
Da intense ricerche nei laboratori più all’avanguardia nel mondo, ecco a voi finalmente il computer ecologico, non consuma niente ed è al 100% riciclabile. Scherzi a parte, avete mai calcolato quanti kg di CO2 producete in un anno nell’utilizzare il vostro PC? Non vi sentite mai un pochino in colpa? Avete preso qualche accorgimento per ridurre al minimo il consumo di elettricità delle vostre apparecchiature informatiche? Se avete qualche consiglio da dare a tutti i lettori di Ecoblog, scrivetelo nei commenti!
Via | Static
Hid69
01 nov 2007 - 10:09 - #1é vero non ci avevo mai pensato ora lo tengo acceso pure di notte ache se non lo uso
Il Blog di Alessio
01 nov 2007 - 14:21 - #2Se avete un notebook usate notebook hardware control ed impostatelo su max battery o dynamic switching, così io consumo meno di 20W
SanzoGhenzo
01 nov 2007 - 15:30 - #3Io sono passato ad un portatile, sia per praticità che per risparmiare un po’ di elettricità. Ma il computer desktop è ancora utilizzato dai miei famigliari, quindi di fatto ho aggiunto un apparecchio in più :( Comunque sia il pentium 4 (il computer da tavolo) fortunatamente il desktop è meno utilizzato.
Ora sto cercando di sostituire questa macchina con una a ridotto consumo energetico, con una scheda madre mini-itx VIA EPIA. Le prestazioni non sono le stesse, ma per la destinazione d’uso è sufficiente.
In generale, per gli utenti windows consiglio di:
1-togliere lo screensaver e nelle opzioni di alimentazione impostare lo spegnimento del monitor a 5 minuti o meno;
2-Sempre nelle impostazioni di alimentazione, impostare la sospensione automatica dopo un breve periodo (15, max 30 minuti): il computer si spegnerà totalmente, ma avrà un avvio più rapido e conserverà la situazione precedente allo spegnimento.
3-Tenere il monitor ad una luminosità adeguata
4-utilizzare gli eventuali software messi a disposizione dal produttore della scheda madre o processore per ridurre la velocità del processore, se questa è esageratamente elevata e non ne avete bisogno.
macricky
01 nov 2007 - 17:27 - #4Ho un vecchio portatile mac che quando e’ connesso all’alimentatore consuma 20w (35 in ricarica). Poi ho anche un pc, che uso per le cose non compatibili. Su questo ho abolito lo standby, perche’ la bellissima tecnologia degli alimentatori ATX, ti fa’ consumare anche a pc spento. Il mio consuma 9 watt (misurati) per non fare assolutamente niente, eccetto aspettare che tu schiacci il pulsante davanti. Dopo lo shutdown lo spengo sempre da dietro, sopra l’ingresso della 220 c’e’ un interruttore, e da bios ho impostato che si riaccenda da solo appena gli arriva la corrente, cosi ho un tasto in meno da premere.
Zak
01 nov 2007 - 17:51 - #5Oddio, l’accusa di “produttore” di CO2 fatta ad un computer fa un po’ ridere. Effettivamente e’ vera, solo che e’ talmente irrisoria che mi fa ridere, oppure gridare all’ipocrisia.
Senza scomodare le dichiarazioni e la road map proposta da Apple (sono un maniaco della Mela, quindi di quello mi interesseo), l’utilizzo del computer semplifica molto alcune operazioni.
Basti pensare al risparmio di carta che comporta. Utilizzando meno carta posso usare quel tot di alberi in piu’ per assorbire la CO2? Credo che questa cosa andrebbe contata.
Oppure l’economizzare energie per reperire informazioni o comprare biglietti. Invece di prendere la macchina e andare al botteghino di un cinema o un teatro lo faccio da casa. Contiamo la CO2 risparmiata.
Dulcis in fundo, dare un valore alle emissioni CO2 di un computer svia molto da VERO problema ambientale che queste apparecchiature hanno: lo smaltimento delle parti obsolete. Si tratta di sostanze tossiche, e parecchio; alcune zone della Cina si sono specializzate in questo, e da quelle parti di puo’ tranquillamente parlare di “disastro ambientale” ed “emergenza sanitaria”.
Io almeno ho scelto un computer fabbricato con una serieta’ che ha portato la casa costruttrice a fornire un programma di “ecologizzazione” dei componenti e di impegno a smaltire con i dovuti accorgimenti quello che gia’ esiste.
Forse e’ questo il tasto da premere.
BMW
01 nov 2007 - 18:26 - #6quanti kg di co2 si potrebbero risparmiare??? Ve lo dico io!!! Molti meno di quanti se ne risparmierebbero se tutti gli ecologisti della terra smettessero di respirare!!!!
Harlock77
17 mag 2008 - 04:59 - #7Senza voler fare pubblicita, Western Digital ha sviluppato (e brevettato) diverse tecnologie atte all’abbattimento dei consumi dei loro HDD.
Sono un felice possessore di 2 WD10EACS da un terabyte che sono installati in un server Debian in configurazione RAID1.
WD dichiara un consumo ridotto del 30% mi pare e posso crederci, visto che NON scaldano affatto, nemmeno sopo ore di lavoro intenso con 5 o 6 macchine virtuali caricate sopra. Non scaldano e non vibrano, rendendoli (almeno sulla carta) certamente piu affidabili di altri concorrenti.
Amo quei dischi. Sono intelligenti, finalmente. E dopo circa un anno di esercizio, sembrano davvero solidi.
Rimando al sito del costruttore, certamente piu preciso di me, per chi e interessato al “come” fanno a consumare di meno. Per gli scettici, dico che lavoro in questo settore da 15 anni e che quella di WD NON è una manovra commerciale. Questi dischi operano con principi diversi da quelli tradizionali, semplici ma innovativi. Mi riferisco ad Intelliseek e alle altre peculiarita di questi ottimi dischi.
P.s. Guardatevi il demo di Intelliseek. E esplicativo..
http://www.wdc.com/it/products/products.asp?driveid=336
Rosy71
31 mag 2008 - 20:16 - #8In questo momento il mio PC dual core per leggere una pagina web sta facendo fuori 85 watt che aggiunti ai 35 del monitor LCD da 19 pollici fanno 120 tondi tondi, un pò troppo solo per navigare in internet. Sono contentissimo che la maggior parte delle aziende produttrici di processori si stia impegnando a produrre cpu a bassissimo assorbimento (Centrino ATOM per esempio dovrebbe consumare al massimo 2,5 watt). A quel punto una navigazione in internet costerebbe all’ambiente meno di 40 watt e i risultati penso che sarebbero identici. Personalmente sto aspettando l’uscita dell’ eee PC 900 di asus perchè mi serve un portatile per la necessità di accedere ad internet anche fuori casa, ma sicuramente lo utilizzerò anche in casa, sempre per internet, in alternativa all’ecomostro che sto utilizzando in questo momento.