Gli squali del Mediterraneo hanno un problema: noi. Un terzo delle specie di squali e razze delle acque europee è infatti a rischio estinzione, ciò nonostante le stesse specie a rischio sono legalmente vendute nei supermercati di tutta Europa.
40 ONG internazionali riunite nella Shark Alliance - fra cui anche MedSharks, una nostra vecchia conoscenza - il prossimo 7 novembre incontreranno a Bruxelles il Commissario europeo per la Pesca Joe Borg e gli chiederanno l’adozione di norme europee più restrittive riguardo alla pesca di squali e razze. Al Commissario Borg saranno portate migliaia di firme dei cittadini europei raccolte in queste settimane, per mostrargli che le sorti di questi animali interessano a molti cittadini. Si tratta di un’iniziativa dalla valenza concreta, perché la Commissione europea ha il potere di proporre nuove norme in campo ittico e perché la pesca è un settore regolato direttamente dall’Unione europea attraverso la Politica comune della pesca.
MedSharks invita quindi tutti gli amanti del mare e della natura a firmare la petizione che arriverà nelle mani di Borg: ci vuole un minuto e darà forza alla Shark Alliance nella sua richiesta di salvaguardia delle specie a rischio. Bisogna affrettarsi però: c’è tempo solo fino al 6 novembre!
Via | MedSharks
Petizione per gli squali del Mediterraneo: ultimo
06 nov 2007 - 01:41 - #1[…] Si chiude oggi la raccolta firme indetta dalla Shark Alliance per sollecitare l’Unione europea ad adottare norme più stringenti in difesa degli squali e delle razze del Mediterraneo. Se volete firmare, la petizione la trovate qui. Maggiori dettagli invece nel post di venerdì scorso. […]