di CO2.
    L’uscita di Pecoraro Scanio non vorrei commentarla, ma mi sforzero’ di farlo in maniera civile. Diciamo che sotto una certa soglia ci sono dei problemi di attenzione (ci si addormenta) e di motore (per piu’ della meta’ delle macchine in circolazione). Senza contare che lui e i suoi colleghi hanno perso l’autorevolezza per imporre sacrifici ad alto valore simbolici alla nazione. Ma qui sto andando OT e mi fermo.
    Scusate.

  • Berto85

    31 ott 2007 - 10:32 - #3
    2 punti
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    Quando si pensa alle autostrade tedesche si immaginano lunghe strisce di asfalto su cui le auto sfrecciano a 300km per km e km.. In realtà non è proprio così: lo scorso inverno sono andato a Monaco e per piccoli punti l’autostrada non aveva limiti, in molti altri però la velocità era limitata e non c’era un’auto che sgarrava; probabilmente facendo un confronto con l’Italia le loro maggiori emissioni per i tratti senza limiti sono compensate dalle nostre quando non li rispettiamo..

  • Profilo di emind

    emind

    31 ott 2007 - 12:01 - #4
    0 punti
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    Le leggi non sono importanti, serve qualcuno che le faccia rispettare, ecco perché reputo che quella di Scanio sia la sua ennesima buffonata.

    In Germania non hanno limiti, ma come diceva Berto85, dove ne hanno non esiste nessuno che sgarra.

    Da noi in città si gira in media a 90Km/h.

    È questione di civismo, non solo di ambiente.

  • Proust...

    31 ott 2007 - 12:25 - #5
    0 punti
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    emind:
    in che città abiti? a milano si gira a 3 km/h di media (di notte si arriva però addirittura a 6)

    :-D

  • vivaDiesel

    31 ott 2007 - 12:29 - #6
    0 punti
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    NON INIZIATE!!!
    i limiti italiani già sono bassi e ci tartassano coi velox.
    E poi, piccola inesattezza: Mercedes con la tecnologia Diesel-BlueTec ha creato una classe-E (un “mostro” di 5 metri come dite voi che odiate i motori a scoppio) che però già rispetta la normativa euro-6…e poi non è assolutamente vero che le auto tedesche sono dei carri armati: una Golf 2.0 tdi percorre 20km/litro di media e sviluppa oltre 150cv pur essendo omologata euro-4

  • Steid

    31 ott 2007 - 12:58 - #7
    1 punto
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    E’ difficile credere che un’auto possa rispettare la normativa euro6 quando questa non è ancora stata fissata nei suoi limiti… Forse sono anche la persona meno adatta a difendere Pecoraro, ma almeno fa delle proposte che poi possono essere discusse (e bocciate). Intanto ha sostituito l’auto blu passando da un 5litri a un più umano 2,5 litri della Thesis. Eppoi 2,5 tonnellate saranno pure poche, ma se ti mancano i soldi inizi a risparmiare pure il centesimo, perché non si può far lo stesso discorso anche per l’ambiente?

  • vad

    31 ott 2007 - 13:37 - #8
    -2 punti
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    E’ terribile leggere “ci tartassano con gli autovelox”… A parte qualche rarissimo caso, gli autovelox fanno solo il loro dovere, anzi, lo fanno fin troppo poco. Nessuno si è accorto della statistica uscita da poco secondo cui dove sono stati installati i tutor si sono dimezzati i morti?

    Vorrei poi aggiungere che questa legislatura, se non mi sono perso la smentita, ha fatto passare la legge per cui gli autovelox vanno segnalati. Del tipo: “rallenta qui un attimo e poi riparti con le tue stragi”. Perché di stragi si tratta.

    Prima vediamo di far applicare _seriamente_ le leggi esistenti, poi parliamo di rivedere le sanzioni o di cambiare i limiti.

