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La gente cambierebbe volentieri, se servisse a migliorare il clima

Pubblicato: 06 nov 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

Stili di vita, tasse ed energia in un sondaggio della BBC

La gente sarebbe disposta a cambiare abitudini per mitigare i cambiamenti climatici.

Una leggera maggioranza di Europei e Statunitensi sarebbe disposta a veder salire le tasse sui combustibili fossili (non gli italiani, che sembrano avere un ventricolo cardiaco geneticamente dedicato alla propria macchina), e il favor di popolo aumenta se i proventi delle tasse venissero impiegati per studiare soluzioni come nuove forme di energia o motori più efficienti.

I più entusiasti in assoluto per le tasse sull’energia sono in cinesi, che vedono la razionalizzazione della produzione e dell’utilizzo dell’energia come una possibilità di sviluppo e di guadagno nel prossimo futuro. Chi si oppone alle tasse (il 62% degli italiani e il 51% degli statunitensi) le vede come un problema nell’immediato e non come uno stimolo alla ricerca di soluzioni più efficienti.

La BBC ha reso noti i risultati di un sondaggio a cui hanno risposto 22.000 persone in 21 Paesi del Mondo. Questi dati aggiornano quelli dell’Eurobarometro che già mostravano le reticenze degli europei a incentivare il risparmio energetico tassando i consumi.

Tra i dati che più mi rallegrano leggo che l’83% degli intervistati pensa che saranno i singoli, i privati (noi, in pratica!) a impegnarsi in prima persona per la riduzione delle emissioni di gas serra. Questo verrà fatto cambiando qualche aspetto del proprio stile di vita. In Italia il 93% degli intervistati ha detto che sarà necessario cambiare stile di vita (il 62% lo ritiene sicuro, il 31 probabile).

Interessante e’ anche analizzare la disponibilità a pagare di più l’energia in rapporto ad altri fattori: se il carico totale delle tasse restasse uguale, al 69% degli italiani andrebbe bene pagare di più l’energia. Andrebbe quindi bene, ad esempio, pagare di più l’energia e di meno un altro servizio. In questo modo al privato resterebbe la possibilità di risparmiare sull’energia installando apparecchi più efficienti o riducendone l’uso.

Se la condizione fosse quella che le tasse raccolte venissero destinate alla ricerca, gli italiani diventano favorevoli al 78%, e in questo numero leggo la fiducia nella ricerca e nei nostri cervelli.

Via | BBC

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    06 nov 2007 - 10:01 - #1
    1 punto
    Up Down

    La gente sarebbe disposta a cambiare abitudini per mitigare i cambiamenti climatici.
    E perchè non lo fà…?

  • Profilo di eugenio

    eugenio

    06 nov 2007 - 15:40 - #2
    2 punti
    Up Down

    Come dicono le nonne, il paradiso e’ lastricato di buone intenzioni.

    Questo genere di sondaggi non ha senso, o meglio avrebbe senso se le domande fossero del tipo: “che cosa hai fatto di concretamente misurabile sino ad oggi per cambiare il tuo stile di vita?”

    E’ chiaro che alla domanda “faresti qualcosa per migliorare l’ambiente la risposta e’ si’”

    E cosi’ per ogni cosa. Chi al mondo e’ in disaccordo ad es con le seguenti affermazioni?:

    > Farei qualcosa per la pace
    > Farei qualcosa per la giustizia sociale
    > Farei qualcosa per una migliore distribuzione delle risorse

    Tutti siamo d’accordo, eppure…

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    06 nov 2007 - 20:39 - #3
    -1 punto
    Up Down

    A parer mio, il “risparmio energetico” mi sembra una buona cosa; in casa, per esempio. Anche il fatto di usare meno la macchina. Queste iniziative fanno bene all’ ambiente innanzitutto perché fanno bene a noi, che siamo parte dell’ ambiente. Fanno bene alla nostra salute e al portafoglio, che da qualche tempo è sotto stress. Tuttavia mi associo con Eugenio sul fatto che il senso di questo sondaggio possa essere messo in discussione; anche perché non è stato ancora scientificamente dimostrato che i consumi delle persone siano determinanti per eventuali variazioni percettibili, o comunque oggettivamente registrabili, del clima. Effettivamente, tutti saremmo disposti (in teoria) a fare qualcosa, ma la domanda stessa si basa su un assunzione che, se falsa, renderebbe la questione priva di senso.

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    07 nov 2007 - 09:29 - #4
    1 punto
    Up Down

    Interessante, come mai non compare la Cina in questa classifica?