Cari maschietti, pare proprio che l’inquinamento abbia effetti sulle dimensioni degli organi genitali maschili. O perlomeno è provato che l’abbia su quelle degli orsi polari. Una ricerca fatta in Danimarca ha rivelato infatti che i maschi delle popolazioni di orsi bianchi della Groenlandia orientale abbiano dimensioni del pene sempre più piccole, rispetto invece a quelli che vivono dall’altra parte, verso il Canada.
Il fatto sembra essere dovuto a delle alte concentrazioni di sostanze chimiche inquinanti (idrocarburi poliaromatici come PCBs, HCB, DDT e compagnia bella) che interferiscono con il funzionamento delle ghiandole che producono gli ormoni sessuali. Queste sostanze ovviamente sono prodotte dalle nostre parti, dalla inquinata Europa, e trascinati lassù dalle correnti atmosferiche.
In natura, i maschi di specie animali carnivore che vivono in ambienti freddi e nevosi, e soprattutto ai poli, sono dotati di organi più grandi per assicurare il successo riproduttivo anche alle basse temperature. Una riduzione del pene ovviamente preoccupa perché può determinare, ehm, prestazioni deludenti e quindi portare alla diminuzione della natalità, e insomma si mette in pericolo la sopravvivenza della specie.
Da notare che gli orsi polari già se la passano male perché a causa dei cambiamenti climatici, la Groenlandia si sta “scaldando e sciogliendo” e trovare cibo diventa sempre più difficile.
Niente cibo e niente sesso, peggio di così… infatti a me sembra che questi orsi (vedi gallery) siano un pochino depressi…
Orsi polari tristi, l’inquinamento causa la riduzione del pene
Zak
15 nov 2007 - 09:32 - #1Mi viene in mente un numero astronomico di battutacce.
Faro’ il bravo.
Pero’ in effetti l’aria depressa ce l’hanno.
Il prossimo orsacchiottino in ogni caso lo battezzerei col nome benaugurale di “Rocco”! :D
(uff… lo sapevo… faccio piu’)
glorfindel
15 nov 2007 - 10:03 - #2Ogni trovata è buona per portare nuovi adepti alla causa ambientalista. ;-p
skyvisual
15 nov 2007 - 10:03 - #3Ci mancava solo questa :-(
Gianca77
15 nov 2007 - 10:30 - #4per scaramanzia mi tocco :p
AXE
15 nov 2007 - 10:37 - #5se avesse conseguenze anche sugli umani penso che nel giro di un paio di anni avremmo eliminato tutte le fonti di inquinamento !
Proust...
15 nov 2007 - 11:04 - #6non è chiaro… gli orsi di oggi ce l’hanno più piccolo di quelli di 30 anni fa, nel senso che statisticamente si sta riducendo la grandezza media, oppure si stanno “infeltrendo” quelli esistenti da un anno con l’altro?
pentolaccia
15 nov 2007 - 11:12 - #7anchio per scaramanzia mi sto toccando…ma un momento……aiuto!!!
dove diavolo è finito?!!!
Lumachina
15 nov 2007 - 11:37 - #8La cosa peggiore è che gli si frattura più facilmente l’osso che hanno dentro il pene. Hai, che male!
BORAT
15 nov 2007 - 11:49 - #9ma chi è la maiala che va a misurare il pisello agli orsi??
e comunque sarebbe orso bianco, non polare.
Gianca77
15 nov 2007 - 11:51 - #10che ne sai te Lumachina del male che può fare??? :-p
Proust...
15 nov 2007 - 12:27 - #11osso? °_°
Lumachina
15 nov 2007 - 12:48 - #12Gianca, se si rompe durante l’uso, anche un’ora se ne accorge.
Proust, googlati “baculum” e buon divertimento!
spidernik84
15 nov 2007 - 13:08 - #13Ma sono andati di persona col righello e la squadra? Ah la scienza…
@lumachina: questa m’era nuova…non diffondere la news, prevedo il lancio della nuova moda e di una nuova campagna di spamming feroce:
“delight your partner more! Add a bone to your penis!
Different sizes available for your and your girl’s comfort!
Try now”
-.-
stever
15 nov 2007 - 13:18 - #14l’osso ? quale osso ?
Posso fare anch’io una battuta ?
Consiglierei a tutti di metterlo in una minituta con bombole sub per evitare l’inquinamento !
stever
15 nov 2007 - 13:20 - #15..tornando serio: sapevo che l’inquinamento provocava agli orsi bianchi fenomeni di ermafroditismo (avevano il cosino e pure la patatina insieme)
AXE
15 nov 2007 - 15:07 - #16to’, il baculum, un’altra differenza tra gli umani e gli animali.
Lera
15 nov 2007 - 17:06 - #17Orsi ermafroditi? Sarà il loro modo di adattarsi al nuovo ambiente? O_o
DanieleMD
15 nov 2007 - 19:37 - #18Ma quando sono nato io l’aria era pulita :)
Mattia B.
15 nov 2007 - 20:28 - #19ATTENZIONE RAGAZZI!
Questo post è al livello di Studio Aperto,
vi prego, cercate di riprendervi..
:-(
Naturo
15 nov 2007 - 23:57 - #20ok..dopo sta stupidata vado a letto..ceo ;)
Gianca77
16 nov 2007 - 08:33 - #21@AXE
No, è una differenza tra alcuni animali ed altri.
_viviana_
16 nov 2007 - 13:38 - #22@Mattia B
ti rimando al sito del New Scientist, illustre rivista scientifica inglese, che parla della ricerca fatta. Il tono del post è sicuramente ironico e scherzoso, ma la ricerca è seria. Così come è serio che l’inquinamento antropogenico influisce sulle possibilità di riproduzione di una specie animale, già messa in crisi dal riscaldamento globale. Stiamo parlando della sopravvivenza di una specie, che si, passa anche dal pene dei suoi esemplari maschi.
Il link è questo