L’EcoDilemma di oggi vi chiede una risposta secca e veloce.
Leggete attentamente le risposte disponibili e scegliete quella che secondo voi è più giusta.
Non importa se non c’è la vostra risposta ideale: provate ad identificare la risposta più vicina al vostro modo di pensare. Non arrovellatevi troppo.
Fatto? Assicuratevi di aver risposto prima di cliccare su “continua a leggere”. Se state leggendo questo post da un aggregatore, allora rispondete prima di passare al paragrafo successivo a questo.
Bene, se state leggendo queste parole allora vuol dire che avete già risposto al sondaggio e quindi vi posso rivelare l’esperimento cui avete appena preso parte.
Il sondaggio di cui sopra non è stato partorito da ecoblog, ma appartiene al sito Volontà popolare.
Navigando sul sito Volontà popolare si nota subito che esso aderisce a tutte le campagne di Beppe Grillo (Parlamento pulito, V-Day, caso De Magistris…) e sembra condividerne in gran parte la visione politica. Proprio per questo, il sito in questione attirerà soprattutto lettori con opinioni vicine a quelle di Grillo. Il campione che ha risposto al sondaggio non sarà quindi rappresentativo dell’Italia intera, ma, piuttosto, delle persone stufe degli attuali partiti e della politica (come si evince anche dal nome “Volontà popolare”).
Lo si vede questo dalle risposte dei lettori?
Decisamente sì, perché la maggior parte delle persone che hanno risposto su Volontà popolare hanno scelto le priorità di riforma dell’Italia seguendo un ordine di preferenza che ricorda da vicino le priorità di Beppe Grillo. Primo posto per i privilegi e secondo posto per la giustizia. Oltre alla selezione arbitraria del campione, sulle risposte può aver anche influito il contesto. Chi rispondeva al sondaggio, si trovava infatti a farlo avendo sotto gli occhi dei banner con le seguenti scritte: “Giustizia giusta”, “Riduzione dei costi della politica” e “Parlamento pulito”. E’ quindi possibile che qualcuno - soprattutto se di fretta - sia stato inconsciamente portato a pensare prima alla giustizia che, ad esempio, alla meritocrazia, non menzionata nei banner laterali.
Veniamo all’esperimento. Come Volontà popolare, anche ecoblog “seleziona” i lettori. I nostri lettori sono mediamente più sensibili alle tematiche ambientali e chi risponde ai nostri sondaggi è esposto anche ad altre notizie sull’ambiente.
Lo scopo di questo EcoDilemma NON è quindi stabilire qual è la priorità italiana per gli ecolettori, ma vedere se ecoblog nel suo piccolo ottiene risposte più spostate verso il suo tema di elezione - l’ambiente - e di quanto.
Il nostro termine di paragone, che è il campione autoselezionatosi su Volontà popolare, ha assegnato all’ambiente un misero 5,4%, relegando così la riforma della politica ambientale all’ultimo posto fra le priorità elencate.
Un’ultima nota sulla risposta “l’Ambiente” formulata da Volontà popolare: per un pubblico environmentally conscious, ridurre il problema ambientale - italiano e non - alle sole emissioni di CO2 è molto riduttivo. In Italia, ad esempio è forte il problema della cementificazione (come sottolineato qui, qui e qui) e dell’inquinamento (un esempio è qui). Ciò nonostante, ho deciso di non ampliare la formulazione della risposta per non falsare l’esperimento.
L’EcoDilemma della settimana scorsa ha rivelato l’indole pessimista degli ecolettori: il 70% pensa che l’uomo distruggerà sé e la Terra. Il mio consiglio è: se volete cambiare il mondo, non siate pessimisti, oppure, in alternativa, non fatevi scoraggiare dal vostro pessimismo! :)
Aleo
06 nov 2007 - 12:39 - #1Non sono riuscito a scegliere! Sono tutte cose urgentissime da fare, ma alla fine non ne faranno neanche una!
capracotta
06 nov 2007 - 13:05 - #2Io stessa ho scelto il primo item, quello della giustizia, pur consapevole di essere “dentro” ecoblog, ma il mio pensiero è stato: se si risolve questo problema, forse si possono affrontare efficacemente anche tutti gli altri elencati sotto, compreso quello ambientale.
avefabius
06 nov 2007 - 14:18 - #3Quoto capracotta.
Purtroppo la scelta multipla non è permessa ma puntando sulla qualità del primo argomento si potrebbero porre le basi per gestire in maniera più efficace anche gli altri.
ciquta
06 nov 2007 - 14:26 - #4Quasi 40 persone che votano politica?!?!?!
