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La cacca della provincia di Firenze

Pubblicato: 23 nov 2007 da pentolaccia

Commenti dei lettori

Non rifiutare il buonsenso, provincia di Firenze

Nelle scorse puntate di questa rubrica si è più volte parlato di pubblicità logico-informativa di carattere ecologico che affrontano l’annosa questione dello smaltimento dei rifiuti.
Se avevamo ammirato la virtuosa iniziativa comunicativa della contea di Peel, adesso vi mostriamo un esempio che nel bene e nel male (ma soprattutto nel male) raccoglie una bella fetta i difetti comunicativi: è bruttino, è parzialmente disinformativo, propagandistico e ciliegiona sulla torta è smaccatamente demagogico.
Un lavoro con codeste belle virtù non poteva che essere prodotto in Italia, nella virtuosa (si fa per dire) provincia fiorentina.

Non si capisce perché una benedetta volta che le amministrazioni si prefiggono di fare della campagna ambientale di discreta entità (con tanto di sito web) il risultato sia deprecabile.
Questi che vedete esposti nel post sono i manifesti creati dalla provincia di Firenze per convincere della necessità di costruire gli inceneritori nel suo territorio (ebbene si sono più di uno). In particolare uno di questi è situato alle porte della città, in una delle zone più inquinate dell’hinterland fiorentino.

In un momento di crisi comunicativa tra l’amministrazione e i comitati cittadini la provincia ha pensato bene di strombazzare ai quattro venti una campagna palesemente faziosa e falsa nei contenuti.
E’ scientificamente provato che gli inceneritori sono pericolosi, dannosi alla salute e soprattutto che a lungo termine non rappresentano una soluzione al problema (e al malcostume) italiano del trattamento dei rifiuti.

Una campagna come questa è pericolosa perché fornisce un’informazione parziale e allarmistica (che fa principalmente comodo al tornaconto di chi vuole questi benedetti inceneritori).

Come se non bastasse il suo nucleo comunicativo è pura demagogia e si può riassumere in:

“guardate, siamo nella cacca e l’unica soluzione è l’inceneritore. E’ una scelta di buonsenso”

ciò (scusate se mi ripeto) non corrisponde al vero. Soluzioni alternative ce ne sono: chiedetelo ai vari comitati, agli scienziati, ai dottori e ai medici che si oppongono a questi inceneritori….

C’è adesso da chiedersi se chi ha commissionato il lavoro lo abbia fatto per malafede o per incompetenza…. entrambi i casi non fanno certo ben sperare per il futuro del ridente capoluogo toscano.

clicca sull’immagine per vederla ingrandita…

per un maggior approfondimento sulla comunicazione della campagna visitate il post parallelo su designer blog

gli altri post della rubrica ecopubblicità

Non rifiutare il buonsenso, provincia di firenze
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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di DiabolicAngel

    DiabolicAngel

    23 nov 2007 - 08:58 - #1
    0 punti
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    parlo da fiorentino… residente nella fatidica piana di sesto, campi, calenzano ( dove vorrebbero costruire l’inceneritore ….MUAH MUAH AH) sono sempre più vergognosi e vigliacchi…

  • Dr. Pasquano

    23 nov 2007 - 10:34 - #2
    3 punti
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    bella foto, mancano pero’ i cartellini appesi agli alluci….

  • feindblut

    23 nov 2007 - 10:45 - #3
    1 punto
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    quoto Dr. Pasquano
    Sono toscano ma a firenze non ci vivrei mai..
    odori nauseabondi, traffico megacaotico, smog asfissiante..mi dpisace un sacco per i cittadini costretti a viverci.
    In più (ma questo è vero in uttta Italia) un’amministrazione comunale paurosamente ignorante.
    No ai termovalorizzatori (o inceneritori che si voglia dire!!): basta a morti per smog, basta a emissioni nocive per incompetenza umana!!
    Cerchiamo di ridurre i rifiuti e smettiamo di usare materiale non riciclabile!
    ogni prodotto anche il più stupido e inutile ha una confezione che viene distrutta dopo 2 minuti dal suo acquisto.. ma che schifo..

  • feindblut

    23 nov 2007 - 10:48 - #4
    1 punto
    Up Down

    è bello inoltre notare che nel loro sito non ci sia la possibilità di controbattere le loro DECISIONI..
    è bello notare che il link a CONTATTI è inesistente..
    è bello notare che dal loro sito possiamo capire con che gente abbiamo a che fare
    ps: allo studio pubblicitario che promuove questo scempio.. avete la stessa dignità di chi scrive sui muri “heil hitler”

  • feindblut

    23 nov 2007 - 10:49 - #5
    1 punto
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    scusate mi correggo..SUL SITO non va un emerito ….
    non c’è un link funzionante.. forse non hanno proprio nulla da argomentare a riguardo

  • Profilo di koan

    koan

    23 nov 2007 - 12:15 - #6
    1 punto
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    E non è tutto. Un’altra cosa che non viene detta è che tutto questo lavoro, per discutibile che sia, di cercare di convincere i fiorentini che c’è la necessità di edificare questo mostro è del tutto privo di significato per un motivo molto semplice: la Toscana è fuori dal progetto! Il che significa in parole povere che i fiorentini dovrebbero sobbarcarsi i rifiuti del resto d’Italia e arrangiarsi in altro modo con i propri!
    Il problema è che queste informazioni vengono date solamente in un servizietto di un paio di minuti sul TG di RaiTre delle 14:00 che viene visto da pochissime persone perché a quell’ora sono tutti al lavoro…

    Dopo lo scempio della nuova Tramvia ed il mostro di cemento del nuovo tribunale (che ha oscurato il tramonto dal terrazzo di casa mia: per quanto poco importante possa sembrarvi la cosa mi crea molto malumore) sembra proprio che Firenze voglia conquistarsi lo scettro di città più invivibile d’Italia!

  • Commento #7 (-6 punti) - 23 nov 2007 - 12:15 - Apri commento
  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    23 nov 2007 - 12:35 - #7 (nascondi)
    -6 punti
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    Leggo:

    E’ scientificamente provato che gli inceneritori sono pericolosi, dannosi alla salute e soprattutto che a lungo termine non rappresentano una soluzione al problema (e al malcostume) italiano del trattamento dei rifiuti.

    Vorrei sapere quali sono le prove “scientifiche” del fatto che gli inceneritori (o meglio, i termovalorizzatori) siano dannosi per la salute. Sono d’ accordo comunque sul fatto che, a prescindere da tutto ciò, l’ idea di produrre meno rifiuti non sarebbe affatto male. Inoltre, dal momento che “gli inceneritori sono pericolosi, dannosi alla salute”, vorrei sapere come mai ci sono altri paesi che, non solo li hanno in costruzione, ma li hanno già costruiti, e sono efficienti, sicuri e perfettamente funzionanti. Come quello di Vienna che, per chi non lo sapesse, sorge AL CENTRO DELLA CITTA’.

  • Commento #8 (-7 punti) - 23 nov 2007 - 12:35 - Apri commento
  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    23 nov 2007 - 12:36 - #8 (nascondi)
    -7 punti
    Up Down
  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    23 nov 2007 - 12:47 - #9
    1 punto
    Up Down

    scusate mi son dimenticato di mettere qualche link a proposito….

    per citare quello più gettonato (visto che è sponsorizzato da beppe grillo) ecco

    http://www.nanodiagnostics.it/

    oppure

    http://www.inceneritori.org/

    cmq il web pulula letteralmente di ricerche… a me è capitato in più di un’occasione di sentir parlare scineziati e dottori a riguardo e tutti hanno ribadito la stessa cosa… sono nocivi…

    Cmq è vero in europa gli inceneritori ci sono, ma oggi hanno smesso di costruirli (in giappone mi pare siano addirittura strutture fuorilegge)……qui da noi invece c’è il boom…

  • makanaki

    23 nov 2007 - 13:26 - #10
    2 punti
    Up Down

    il bello e’ che in puro stile politicaitaliana 2.0 sul sito propagandato dal volantino non si puo’ scrivere per chiedere informazioni ne’ ci sono numeri da contattare.

    informazione - verita’ unidirezionale e chi non e’ d’accordo sbaglia.

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    23 nov 2007 - 14:05 - #11
    -4 punti
    Up Down

    Rispondo a pentolaccia.
    Io ho trovato questo. Non c’ è (ancora) alcuna prova di una relazione tra emissioni degli inceneritori ed effetti negativi sulla salute.

    http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5715

    Ho letto quanto scritto sui siti che hai citato. Riconosco di essere tutt’ altro che uno specialista, ma quello che fanno quei medici sono in sostanza ricerche in cui confrontano statistiche di diverso tipo su variabilità di casi di malattia ed emissioni di certi tipi di gas. Naturalmente costituiscono più di un punto di partenza, ma secondo Veronesi non ancora un punto di arrivo, nel senso che ancora non dimostrano un bel niente. Tanto più che a un certo punto si cita pure il “principio di precauzione”. Dal momento che nello stesso rapporto si afferma pure che “non ci sono più dubbi…”, come si fa a tirare in ballo il principio di precauzione? Non c’ è alcun bisogno di invocarlo se ci sono certezze scientifiche! E d’ altro canto, se lo si invoca, vuol dire che non ci sono certezze scientifiche! Quindi mi sembra che ci sia qualcosa che non va, ma riconosco che il mio parere non sia esattamente quello di una persona informatissima in materia di tumori e affini. Invece sul principio di precauzione, nello specifico, si può affermare in tutta sicurezza trattarsi di qualcosa che nulla ha di scientifico.
    Comunque, a prescindere dagli studi compiuti e dai risultati ottenuti, vorrei insistere nel considerare la questione che ho posto in evidenza prima. A Vienna, ma in altri paesi europei, specie del nord (si veda a questo proposito):

    http://www.termovalorizzatore.it/thermo/perche/europa.htm

    i termovalorizzatori sono dotati di una tecnologia che, a quanto pare, li rende sicuri. Non potremmo basare la costruzione dei nostri sui progetti e sulle tecnologie di quelli austriaci o in generale europei? Se sono sicuri per i viennesi, saranno sicuri pure per i fiorentini, no? Mi sbaglio? A patto ovviamente che sia identico anche il LIVELLO DI SICUREZZA adottato dai due impianti (cosa, purtroppo, tutt’ altro che scontata in Italia). Che ne pensi?

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    23 nov 2007 - 14:45 - #12
    1 punto
    Up Down

    Non nego che impianti all’estero non ci siano… Il fatto è che lì hanno smesso di costruirli ed in alcuni stati sono addirittura vietati

    Riguardo a Veronesi… beh… quando parla lui…visto che un nome importante finisce subito sui giornali… e le sue uscite sono sempre mooolto (ma proprio “mooolto” discutibili…)….

    cmq guarda…. qui analizzano questo “famoso studio” dell’equipe del professor Veronesi

    http://www.ecceterra.org/docum.php?id=1286

    e qui

    http://www.barocci.it/roberto/rifiuti.html

    io qua a Firenze so solo che 173 medici e ricercatori (173!) hanno presentato un esposto per bloccare la costruzione dell’inceneritore… che si siano presi tutti e 173 un abbaglio?

    dai un okkio ai link e facci sapere che ne pensi

    buona lettura

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    23 nov 2007 - 16:18 - #13
    -3 punti
    Up Down

    Rispondo a pentolaccia.
    Touché! Ribadisco di non essere assolutamente un esperto in questo campo, ma da quello che ho letto mi sembra più che evidente il fatto che la parola di Veronesi non metta per nulla la parola “fine” a questa storia. Cercherò di approfondire e di saperne di più, sulla base di queste altre informazioni, che non posso certo ignorare.

    Riguardo a Firenze non dico che i 173 abbiano preso un abbaglio, ci mancherebbe! Loro hanno certe opinioni e le hanno basate sugli studi che hanno compiuto (studi che certo devono essere tenuti in debita considerazione), e su questo mi sembra non ci sia null’ altro da dire. Se devono costruire un PASTROCCHIO, allora effettivamente è meglio lasciar perdere.

    Però questi studi sono naturalmente validi solo per i termovalorizzatori presi in esame. Non mi risulta che nel centro di Vienna, o di Zurigo, di Londra, Parigi e Francoforte siano stati riscontrati aumenti di tumori o altro. E’ questo quello che non mi riporta! Io non sono a favore dei termovalorizzatori; io SAREI a favore di QUEI TERMOVALORIZZATORI! A quegli IDENTICI termovalorizzatori. Cioè, voglio dire, se l’ hanno costruito al CENTRO di Vienna, la sicurezza di quell’ impianto fara quasi spavento! E’ (ANCHE) QUESTO ASPETTO DELL’ ITALIA CHE VORREI TANTO QUALCUNO MI SPIEGASSE. POSSIBILE CHE NON SIAMO CAPACI NEANCHE DI COPIARE LE COSE FATTE BENE (quando servono, ovviamente)? Qualcuno mi risponde?

    P.S.: che non se ne cotruiscano di più, all’ estero, è dovuto al fatto che quelli che ci sono provvedono già ad un flusso di rifiuti più che soddisfacente, e costruirne altri sarebbe non conveniente dal punto di vista economico.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    24 nov 2007 - 13:25 - #14
    1 punto
    Up Down

    Italia: 50 inceneritori
    Inghilterra: 3 inceneritori
    Spagna: 8
    Austria: 2
    Finlandia: 0
    Irlanda: 0
    Grecia: 0

    In italia ci sono comuni, anche grandi, che superano l’80% di differenziata, e altri magari nella stessa regione che non vanno oltre al 16%. Evidentemente è solo questione di buona volontà.

    Il problema non è costruire nuovi inceneritori, il problema è che in Italia abbiamo 50 milioni di alemari.

    E’ una maggioranza ignorante e trasversale che schiaccia la minoranza di buon senso.
    Non c’è niente da fare purtroppo…

  • dukenukem

    24 nov 2007 - 14:36 - #15
    -2 punti
    Up Down

    Io aggiungerei anche più diossina per tutti!(non solo per i nostri figli!)

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    24 nov 2007 - 15:43 - #16
    -3 punti
    Up Down

    Rispondo a ciquta.
    Infatti non ho detto che OCCORRE PER FORZA COSTRUIRE inceneritori. Ho detto che SAREI favorevole alla costruzione di inceneritori solo e soltanto, DOVE SERVONO, come quelli che si trovano nelle città europee, per esempio, per i quali la sicurezza mi sembra garantita. Tutto qui.

    Quindi io sarei “ignorante” e “trasversale”. Capisco. Sul fatto che io sia ignorante, è fuori discussione, così come lo sei anche tu. “ignorante” è però una parola alquanto fuori luogo in questo contesto, mi pare, in quanto nei miei precedenti commenti ho solo detto che:

    1) Gli inceneritori (senza meglio specificare, quindi TUTTI gli inceneritori) non sono “nocivi” come sosteneva Pentolaccia. Se lo fossero, come giustificare la presenza di inceneritori in molte città europee, per i quali la sicurezza è più che garantita, dal momento che non c’ è traccia di aumento di tumori nelle loro vicinanze né di proteste cittadine? Questo è VERO e INCONTESTABILE.

    2) Riguardo ad ALCUNI inceneritori, sulla base di quanto mi ha sottolineato pentolaccia, ci sono degli studi medici che hanno riscontrato probabili minacce alla salute dei cittadini che abitano nelle loro vicinanze. Infatti ho preso atto di tutto ciò e ho espresso la mia speranza che l’ inceneritore di Firenze non venga costruito, se deve essere nocivo come indicano detti studi. Questa è una MIA OPINIONE PERSONALE, che può essere anche sbagliata, naturalmente. Anche se mi si dovrebbe spiegare perché.

    Quindi non vedo proprio dove manifesterei la mia “ignoranza”. Tutto ciò che ho detto l’ ho basato su dati esistenti e verificabili, ma non ho mai detto che con questi la discussione fosse chiusa. Ritengo quindi assai avventato che tu mi definisca “ignorante”, il che, guarda un pò, è tipico delle persone ignoranti. Riguardo all’ essere “trasversale”, preferirei che ti spiegassi meglio.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    24 nov 2007 - 22:12 - #17
    0 punti
    Up Down

    alemari, “ignorante” non è un’offesa, è il participio presente del verbo che descrive la situazione di quei 50 milioni di italiani tra cui ti noveri.

    Il popolino sente dire alla TV che ci sono problemi di raccolta della spazzatura, poi sente quel genio di Casini (in Caltagirone) che fa dichiarazionismo sugli inceneritori (better: termovalorizzatori, of course…) e conclude che i problemi di spazzatura in italia sono causa degli ambientalisti che non vogliono costruire i bei termovalorizzatori che fanno scomparire tutta la spazzatura e anzi ci regalano tanta belle energia pulita e gratis e così paghiamo meno anche la bolletta… Yu-huu!!!

    Non sanno, per esempio, cos’è il particolato. Non sanno cos’è la diossina. Non sanno che un terzo di quello che entra in un inceneritore esce sottoforma di ceneri tossiche e va comunque stoccato con tutti i problemi del caso. non conosce le alternative, anzi non ha nemmeno idea che esistano. Non conosce il parere della comunità scientifica. Non sa che in italia ci sono 50 inceneritori contro gli 8 della spagna, i 3 dell’inghilterra, etc…
    Anzi, sono proprio convinti del contrario.

    Del resto il pensiero unico imposto dalla tv è quello lì.
    L’altro giorno una nota trasmissione di attualità radiofonica parlava di inceneritori. A parte che il conduttore è notoriamente schierato ideologicamente contro l’ambientalismo e non ne fa mai mistero, secondo voi chi è stato invitato come ospite per parlarne? Uno dei medici che hanno firmato la richiesta di moratoria? Un ricercatore di fama? O anche solo uno della protezione civile?
    Nossignori, il superesperto era impersonificato dalla salma di Littorio Feltri che, manco a dirlo, non aveva capito un càzzo ma era comunque favorevole.
    Ignoranza, appunto…

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    25 nov 2007 - 00:15 - #18
    -2 punti
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    Rispondo a ciquta.
    Non ho detto che “ignorante” sia un insulto. Ho detto che non mi sembra adatto per me soltanto sulla base di quanto ho scritto, per i motivi che ho già chiarito prima.

    E’ vero, in televisione si sente spessissimo parlare gente che ignora molti aspetti del discorso che sta facendo (specialmente i politici). Ma gli esempi che hai fatto, per esempio riguardo alle colpe degli ambientalisti e della loro “intolleranza” nei confronti dei termovalorizzatori, non hanno costituito e non costituiscono la mia opinione. Ritengo che io non sia da accomunare a quelle persone “avventate”, se vogliamo, in quanto non mi sono schierato per il “sì agli inceneritori”, senza tra l’ altro tener conto delle diverse posizioni; bensì, da persona che non se ne intende, mi sono schierato per il “forse, dove è necessario e in piena sicurezza”. In questo caso ho fatto solo delle considerazioni e ho atteso di sapere cosa ne pensasse qualcun altro, magari più informato, ma di nulla ho detto “è così, punto e basta”. Altre volte, invece, dove ero SICURO che le cose stessero in un certo modo ed ero abbastanza competente, l’ ho affermato con decisione.

    Vorrei ribadire che non ritengo conveniente o meno una cosa solo perché un cialtrone lo dice in tv, bensì cerco di informarmi da fonti più valide ed attendibili. E ben venga se qualcuno mi mette al corrente di informazioni proveniente da esse in questa sede.

    P.S.: “càzzo” è un ottimo artificio, non c’ avevo pensato!

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 nov 2007 - 15:30 - #19
    0 punti
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    Ok, non badi troppo a quello che si sente in TV, però se lo dice larchitetto.it o se esiste anche in altre città europee allora è per te è automaticamente sicuro, perchè all’estero non sbagliano mai.
    Infatti non si capisce perchè gli inceneritori di austria+inghilterra+irlanda+grecia+finalandia siano un decimo dei nostri….

  • Profilo di alemari1986

    alemari1986

    25 nov 2007 - 22:25 - #20
    -2 punti
    Up Down

    Rispondo a ciquta.
    La frase “all’ estero non sbagliano mai”, come risposta a quanto ho scritto, si comenta da sé. A QUANTO PARE, giudicando da una visione globale di come vanno lì le cose e di come vanno quì da noi, direi che all’ estero sbagliano di meno riguardo alla maggior parte delle cose. Su questo, credo che non ci sia il minimo dubbio.

    Il fatto che una certa tecnologia sia adottata da molti paesi, anche se giustamente come dici con percentuali diverse, gioca sicuramente a favore della sua affidabilità e convenienza, secondo me, a meno che gli altri non siano tutti stupidi o abbiano tutti preso un abbaglio.

    Da quanto scrivi, è evidente che io non abbia capito qualcosa. Potresti spiegarmi, secondo te, perché i paesi che hai citato ne hanno di meno (di inceneritori) rispetto all’ Italia?

  • 0 punti
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  • vogliamomigliorare

    27 nov 2007 - 18:35 - #22
    0 punti
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    ….una serie di considerazioni….

    1) non è assolutamente vero che nel mondo si sia smesso di costruire inceneritori. A Londra (tra l’altro) è prevista la costruzione del più grande inceneritore europeo (naturalmente la gente del luogo non è del tutto contenta, ma d’altronde anche lì vale la regola “Non nel mio giardino…..”)
    2) il fatto che in Austria vi sia un numero di inceneritori inferiore a quelli italiani magari è dovuto al differente numero di abitanti…
    3) in Grecia la scelta di non avere inceneritori non è stata dettata da motivi di “salute” ma da motivazioni tecniche (esistono studi a riguardo)
    4) in Inghilterra vi sono 22 inceneritori in funzione (non 3)
    5) lo sapete che la diossina prodotta dagli inceneritori tedeschi (che sono 72) ammonta all’1% di tutta la diossina prodotta nella nazione dai processi di combustione?
    6) lo sapete che la diossina viene prodotta anche nei camini a legna (così tanto ecologici….) quando viene usata legna “sporca”, ossia legna di recupero (la gente spesso utilizza questo tipo di legna per risparmiare)?
    7) ribadisco anch’io il concetto espresso da Alemari1986 che all’estero (Francia, Danimarca, Svezia, Lussemburgo, Germania, quindi paesi dove la cultura ambientalista è ben radicata,….ma molto meno politicizzata e disinformata….) gli inceneritori vengono utilizzati ampiamente e anche in mezzo alle città, senza alcun tipo di problema né protesta da parte della popolazione (e non si vorrà dire che in queste nazioni i “verdi” non sono capaci di farsi sentire….)

    ….ma tant’è…..i “verdi” continueranno a bloccare, o cercare di bloccare, tutto basandosi su paure spesso immotivate e sulla disinformazione e ignoranza dell’argomento….

    P.S. ….ma voi siete proprio sicuri che il riciclaggio applicato a tutti i tipi di rifiuti sia veramente la soluzione “ecologica” al problema?…….

  • simo84

    06 dic 2007 - 19:14 - #23
    -1 punto
    Up Down

    Da Fiorentino dico solo che qua è un bel casino: fra un anno chiude la discarica (bell’odore che c’è li vicino!) e facciamo la fine di Napoli. Purtroppo sono a favore del termovalorizzatore. D’altronde, se siamo a parlare di argomenti del genere è perchè la gente non sa cosa sia la raccolta differenziata…
    E dire che Firenze è considerata una delle città più belle del mondo! Ora è deturpata anche dai lavori della tramvia…Sia chiaro, sono favorevole (uno dei pochissimi in città) a quest’opera, purchè realizzata seriamente. Ma ci si può mettere 10 anni per realizzare UNA linea di tram? Scandaloso…non c’è mai nessuno a lavorarci.

  • orfe

    11 gen 2008 - 23:57 - #24
    0 punti
    Up Down

    chiarimento per tutti
    l’inceneritore è una cosa, il termovalorizzatore è un’altra.
    Vienna e Brescia come prove,il resto sono BALLE!!!! Bisogna vedere per credere,non fidarsi di chi non conosce e parla a sproposito.Termovalorizzatore= niente discariche,risparmio energetico,si produce corrente elettrica e teleriscaldamento e inquina meno di una centrale termoelettrica!!!non fidatevi di quello che vi dico ma rendetevi conto con i vostri occhi!!!!!

  • aries17

    23 gen 2008 - 14:18 - #25
    0 punti
    Up Down

    Assolutamente daccordo con il Dr. Pasquano, il poster con la famiglia sotto il lenzuolo bianco…sembrano in un’obitorio…almeno sono sinceri, ci mostrano in maniera diretta il nostro futuro “grazie” alla realizzazione dei termovalorizzatori….

    Mi domando perchè quando vado a fare la spesa nel sistemarla a casa riempio buste di spazzatura?
    Faccio la raccolta differenziata e spingo i miei bambini a fare altrettanto, ma perchè non viene imposto ai vari produttori di eliminare materiali inutili dal prodotto finale?
    Es.: tubetto della maionese, spesso si trova in una scatola di cartone, avvolta nel cellophan…non si potrebbe avere semplicemente il tubetto magari con una minima protezione attorno all’apertura per garantirne l’igiene?
    Svegliamoci e mettiamo tutti da parte i nostri interessi economici e cominciamo ad usare il buon senso, a vantaggio del nostro futuro e della nostra salute!!!!