Da Autoblog scopriamo che il consumo di carburanti in Italia starebbe calando. E se i cugini automobilisti si soffermano sui dubbi che investono chi utilizza il diesel, noi diamo un occhio da vicino ai dati.
Il trend della benzina è in discesa. -5,5% nel 2004, -7,3% nel 2005, -6,2% nel 2006. Allo stesso tempo i consumi del gasolio, hanno pareggiato all’inizio il calo della benzina: +10% nel 2001, +7,1% nel 2004, +2,1% nel 2005 e +3,8% nel 2006. I dati provvisori 2007 indicano un aumento delle vendite del 3,3% per il gasolio ma contemporaneamente il calo del 6% per la verde. Considerando che difficilmente Gpl e Metano possono coprire la differenza, pare proprio che il calo ci sia.
Il Presidente Aiee, Edgardo Curcio, ammette: “oggi il mercato dei carburanti in Italia é ormai saturo, non cresce più: per la prima volta in 40 anni sembra stia per iniziare un ciclo recessivo per le vendite”.
C’è da rallegrarsi? Da un certo punto di vista no, se questo è solo il risultato di una stretta momentanea dovuta al cattivo andamento dell’economia e del prezzo del greggio. Ma noi siamo positivi e speriamo che, una volta entrati nella mentalità del risparmio energetico ed economico, le persone utilizzino meno carburante per preferendo invece mezzi ecologici e/o pubblici anche e se il petrolio tornerà ad essere più conveniente.
skyvisual
26 nov 2007 - 12:59 - #1La speranza è l’ultima a morire. Spero che arrivi a 300 euro a barile, così almeno si comincia a sprecare un po’ meno ed a pensare un po’ più costruttivamente.
E poi ci arriva, tra qualche anno…è solo qustione di tempo.
Oramai il petrolio sta finendo. Gli esperti sono anni che avevano previsto tutto.
spirito
26 nov 2007 - 13:25 - #2non so’ se avete visto come sono ridotti i sistemi di trasporto nelle grande citta’ sia nei treni che nei pulmann e’ sempre pieno di delinquenti, maniaci, e feccia varia della peggior specie.
Non so’ voi ma io una fidanzata o un figlio/a …..
ma questo e’ un problema che non c’entra con l’ambiente ma con la politica
Proust...
26 nov 2007 - 14:06 - #3critica già fatta: confrontare le percentuali non è una cosa proprio pulitissima.
mi spiego: -6% di benzina verde e + 3% di gasolio non vuol dire -3% di totale!
bisogna sapere i volumi totali, se ad inizio anno si vendeva meno benzina che gasolio non è detto che il totale dei “carburanti” sia calato
banalizzando:
inizio anno benzina 100, gasolio 1000, tot 1100
- 6% di 100: -6
+ 3% di 1000: +30
totale 1124 fine anno
Lumachina
26 nov 2007 - 14:20 - #4Spirto, capisco il tuo timore per persone a cui vuoi bene, ma se tutti facessero come te sugli autobus resterebbero davvero solo i poveracci.
Perché non accompagni tu, sull’autobus, la fidanzata e non fai fare altrettanto al fidanzato di tuo figlia?
Mio marito in autobus mi ci manda tranquillo.
Lumachina
26 nov 2007 - 14:21 - #5Dimenticavo, mio marito e’ tranquillo perché mordo. :-)
Zak
26 nov 2007 - 15:06 - #6Al di la’ di considerazioni di sicurezza, spesso l’organizzazione del lavoro non e’ compatibile con l’organizzazione dei mezzi pubblici. Io vivo l’usare la macchina non come una liberta’, ma come una schiavitu’, e non credo di essere una mosca bianca (anche se mi rendo conto che la maggioranza la pensa diversamente).
Detto questo, mi sentirei molto piu’ sicuro sapendo un mio eventuale figlio su un autobus o su un treno della metropolitana piuttosto che su un motorino (e, ahime’, anche piuttosto che su una bicicletta, sigh).
spidernik84
26 nov 2007 - 15:45 - #7@Lumachina: ma non vivevi in olanda? :O Magari lì la situazione è migliore…vedessi i loschi figuri che girano a Brescia o a Milano, ti passa la voglia! E te ne parla un assiduo utilizzatore di mezzi pubblici (treno + bus).
Lumachina
26 nov 2007 - 16:29 - #8Spidernik, in Olanda salgo sul bus solo quando la bici e’ fuori uso.
A Milano e Roma uso i mezzi.
monnezza differenziata
26 nov 2007 - 16:31 - #9Timida proposta: capovolgiamo il concetto delle “domeniche a piedi”; da lunedì a venerdì (o sabato), tutti con i mezzi pubblici, alla domenica, via libera alle gite for de porta in auto.
Ovviamente i mezzi pubblici dovrebbero usarli solo quegli utenti gìà serviti soddisfacemente da tali mezzi.
Elenco 3 motivi per cui i mezzi pubblici non sono “appetibili” (se vi interessa, aggiungetene di altri):
1) Mezzi insufficienti, vecchi, inquinanti e scomodi.