Cioè, secondo più di una persona su 4 la priorità nazionale è abolire i privilegi dei politici?!?
Sono allibito…
P.S: Io ho votato la giustizia, tutte le altre sono conseguenze delle mancate assunzioni di responsabilità
Superbisco
06 nov 2007 - 15:35 - #5Veramente intelligente questo sondaggio. Ottimo anche l’articolo di completamento e di analisi.
Bravissimi.
Proust...
06 nov 2007 - 15:35 - #6sono tutte concatenate e sovrapposte, forse la più “slegata” è proprio l’ambiente.
io ho votato l’Economia, è triste ma si muove tutto intorno ai soldi, se l’economia va bene, ci sono i mezzi per risolvere il resto, altrimenti si è sempre col cu.o per terra.
però anche il ragionamento di ciquta sulla giustizia non fa una piega.
e pure quello della politica, se funziona bene quella poi vanno a posto anche le altre cose. (la meritocrazia è molto vicina al secondo punto.)
purtroppo il miglioramento dell’ambiente è conseguenza delle altre cose da sanare ma non potrà mai esserne la causa, motivo per cui anche tra di noi “sensibili” resta indietro nel sondaggio.
se avessi la bacchetta magica non userei l’unica “cartuccia” che ho per l’ambiente, senza risolvere il resto avremmo l’aria pulita per un po’ ma poi torneremmo nella cacca fino al collo come prima.
e le cose da fare in quel caso sono 2: o affoghi o bevi.
Superbisco
06 nov 2007 - 15:38 - #7Ho scelto Meritocrazia. Scegliendo persone per il loro valore, sicuramente le altre priorità si aggiusterebbero da sole.
Non credete?
data
06 nov 2007 - 17:35 - #8assolutamente si!
Matteo Razzanelli
06 nov 2007 - 19:37 - #9@Superbisco #5: grazie!! :)
glorfindel
07 nov 2007 - 00:54 - #10Io ho votato per la Giustizia.
Sono tutti problemi urgenti, ma credo che quello della Giustizia ci allontani di più dal resto dell’Europa o di un qualsiasi mondo civile.
Hid69
07 nov 2007 - 08:30 - #11 (nascondi)sapete cosa bisogna fare?pulizia etnica!!!!la gente si è stancata di stare dietro a questo governo fasullo barcollante pieno di gente inetta incapace..in italia ci stanno gli italiani e extracomunitari che hanno un lavoro uno stipendio fisso e una casa e pagano le tasse come tutti..il resto fuori a calci non siamo la casa russia o almeno non volgiamo diventarlo con un comunista al governo e uno capo dello stato..sono convinto che chiarito tutto questo il resto viene da sè e nessunio avrà più paura di uscire di casa
Raccolta differenziata: quanto ricicli?
13 nov 2007 - 03:59 - #12[…] L’EcoDilemma-esperimento della settimana scorsa ha visto l’ambiente come ultima priorità dell’Italia, nonostante il sondaggio si trovasse su ecoblog. Ci percepiamo come un paese dove mancano i “fondamentali”… figurarsi se pensiamo all’ambiente! PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ (nessun voto) 0 Commenti […]
nemo
14 nov 2007 - 15:05 - #13Praticamente impossibile dare più priorità ad una rispetto ad un’altra. Cmq sforzandomi, direi:
1. Giustizia e sicurezza
2. Class action
3. Riduzione costi politici
4. Basta fuga cervelli (questo in realtà a pari merito col punto 3, poiché se i soldi non li tolgono da una parte, non li possono mettere dall’altra)
5. Ambiente (stesso discorso, queste ultime 3 vanno di pari passo)
Xanderob
15 nov 2007 - 15:38 - #14Prima di tutto Economia. Tolto quello cade tutto il castello di carte e macchiette patetiche su cui si basa questa fantomatica repubblica.
Crollano le aziende, crolla il paese.
Vengono meno i politici arraffoni, gli inciuci mafiosi, ma soprattutto viene meno il senso di “sicurezza borghese” che ci lascia tutti nel torpore.
Una nuova notte della repubblica, per un nuovo potere occulto.
In fondo é prerogativa di questo paese far sì che, al mutare degli eventi, non seguano cambiamenti radicali.
Eppure la crisi economica “strutturale” sta già sopraggiungendo, senza che nessuno se ne accorga.
Tolto l’interesse americano del dopoguerra, tolte le svalutazioni della moneta e della manodopera, complici 50 anni di riforme/strutture incompiute, ed un sostanziale “tiriamo a campà” di tutte le classi dirigenti, questo paese raccoglie quello che ha seminato: NULLA.
:D