
Una signora australiana, Jo Lapidge, ha insegnato al proprio gatto ad usare la tazza del gabinetto invece della lettiera per i suoi bisogni.
Ora ha messo in vendita un manuale, Litter-Kwitter, scritto in collaborazione con veterinari e psicologi felini, in cui spiega nei dettagli come replicare i suoi risultati, risparmiare soldi e diminuire la quantità di rifiuti prodotta dai gatti che vivono in casa. Al manuale sono allegati tre dischi di plastica colorata.
Si parte sostituendo la vaschetta con la lettiera con il disco rosso, messo sul pavimento e pieno di lettiera. Poi si sposta il disco rosso sulla tazza e si insegna al gatto a salirvi. Il gatto inizia ad associare la posizione alla funzione.
Quando la lezione e’ stata appresa, si sostituisce il disco rosso con lettiera al disco giallo, con il buco al centro e poca lettiera intorno. L’acqua del gabinetto previene la diffusione dell’odore delle feci che scatena l’istinto di “ruspare” nel gatto.
Si passa poi al disco verde, senza lettiera e con buco più grande, per finire senza bisogno di dischi sul wc e un gatto che fa quasi tutto da solo (non tira l’acqua).
Un gatto impiega circa 8 settimane per farsi tutta la sequenza, se non e’ troppo vecchio. I gatti abituati a liberarsi all’esterno mostrano meno interesse all’argomento.
aasdsa
06 dic 2007 - 09:54 - #1non pisc…ei nella stessa tazza del gatto neanche per tutto l’oro del mondo!
japix
06 dic 2007 - 12:02 - #2@ aasdsa: ti ricordo che simpatici parassiti come le piattole (Pthirus pubis) vengono trasmesse da umano a umano, non di sicuro da umano-felino. http://it.wikipedia.org/wiki/Pthirus_pubis
Per quel che riguarda le micosi, anche lì è molto più facile prenderle da un altro essere umano che dal gatto di casa (che tra l’altro, ammesso che si riesca a convincere il proprio gatto a fare i bisognini sul water, è solitamente pulito e controllato).
Ma ammettendo anche che scappi qualche pulcetta, questa non si attaccherà mai alla zona genitale così tenacemente come la piattola, al massimo prova ad assaggiare l’umano per poi ricercare subito il proprio ospite preferito.
emmebi
07 dic 2007 - 01:56 - #3La sabbia del gatto inquina?
E la plastica dei dischi?
Esagerazione antropomorfica
lola
07 dic 2007 - 10:13 - #4si ma la lettiera la devi cambiare sempre finche hai un gatto mentre questi dischi di plastica li compri 1 volta e basta
e cmq i gatti sono più puliti di molti uomini.
lola
07 dic 2007 - 11:33 - #5si ma la lettiera la devi cambiare sempre finche hai un gatto mentre questi dischi di plastica li compri 1 volta e basta
e cmq i gatti sono più puliti di molti uomini.
susyrare
14 apr 2011 - 17:40 - #6La vedo una cosa ben poco igenica per l’uomo, io se il mio gatto riuscisse a fare una cosa del genere poi laverei tutte le volte il wc…cioè tipo 10 volte al giorno! un po’ faticosa la cosa!!
Anche se la signora neozelandese è stata abbastanza geniale nel suo delirio, rimango alla vecchia lettiera ;) poi adesso ne ho trovata una perfetta, di carta biodegradabile che getto nel WC e non ci penso più…così non devo lavarlo mille volte al giorno ;) Per chi fosse interessato si chiama Ekokat, l’ho presa online sul loro sito.