  • Profilo di orsopapi

    orsopapi

    31 ott 2007 - 14:24 - #9
    3 punti
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    Per me più che pensare ai limiti nelle autostrade per risolvere il problema co2, dovrebbero concentrarsi (sopratutto l’italia) ad eliminare centrali elettriche a carbone e rinpiazzarle con elettricità a impatto zero,cosa che nei paesi nordici e anche la germania stanno facendo (eolico,solare si stanno moltiplicando da quelle parti)

  • fabio80s

    31 ott 2007 - 14:25 - #10
    -1 punto
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    Penso che i limiti di velocità siano una cosa giusta e utile, per salvere vite umane e fare qualcosa per preservare l’ambiente. Inoltre penso che faccia solo bene abituare la gente ad utilizzare con parsimonia e sensibilità ai consumi l’automobile, in vista della prossima scarisità di petrolio.

  • Profilo di itr83

    itr83

    31 ott 2007 - 15:12 - #11
    3 punti
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    “E’ terribile leggere “ci tartassano con gli autovelox”… A parte qualche rarissimo caso, gli autovelox fanno solo il loro dovere, anzi, lo fanno fin troppo poco”

    Questa frase dimostra chiaramente che tu non usi mai l’auto. I piccoli comuni studiano ogni modo per fare cassa. è giusto mettere su una statale il limite di 50 3km prima del centro abitato per poi piazzarci l’autovelox 300m dopo il cartello? è giusto cambiare il limite di velocità 10 volte in 3km per poi piazzare gli autovelox alla fine nel tratto col limite più basso? è giusto mettere limiti di 70 su alcune superstrade in cui il codice della strada prescrive un limite di 110? è giusto manomettere un semaforo per ridurre la durata del giallo per fare più multe?
    queste cose sono la normalità in Italia.

    “Vorrei poi aggiungere che questa legislatura, se non mi sono perso la smentita, ha fatto passare la legge per cui gli autovelox vanno segnalati. Del tipo: “rallenta qui un attimo e poi riparti con le tue stragi”. Perché di stragi si tratta”

    invece questa legge è utilissima, ho visto per esperienza che dove gli autovelox sono ben segnalati rallentano tutti al contrario dove sono nascosti vanno tutti come vogliono e qulcuno riceve la multa mesi dopo.
    Immagina la scuola di un paese attraversato da una grossa strada cos’è meglio un autovelox segnalato (o un vigile presente) con gli automobilisti che rallentano oppure un autovelox nascosto con i guidatori che sfrecciano sotto il naso dei bambini ricevvendo poi una multa?

  • Profilo di Traveller

    Traveller

    31 ott 2007 - 23:41 - #12
    1 punto
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    I costruttori di auto tedeschi, quelli citati nell’ articolo, sono gli stessi che 25 anni fa battagliarono per le marmitte catalitiche (… e appoggiarono i verdi nella loro ascesa politica.) proprio per metterlo in c… alle aziende italiane e francesi. Era anche ora che restassero fottuti anche loro e con le loro stesse mani!

  • monnezza differenziata

    01 nov 2007 - 10:52 - #13
    1 punto
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    Zak (n.2), mica vero che le auto tedesche hanno tutte delle cilindrate navali, alcune hanno onesti 1.200 cc o 1.600 a gpl (golf) o 2.000 a metano (touran, opel) già di fabbrica.
    Il problema è che al cittadino non viene applicata una legislazion simile, per certi versi, a quella delle industrie (più i nquini, più paghi).
    Mi spiego, se io ho una auto ultra potente e anche una moto, devo pagare una tassa ambientale maggiore.
    Se io ho una vecchia fiat tipo e non ho soldi, lo stato deve permettermi di installare un impianto gpl ad un modico costo , perchè ragazzi, l’auto è una necessità.
    Se poi io ho un suv di 3.000 cc non ci sono c@##i, sganciare i soldini della tassa ambientale, prego!

