“Dobbiamo ridurre le dimensioni medie delle automobili”. Questa la proposta di Masatami Takimoto della Toyota al tavolo di lavoro su come ridurre le emissioni dei trasporti al congresso mondiale sull’energia di Roma.
“Metà di tutto il petrolio estratto al mondo va ai trasporti e un quarto delle emissioni di CO2 proviene dai trasporti, e’ quindi vitale migliorare l’efficienza delle automobili.”
Molti altri, invece, preferiscono puntare sui biocarburanti estratti da cereali o dalla canna da zucchero. Il caso dell’etanolo brasiliano e’ stato ampiamente illustrato.
Si pensa anche a come ridurre il traffico partendo dalle infrastrutture. Molti sono convinti che sia possibile riprogettare la viabilità per evitare che le macchine stiano ferme in coda, emettendo gas serra senza trasportare il loro guidatore a destinazione.
Alla proposta di ringiovanire il parco auto e’ stato ribattuto che gli incentivi per cambiare la vecchia auto ancora funzionante con delle auto nuove e più efficienti sposta il problema in Africa, dove le vecchie auto vengono rivendute e continuano a camminare. Se in Germania l’età media delle auto circolanti e’ di 8 anni, in Africa la media e’ di 18.
Via | WEC
alemari1986
14 nov 2007 - 10:18 - #1“Si pensa anche a come ridurre il traffico partendo dalle infrastrutture. Molti sono convinti che sia possibile riprogettare la viabilità per evitare che le macchine stiano ferme in coda, emettendo gas serra senza trasportare il loro guidatore a destinazione”
Infatti, in certe città italiane le vie urbane potrebbero essere percorse in modo diverso e più efficiente, per esempio togliendo i doppi sensi in alcune strade. Senza contare poi che, secondo me, i centri storici di molte città d’ arte (o almeno alcune zone) andrebbero chiusi al traffico dalle 8.00 alle 20.00. Questo renderebbe l’ aria più respirabile, sottoporrebbe i moltissimi monumenti a una minore “lordura” da parte dello smog e costringerebbe molti italiani a lasciare una buona volta la macchina in garage e a usare il trasporto pubblico (che andrebbe comunque molto migliorato) o le biciclette (nelle città dove ovviamente non c’ è troppa pendenza). O anche il mezzo più ecologico e salutare che ci sia; le gambe. O ancora un piacevole miscuglio di tutte queste possibilità.
AXE
14 nov 2007 - 10:37 - #2sarebbe giusto diminuire le dimensioni delle auto, xchè oltre a diminuire di conseguenza il peso e le emissioni, ci sarebbero - problemi di parcheggi e tutte le code sarebbere + corte. Ipotizzo, vietando le auto sopra i 4,5 mt automaticamente 1 km di coda diverrebbe 900 mt di coda (circa) !
alberto cardulo
14 nov 2007 - 11:13 - #3Ma pensare di ridurre l’uso delle auto non viene in mente a nessuno??? Anche se tirassero fuori la macchina non inquinante, il problema traffico si riproporrebbe integralmente! di sicuro i polmoni ne avrebbero giovamento, ma lo stress da coda sarebbe immutato…
Piste ciclabili ovunque, filobus, tram, telelavoro…queste le cose su cui puntare…altro che macchine più efficienti.
alberto cardulo
14 nov 2007 - 11:13 - #4Ma pensare di ridurre l’uso delle auto non viene in mente a nessuno??? Anche se tirassero fuori la macchina non inquinante, il problema traffico si riproporrebbe integralmente! di sicuro i polmoni ne avrebbero giovamento, ma lo stress da coda sarebbe immutato…
Piste ciclabili ovunque, filobus, tram, telelavoro…queste le cose su cui puntare…altro che macchine più efficienti.
alberto cardulo
14 nov 2007 - 11:15 - #5…dimenticavo…pullman turistici e camioncini per il trasporto delle merci fuori dalle balle!!!
ciquta
14 nov 2007 - 11:40 - #6Bravo alberto, nelle città il problema non è solo l’inquinamento, ma anche gli ingorghi.
Comunque chi non può farne a meno potrebbe comunque utilizzare le macchine elettriche CHE CI SONO GIA’, risolvendo sia il problema ambientale, che quello economico, che quello della carenza di petrolio (a parità di km percorsi un’auto elettrica brucia un terzo di petrolio equivalente rispetto ad una a benzina).
Lumachina
14 nov 2007 - 12:31 - #7ragazzi, vi quoto tutti, anche Alemari (che bella cosa andare d’accordo anche con lui, stamattina mi ha scaldato il cuore !!!)
alemari1986
14 nov 2007 - 14:17 - #8grazie…di cuore!
