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Turbine idroelettriche in città: la Provincia di Firenze produrrà energia sull'Arno

Pubblicato: 29 nov 2007 da Matteo Razzanelli

Commenti dei lettori

Turbine idroelettriche sull'Arno a Firenze - Foto yeowatzup su FlickrDodici turbine idroelettriche lungo il tratto fiorentino del fiume Arno.

E’ questo il progetto della Provincia di Firenze, che conta così di produrre 47 GW all’anno di energia pulita.

Le turbine saranno piazzate in prossimità delle cosiddette “traverse” o “briglie”, che sono i piccoli dislivelli artificiali creati lungo il corso del fiume - alcuni anche secoli fa - per regimare le acque e per ottenere la forza motrice che serviva ai mulini.

Il progetto nasce dalla necessità di risistemare le 20 briglie fiorentine: un lavoro da €20 milioni di competenza proprio della Provincia. Per reperire i soldi si è quindi pensato di installare delle turbine idroelettriche e vendere la corrente. E’ stato commissionato al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze uno studio sulla fattibilità e la convenienza economica del progetto. I risultati sono stati positivi, ma l’investimento necessario per gli impianti - che verrebbero installati su 12 delle 20 briglie - è di ulteriori €27 milioni, per un totale di €47 milioni.

La Provincia ha deciso allora di indire un bando di project financing, in modo da far sostenere l’investimento a privati, che in cambio riceverebbero i proventi della vendita dell’energia elettrica, stimati in 9-10 milioni annui. L’amministrazione provinciale riceverebbe anche un canone annuale di concessione.

Vincerà il bando chi formulerà l’offerta migliore: la Provincia si aspetta di ottenere un canone annuale di circa €200′000.

L’idea è veramente lodevole. L’unica perplessità me la destano le condizioni di concessione: il canone sembra un po’ bassino per un investimento che rientra in soli 5 anni e d’altra parte non si fa alcuna menzione della durata della concessione. Speriamo che la Provincia chiarisca questi aspetti.

Il progetto rimane comunque virtuoso ed innovativo, visto che si tratta di uno dei primi del genere in Italia.
La soddisfazione più grande per i fiorentini però è senza dubbio quella di arrivare ad installare delle turbine idroelettriche lungo l’Arno prima dei pisani, che col capoluogo toscano - loro malgrado - condividono il fiume.

Uno a zero per noi, cari pisani: il bando sarà pronto entro la fine dell’anno e i lavori dovrebbero iniziare nel 2008!
(A tutti i pisani: si scherza, eh!)

Via | il Reporter di Firenze Q3, novembre 2007, pag. 27 (pdf qui)

» Energia elettrica dalle briglie dell’Arno sul sito ufficiale del Presidente della Provincia di Firenze

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Luca B

    29 nov 2007 - 10:12 - #1
    0 punti
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    E’ un sacco di tempo che si parla di risistemare le briglie lungo l’Arno è quindi lodevole questo intervento unito alla messa in funzione di queste microturbine.
    Sono però scettico sul loro effettivo rendimento visto che negli ultimi anni in Arno praticamente non c’è più acqua.
    Ci sarà una portata tale da far funzionare queste centrali?

  • bezerker

    29 nov 2007 - 11:25 - #2
    1 punto
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    io vorrei metterle nel naviglio

  • geppe67

    29 nov 2007 - 12:52 - #3
    2 punti
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    se è vero che la produzione di elettricità renderà 9 milioni all’anno è assurdo che il Comune la dia in concessione ai privati.
    chissà perchè le poche attività che rendono bene (penso alle autostrade) vengono sempre date in concessione.
    a pensar male si fa peccato però……

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    29 nov 2007 - 13:50 - #4
    1 punto
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    @Luca B
    Lo studio sulla portata e sul rendimento è stato svolto dall’Università di Firenze: se è sbagliato vuol dire che l’Università ha toppato. E’ anche vero però che un privato - prima di investire 47 milioni - farà le proprie verifiche: se la portata non è sufficiente il bando andrà deserto.

    @geppe67
    La produzione di energia elettrica viene data in concessione per non dover sborsare €47 milioni. A me desta perplessità il fatto che il canone atteso sia così basso, per questo mi piacerebbe sapere dalla provincia il perché di una scelta che a prima vista appare molto punitiva per le casse pubbliche… altrimenti hai ragione tu a dire che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

  • Superplantario

    29 nov 2007 - 14:10 - #5
    1 punto
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    le pescaie, tra le altre funzioni, hanno proprio quella di mantene un livello minimo d’acqua in loro corrispondenza. così la quantità di energia di cui si parla è assicurata tutto l’anno, (sempre che l’Arno non si secchi completamente).
    condivido le altre perplessità riguardo al fatto che forse la comunità potrebbe guadagnarci un po’ di più (però anche i privati sono “brutte bestie”: se il guadagno non è più che vantaggioso mica investono!).

  • Proust...

    29 nov 2007 - 14:33 - #6
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    nella provincia di Firenze l’anno prossimo verranno installate anche diversi tetti fotovoltaici sulle scuole di tutta la provincia, con un sistema di finanziamenti con le banche le casse pubbliche non sborseranno un centesimo e avranno un ritorno netto di 1 milione € all’anno….unito a questo direi non male!

  • Profilo di Traveller

    Traveller

    29 nov 2007 - 15:10 - #7
    1 punto
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    Era ora!!

  • Jazia

    29 nov 2007 - 15:28 - #8
    0 punti
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    grande! bellissima notizia! finalmente la mia città farà qualcosa di buono!

  • Gino36

    30 nov 2007 - 00:19 - #9
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    Sono daccordo con geppe67, se davvero si prevede di ricavare 9-10milioni di € all’anno è inconcepibile che si dia in concessione ai privati al realizzazione del progetto in cambio di un misero oblo da 200.000€ all’anno.

    La cosa si potrebbe capire se la concessione fosse limitata nel tempo tipo 10 anni, tempo sufficiente viste le entrate previste a garantire lauti profitti al privato e poi la proprietà passasse al pubblico senza ulteriori esborsi.

    Visti i ritorni previsti, non credo che ci sarebbero difficoltà da parte dell’amministrazione pubblica a trovare finanziamenti per realizzare l’opera…però visto che è conveniente, affidiamola ai privati…..le cause perse invece sono sempre pubbliche….

  • Naturo

    01 dic 2007 - 14:07 - #10
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    @superplantario….vorrei dirti una cosa: tu se dovessi usare tuoi soldi per investire su qualche cosa non vorresti avere del guadagno? alla fine bisogna trovarsi in quelle posizioni se uso dei miei soldi perchè non dovrei guadagnare? è chiaro che queste sono sanguisughe….però uno dei suoi soldi fa quello che vuole…basta che non vogliano dei miei ….:-)