  • Profilo di capracotta

    capracotta

    01 nov 2007 - 12:02 - #14
    2 punti
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    @ vad: sulle strade si muore di più perché troppi cog**oni si mettono in macchina ubriachi e drogati; se uno è sveglio, riposato e rispetta la distanza di sicurezza può pure correre. (Scusate se è un po’ fuori tema. )

    Non difendo a spada tratta il mezzo-automobile, ma sono convinta che non sia la velocità il fattore più influente sull’inquinamento: è possibile rendere le auto meno inquinanti di quello che sono, anche quelle grosse e potenti tedesche. Ci sono azioni più efficaci da fare per ridurre l’inquinamento: vedere quanto detto da orsopapi, ma anche l’incentivazione dei mezzi pubblici, ecc.

  • vad

    01 nov 2007 - 12:15 - #15
    0 punti
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    “Questa frase dimostra chiaramente che tu non usi mai l’auto. I piccoli comuni studiano ogni modo per fare cassa.”

    La uso quando serve, che significa quasi tutti i giorni, abitando purtroppo in una zona non ben servita dai mezzi pubblici. Non nego l’esistenza dei casi che hai descritto, anzi! Trovo però che la crociata anti-autovelox sia guidata dal Mito della Velocità, non dalla Ragione.

    “invece questa legge è utilissima, ho visto per esperienza che dove gli autovelox sono ben segnalati rallentano tutti al contrario dove sono nascosti vanno tutti come vogliono e qulcuno riceve la multa mesi dopo.”

    Ma va?? Pensavo che sapendo dell’autovelox tutti accelerassero per far vedere quanto son fighi… Dici delle incomparabili ovvietà. Non è che ti sfugge che l’autovelox dovrebbe cercare di dissuadere dall’andare veloce anche dove non c’è? Altrimenti si va piano solo in quel tratto… Non esistono solo bambini protetti da autovelox segnalato, come purtroppo narra la cronaca.

  • vad

    01 nov 2007 - 12:21 - #16
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    @capracotta: ripeto che i tutor hanno dimezzato gli incidenti mortali.

    Riporto la notizia: “Ciò significa che nelle strade dove è presente il Tutor, il numero dei morti si è dimezzato, mentre il numero dei feriti si è ridotto di oltre un terzo – spiega il Codacons – Questo perché l’eccesso di velocità costituisce la causa del 60% degli incidenti mortali che avvengono ogni anno sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia, e il Tutor rappresenta un ottimo strumento per costringere gli automobilisti a rispettare i limiti imposti dal Codice della Strada”

    Vorrai mica che fossero tutti drogati?

    Chiunque può sbagliare. Ok, pensiamo sempre che “io non sbaglio”, ma se sbaglia chi ci sta vicino? La fisica ci suggerisce che se gli andiamo addosso a 130km/h o a 200km/h, la differenza è notevole.

  • vad

    01 nov 2007 - 12:27 - #17
    0 punti
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    @capracotta : penso che l’effetto principale delle auto sull’effetto serra non sia tanto l’emissione di co2, ma la necessaria costruzione di strade e parcheggi: mentre il verde riflette molto (non ricordo quanto di preciso, ma attorno al 70%), l’asfalto assorbe quasi totalmente l’energia solare (riflette circa il 10%), contribuendo al surriscaldamento del pianeta. E sono tantissimi gli ettari utilizzati per creare nuove strade.

    Ciao

  • Alvin90

    09 ott 2009 - 14:48 - #18
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    In Germania a livello statistico non c’è differenza nel numero di morti o incidenti tra tratti a 130 e tratti senza limite. In Germania c’è un tipo di prevenzione mirata alla riduzione di incidenti e non al far cassa. In Germania non esistono tutor, ma se ti beccano che non rispetti le DISTANZE DI SICUREZZA si ha il ritiro immediato della patente, e questo spiega perché le loro strade sono molto più sicure. Detto questo il limite autostradale è un’assurdità, e (beati loro) fin quando buona parte del pil tedesco è fatturato dalle industrie automobilistiche, il rischio di finir come in Italia da loro non sussiste. E poi è ridicolo che ci sia gente che calcoli ancora le emissioni di co2, come se effettivamente siano loro a crear “l’effetto serra”… Comunque sia l’uomo è responasbile solo al 4% delle emissioni di co2 totali, quindi traetene pure le vostre conclusioni…