World Energy Council 2007: Roma 11-15 novembre
14 nov 2007 - 15:42 - #9[…] » Il programma del Congresso dal sito ufficiale » Il comunicato stampa di Palazzo Chigi » Desideri politici di chi produce energia: Teyssen li spiega al wec su ecoblog » Traffico ed emissioni al congresso mondiale sull’energia su ecoblog » World Energy Congress Opens In Rome Amid Soaring Oil Prices su CNNMoney (nessun voto) 5 Commenti […]
simonemuscas
14 nov 2007 - 18:00 - #10Pensate che bello se il tema dei trasporti fosse affrontato come prioritá dalle amministrazioni delle nostre cittá, dalle provincie e regioni e finalmente dallo stato. É un problema non da prima pagina..purtroppo é argomento decorativo anche nelle campagne elettorali. Si sente parlare di nuove tecnologie, ma la loro immaturitá tecnologica sembra non avere mai fine. Sentiamo parlare di trasporto sostenibile, ma salvo qualche esempio oasi, la cosa non prende piede. All’automobile non rinuncia nessuno. Io abito da tempo in Spagna, ma sono Italiano della Sardegna. Lí sul fronte trasporti qualcosa si muove, ma é dovere constatare che per spostarti da Sassari a Cagliari usi i treni che si utilizzavano 20anni fa, con un tragitto infinito e con pochi viaggi al giorno. In scenari simili come fai a rinunciare alla macchina?
neal
15 nov 2007 - 02:41 - #11Bisogna puntare su trasporti pubblici locali moderni, come le monorotaie leggere
http://www.monorails.org/tMspages/Broadb.html
ampie zone chiuse al traffico(salvo i residenti)
e piste ciclabili
marlox
15 nov 2007 - 03:59 - #12Francamente cambiare auto meno spesso è un atteggiamento più rispettoso del pianeta che cambiarla spesso. Infatti il RIUTILIZZO è l’atteggiamento meno inquinante, anche meno del riciclo che comunque richiede un dispendio energetico.
Purtroppo i lobbisti dell’industria automobilistica fanno molte pressioni su politici, amministratori locali, d’altronde non c’è da stupirsi visti gli enormi interessi economici che ci sono dietro
marlox
15 nov 2007 - 04:10 - #13L’unica soluzione è un trasporto pubblico efficiente e tecnologicamente avanzato, ma sopratutto rapido, che sia quindi concorrenziale con l’auto.
E poi in città e per i tragitti brevi la bicicletta è il mezzo migliore, quindi piste ciclabili e bike-sharing.
clayco
15 nov 2007 - 22:31 - #14Mi sembra di capire che siate convinti che la CO2 sia la causa del GW, quindi potreste darmi delle informazioni e delle spiegazioni per cortesia?
Sa qual’è la probabilità statistica che 400 ppmv di CO2 captino il 94% del radiative forcing come si chiede Hertzberg? o comunque il 15% dell’effetto serra come afferma l’Ipcc stimando questa captazione-rifrazione in 1,6ws/mq? Secondo me è 0,01%
Mi sa spiegare come mai l’indice di rifrazione dell’aria cambia solo di un miliardesimo all’aumento di 100 ppm? Possibile che un cambiamento cosi irrilevante dia 1,6ws/mq di radiative forcing in più? L’indice di 1.00029 è corretto o per le radiazioni sopra i 4 micron ci sono indici diversi?
Mi sa spiegare come mai nell’olocene la CO2 salì da 280 a 2050 ppmv a causa delle eruzioni, per poi scendere a 400 ppmv senza mai influenzare minimamente al temperatura?
Ma lo sa che Al Gore ha fatto degli errori macroscopici nel suo doc., bocciato dalla corte di Londra, uno di questi è il commento al grafico di vostok, Al Gore insiste nel dire che la crescita della CO2 determina la crescita della temperatura, quando tutti sanno che è il contrario? Prima cresce l’O180,che indica le temperatura e poi la CO2, perchè cambia l’equilibrio ac carbonico-anidride.
Se fosse la CO2 a determinare l’aumento di temperatura, ad un aumento di 100 ppm si dovrebbe avere, dai grafici di vostok, un aumento di 12°C di temperatura,. Negli ultimi 200 anni la CO2 è salita d 100 ppm ma la temperatura solo di 1,2°C
Ho trovato un esperimento senza documentazione, nelle sfere a concentrazione variabile la temperatura cresce di qualche decimo digrado se la concentrazione della CO2 varia di 1 grado percentuale, cioè di 10000 ppm. E’ in grado di smentire o verificare questo esperimento?
Quanta era la CO2 nel 1000 dc in Groenlandia? non la media del secolo, il valore massimo. E la temperatura con il termometro isotopico?
alemari1986
17 nov 2007 - 17:10 - #15Rispondo a clayco.
No, a dir la verità io non sono affatto convinto che “la CO2 sia la causa del GW”, perché non è stato ancora scientificamente accertato. Anzi, molte pubblicazioni scientifiche parrebbero smentire la validità di queste tesi. Ma ricerche e dibattiti vanno avanti, e stiamo a vedere. Nel mio precedente intervento ho voluto soltanto ricordare che nelle città le emissioni degli autoveicoli rendono l’ aria in certi casi quasi irrespirabile e costituiscono un danneggiamento per i numerossissimi monumenti. Questo invece è verissimo.