2) Orari coincidenti con gli orari di lavoro (non è impossibile a questo proposito, uniformare gli orari dei mezzi pubblici con gli orari delle imprese, purchè le imprese abbiano loro stesse orari uniformi).
3) “intermodalità” non solo delle merci, ma anche delle persone (mi si deve spiegare perchè io, povero fesso, devo far pagare il biglietto alla mia bicicletta se prendo il treno, per raggiungere il posto di lavoro lontanissimo dalla stazione di arrivo). In Svezia (con ben altro clima), i tram hanno un apposito spazio per agganciare la bici di chi poi sale nel mezzo.
3) Presenza di criminalità nelle ore notturne.
Berto85
26 nov 2007 - 21:15 - #10Considerando che le auto a benzina consumano + di quelle diesel e che le diesel vendute sono + di quelle a benzina il calo dovrebbe esserci stato davvero.
Considerate anche che la benzina inizialmente era molto + venduta del gasolio, praticamente nessuno aveva un’auto diesel era usato solo dai veicoli commerciali.
Comunque basterebbe vedere i dati in litri venduti, ricordandosi sempre che per avere vantaggi in termini di Co2 il gasolio consumato deve essere almeno il 10% in meno della benzina.
yoshi
26 nov 2007 - 21:37 - #11è perché le auto nuove bevono sempre di meno
monnezza differenziata
26 nov 2007 - 23:53 - #12Yoshi, ci ho pensaato anch’io ad una maggiore efficienza delle auto moderne, ma considerata la psicologia di noi automobilisti, se l’auto beve meno, saremo più propensi a farci più chilometri. E allora? Forse una maggiore coscienza automobilistica? buhahahah! Noi italiani abbiamo un rispetto per l’ambiente del piffero…no, penso che la diminuizione dei consumi sia da imputare al concomitante aumento del prezzo benza (e non solo di quello) e dal sostanziale impoverimento degli italiani (da qualche parte ho letto che, mediamente facciamo meno chilometri e quelli che facciamo li facciamo a velocità economiche).
Come ti muovi?
27 nov 2007 - 04:28 - #13[…] Giusto ieri dicevamo che in Italia sta rallentando il consumo di carburanti (intesi come benzina e gasolio). Questa notizia ci ricorda che la scelta del mezzo di trasporto usato abitualmente ha un notevole impatto ambientale. Con l’EcoDilemma di questa settimana, vediamo un pò come si spostano i lettori di ecoblog. Molti usano una combinazione di vari mezzi di trasporto: indicate quello che usate più di tutti gli altri. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ L’EcoDilemma della settimana scorsa si è concluso con un plebiscito in favore del divieto di pubblicità per le acque minerali in bottiglia. Probabilmente, il risultato è dovuto al fatto che la proposta di Altraeconomia non è di vietare, regolamentare o tassare la vendita delle acque minerali, ma esclusivamente la loro pubblicità. E’ probabile che un divieto del genere avrebbe sensibili effetti sui consumi: altrimenti gli imbottigliatori non spenderebbero ogni anno milioni di euro per apparire su TV e giornali. Ma forse ci sarebbe un altro “effetto collaterale” inatteso: magari gli imbottigliatori, pur di continuare a pubblicizzarsi, inizierebbero a vendere la propria acqua alla spina nei supermercati, eliminando per lo meno un pò di rifiuti. (nessun voto) 0 Commenti […]
Traveller
28 nov 2007 - 23:21 - #14@ Lumachina:
tuo marito ti manda tranquillo sui mezzi. Ok, ma dove abiti?
In una cittadina tranquilla o in una metropoli di tagliagole?
In Liguria un conto è abitare a Ventimiglia, un conto è abitare a Sanremo: sono entrambe in provincia di Imperia, ma ti posso garantire che non sono la stessa cosa…
Naima
29 nov 2007 - 11:30 - #15Ho la fortuna di vivere in una città (anche se chiamarla città mi fa sempre un po’ ridere!) che fa abbastanza schifo e ha un servizio di mezzi pubblici SCANDALOSO,ma ha anche moltissime vie pedonali e un traffico non troppo esagerato che mi permette di muovermi principalmente a piedi e per distanze troppo lunghe con i mezzi ( bici fregata!). In ogni caso mi stupisce sempre di più come l’efficienza del mezzo pubblico e la conseguente diminuzione dell’uso delle auto non sia ancora un tema prioritario in politica e come la gente non sia ancora in molti casi minimamente disposta a rinunciare a qualche comodità per la salvaguardia del pianeta. Anche perchè il collegamento tra il benessere della terra e il nostro mi sembra così OVVIO!!!
Naima
11 dic 2007 - 11:29 - #16mi sono accorta che sono stata fraintesa! Quando ho scritto “bici fregata” ,intendevo dire che vado con i mezzi (autobus) perchè la bici me l’hanno fregata . Non che ho fregato io una bici!!! : )
Pinoygino
06 lug 2008 - 19:57 - #17Io ho riscoperto la bicicletta: da inizio anno percorro quotidianamente circa 15 km =5000 km all’anno. Sto anche meglio di salute e di borsellino. La seconda auto la farò rottamare e non la sostituisco più!