
A Padova, il 23 novembre 2007, il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio presenta il suo patto per il clima.
Dal blog si legge che i firmatari vogliono “modificare l’attuale modello di sviluppo economico e produttivo, responsabile dei cambiamenti climatici in atto, basato sull’uso del petrolio e più in generale delle fonti fossili, su un consumo senza limiti delle risorse naturali che hanno generato nel pianeta povertà, squilibri, precarietà del lavoro, conflitti sociali e guerre.”
In pratica il clima e’ solo un cappello di tendenza su un progetto politico che spazia dagli ogm all’acqua bene comune, e poi si allarga dal nostro patrimonio storico-archeologico-artistico ai software aperti e condivisi, la pena di morte, … tantissime parole e pochi numeri.
Mi sembra di ricordare che i Verdi siano già al governo e siano già nelle stanze dei bottoni. Ora devono contarsi, devono contare i soldi che hanno a disposizione e mettere tutte queste belle parole in una lista numerata, dicendo che cosa e’ prioritario, che cosa sacrificheranno per ottenerlo, quanti soldi costerà ogni decisione e dove si prenderanno i soldi che servono. Le parole le hanno già adoperate per farsi eleggere, ora devono usare i numeri per governare.
“Lavoriamo per ampliare sempre di più il consenso” si legge in fondo al manifesto.
Non e’ che lavorereste anche per mantenere le promesse? Il consenso si dà in base ai risultati ottenuti.
pentolaccia
20 nov 2007 - 01:33 - #1bho vediamo che combinano il 23….
capracotta
20 nov 2007 - 13:22 - #2Difficile esprimere un’opinione su questa iniziativa, a partire da com’è stata descritta sulla pagina che avete linkato: non vorrei che fosse uno sproloquio indistinto, che rimane nella teoria come sempre. :(
Lumachina
20 nov 2007 - 13:54 - #3Il patto per il clima e’ in giro da luglio, quando c’è stata la prima convention. Da allora ad oggi se ne e’ parlato, ma mi pare sia solo il manifesto di un partito, più che un patto o un impegno concreto.
bah
20 nov 2007 - 23:06 - #4Condivido lo scetticismo..
Comunque è: “Il consenso si dà in base ai risultati ottenuti.”
alemari1986
22 nov 2007 - 16:09 - #5Condivido in pieno lo scetticismo. Chiacchiere e nulla di più (come al solito). Per non parlare degli anatemi lanciati contro la scienza, che mi hanno disgustato nella lettura del “patto per il clima”. E’ il più grande mucchio di sciocchezze che abbia mai visto! Se non mi venisse da piangere, scoppierei a ridere! Poi però penso allo stipendio dell’ Onorevole A. Pecoraro Scanio, ai suoi privilegi, a come abbindola la gente per raccogliere qualche voto in più…