Sulle strade muoiono più persone che per AIDS, sulle strade si perde più tempo che in altri generi di file e code, sulle strade si respira la peggiore aria disponibile in Italia. Il traffico accorcia la vita anche a chi non finisce investito da una macchina, per via dello smog.
Ieri era la giornata mondiale per le vittime della strada e si leggeva ovunque che per i ragazzi tra i 15 e i 24 anni la prima causa di morte e’ il traffico. Gli incidenti stradali si portano via il 40% dei morti in giovane età.
5.000 morti ogni anno in incidenti stradali e 8.000 morti ogni anno per patologie direttamente correlate allo smog inalato (dati OMS e APAT). Questi sono i numeri dei morti, i feriti, gli invalidi e i malati sono di più, le famiglie colpite moltissime.
Ma chi sono i “pirati della strada”? Prima di diventare assassini erano persone normali con un’arma impropria in mano. Chi guida veloce pensa, di solito, di essere perfettamente in grado di controllare il veicolo, almeno fino a quando un ostacolo o un passante non gli dimostrano il contrario. Chi si mette alla guida dopo aver bevuto pensa di essere capace di guidare anche da alticcio. Chi guida parlando al cellulare, idem. Anche chi guida con prudenza e nei limiti sta mettendo a rischio la salute altrui, ma lo fa legalmente. Una macchina, anche se non investe nessuno, emette gas di scarico che fanno ammalare chi li respira.
Nella nella Finanziaria 2008 ci sono 25 milioni di euro all’anno destinati alla sicurezza stradale. Per i festeggiamenti dei 50 anni della Repubblica i milioni sono 150 (7magazine scrive 150 anni, ma la Repubblica Italiana e’ del 1947, quindi di anni ne ha solo 50). L’Europa ci chiede di dimezzare i morti per colpa delle auto. Nella finanziaria 2008 si spendono milioni di euro per favorire il business delle auto, ma far girare più auto significa anche far morire e ammalare più persone.
» Legge di iniziativa popolare per la sicurezza stradale
» Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada su 7magazine
spidernik84
19 nov 2007 - 21:22 - #1Da un paese che finanzia l’acquisto di nuovi veicoli mediante rottamazione dei vecchi anziché incentivare la metanizzazione di vetture ancora funzionanti c’è poco da aspettarsi…
D’altronde il mercato dell’auto e delle imprese satelliti è uno dei pochi che ci permette di fare ancora bella figura all’estero (brutto a dirsi, ma è così).
Volf
19 nov 2007 - 22:36 - #2Non vi preoccupate!! Oramai il provvedimento è stato varato!! Una bella multozza a chi fuma nei parchi.
Si sa’ … il fimo di sigaretta è molto più micidiale dello smog … o c’è qualcosa che mi sfugge??
Proust...
20 nov 2007 - 11:23 - #3150 anni della Repubblica? ohibò! come vola il tempo… :-D
AIVIS
10 gen 2009 - 12:12 - #4Gentilissimi,
nel comune impegno per il sociale e la sicurezza stradale segnaliamo la nostra associazione onlus che offre assistenza gratuita alle vittime della strada.
Il nostro sito è:
http://www.associazioneaivis.com/
Ci farebbe piacere se segnalaste il servizio a chiunque abbia bisogno di assistenza gratuita legale medico e psicologica in seguito ad un incidente stradale, vittima o familiare.
Sopporto e informazioni in merito alla richiesta di risarcimento danni dal Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Grazie di cuore.
AIVIS
Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada