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Troppe auto per pochi parcheggi

Pubblicato: 22 nov 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

rapporto sulla sosta in Italia. foto micampeIl rapporto Aipark (associazione italiana degli operatori della sosta e del parcheggio) dice che in Italia ci sono pochi posti auto. Aipark ha interesse a realizzare 350mila posti auto nei prossimi dieci anni.

Aipark, oltre a fare i propri interessi di categoria, propone una gradazione dei prezzi della sosta che sia più conveniente in periferia e più costosa nel centro città (dove la domanda e’ maggiore). Inoltre suggerisce una politica di prezzi per favorire le soste brevi, in modo da aiutare chi, ad esempio, deve solo entrare in un ufficio o in un negozio per pochi minuti. Da scoraggiare secondo Aipark sono le soste lunghe (e qui i commercianti che non vogliono o non possono andare a lavorare con i mezzi pubblici potrebbero protestare).

Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli vorrebbe copiare l’esempio di altre città europee che hanno un rapporto auto/parcheggi più civile. “Sembra quasi che non si sappia che l’accessibilità al punto vendita è uno degli elementi che maggiormente incide sulla redditività d’impresa e sul prezzo finale dei prodotti. E ciò significa sia garantire ai clienti la possibilità del parcheggio, sia all’impresa il controllo dei costi del trasporto e dell’immagazzinamento delle merci. L’accessibilità, insomma è un diritto e una garanzia per la concorrenza: quindi la mobilità, sia urbana che extraurbana, è diventata una priorità imprescindibile per recuperare quella competitività di cui il paese ha oggi bisogno più che mai”

Nei Paesi civili ci sono anche molte aree pedonali, dove passeggiare guardando le vetrine e’ un piacere. Chi raggiunge il negozio desiderato a piedi, passa anche davanti alle altre vetrine e spende più tempo nel negozio di un cliente che lascia la macchina in doppia fila proprio davanti al punto vendita di suo interesse.
Per migliorare il rapporto auto/parcheggi aumentare i parcheggi non e’ l’unica soluzione possibile, si possono anche diminuire le auto, come hanno fatto molti Paesi civili. In Italia ci sono più auto che persone dotate di patente. In Italia ci sono, volutamente, meno alternative all’auto privata.

Per risolvere il problema del traffico servono più piste ciclabili urbane, più corsie riservate ai mezzi pubblici, da realizzarsi anche diminuendo i posti auto a bordo strada esistenti, e un piano di mobilità urbana che aiuti la gente ad arrivare comodamente e velocemente a destinazione senza prendere l’auto. Il traffico e’ fatto da tante singole persone che guidano macchine vuote.

» Parcheggi, AiPark: ne servono 350mila per colmare gap con Europa su Il Velino
» Indagine Aipark: parcheggiare è un lusso sulla Gazzetta del Mezzogiorno

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • il Pigro

    22 nov 2007 - 11:44 - #1
    4 punti
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    Li eliminerei tuttti i parcheggi in città!!!
    Ok invece a farne di numerosi e capienti nell’Interland in corrsispondenza di stazioni ferroviarie, bus e metrò chiudendo il centro alle auto ad esclusione dei residenti e di chi per lavoro non può proprio farne a meno.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    22 nov 2007 - 13:42 - #2
    5 punti
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    Non ci sono pochi posti auto, ci sono troppe auto!

  • Profilo di nemo

    nemo

    22 nov 2007 - 20:44 - #3
    1 punto
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    Cose di pazzi.
    Invece di vedere come fare per abbattere il numero di auto circolanti. Troppo poco remunerativo forse?

  • roberto de falco

    22 nov 2007 - 21:07 - #4
    0 punti
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    pochi pargheggi troppe auto? ma per quanto credete che continueremo a parlare di cio?
    se benzina e gasolio continueranno ad aumentare presto le auto diminuiranno per forza che piaccia o no.
    altro che fare nuovi parcheggi a pagamento o nuove strade. ci vogliono ferrovie elettriche tram non parcheggi.
    tra tre quattro anni di auto ne gireranno la meta’ vogliamo scommettere?. be effettivamente bisogna parcheggiarle dal rottamatore.

  • Profilo di Oberon

    Oberon

    23 nov 2007 - 19:07 - #5
    1 punto
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    L’Italia è il paese in europa con il rapporto più elevato di veicoli / abitante. Invece di fare parcheggi di cui ne hanno bisogno solo le imprese per speculare, trafficare, riciclare e mafiare sforziamoci ad usare un mezzo alternativo come la bicicletta per esempio. Ci convincono che mancano parcheggi, con queste politiche del terrore… mentre qua ci vorrebbe una politica seria sul trasporto pubblico, sulle ciclabili e sulle aree pedonali e verdi.

  • Nicolai

    23 nov 2007 - 22:03 - #6
    1 punto
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    Ho un negozio in centro senza marciappiede davanti, giuro a momenti mi entrano dentro con l’auto! Per riparo ho dovuto mettere la mia bici davanti!!! Anche io sono motorizzato ma per me il problema dei parcheggi non deve esistere perchè le auto NON devono entrare nei centri abitati!!!

  • Profilo di Traveller

    Traveller

    24 nov 2007 - 01:40 - #7
    1 punto
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    Sondaggio: quanti di voi abitano in centro? Strano che questi discorsi non li fa quasi mai chi vive nelle periferie…