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Il mini-eolico aumenterebbe le emissioni di chi lo installa

Pubblicato: 06 dic 2007 da lumachina

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efficacia ed efficienza del mini eolico in ambito urbano. foto Terry WhaProdurre energia rinnovabile con una turbina eolica formato famiglia in città potrebbe causare più emissioni del non averla affatto.
Il Building Research Establishment Trust ha calcolato le emissioni durante l’intero ciclo di vita di alcuni modelli di mini-eolico attualmente in commercio, scoprendo che oltre a non soddisfare che una minima parte dei bisogni di una famiglia, il bilancio delle emissioni e’ negativo.

La ricerca e’ stata svolta nelle città di Manchester, Lerwick e Portsmouth.

La parte di estrazione e lavorazione di acciaio, alluminio, rame e fibra di vetro, incide in modo molto variabile, contando per 180 Kg nella turbina più virtuosa, fino a raggiungere i 1′444 Kg, per al peggiore.

A pesare molto nel calcolo delle emissioni sono anche i trasporti e la manutenzione dell’apparecchio. Sono specialmente le parti mobili ad essere sottoposte a tensioni per il rapido alternarsi delle forze a cui sono esposte nei momenti di forte vento. In questo caso le relative emissioni di CO2 calcolate in 20 anni di esercizio variano tra i 18 e i 147 Kg.

L’energia prodotta da una turbina media, montata sul tetto di una casa in una città come Manchester, e’ di 150kWh, ovvero solo il 2% della richiesta media di energia di una casa media. Spostandosi nella ventosa Wick, nella Scozia del Nord, si potrebbero ricavare 3′000 kWh, ovvero il 40% del fabbisogno, arrivando a ripagare le emissioni in un anno.

Il vento che si riesce a sfruttare in una città e’ fortemente condizionato dalle turbolenze generate dagli edifici e dalle strade, per cui le valutazioni da fare prima dell’installazione devono basarsi su dati estremamente precisi e non possono fare affidamento più di tanto alle medie regionali.

Il rapporto completo “Micro-wind turbines in urban environments: an assessment” costa 42,30 sterline in versione .pdf e solo 30 nella versione cartacea (alla faccia del risparmio energetico e della smaterializzazione dell’informazione).

Via | The Guardian

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11 commenti

Commenti dei lettori

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    […] via ecoblog.it | link Filed under: Notizie | […]

  • Proust...

    06 dic 2007 - 12:14 - #2
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    dipende molto dal tipo di turbina, quelle ad asse verticale (a tortiglione) si possono fare in casa con circa 200 euro e materiali di recupero, non avrai l’efficienza di un palo eolico danese ma sai che soddisfazione!?!

  • davo

    06 dic 2007 - 16:35 - #3
    2 punti
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    “L’energia prodotta da una turbina media, montata sul tetto di una casa in una città come Manchester, e’ di 150kWh, ovvero solo il 2% della richiesta media di energia di una casa media. Spostandosi nella ventosa Wick, nella Scozia del Nord, si potrebbero ricavare 3′000 kWh, ovvero il 40% del fabbisogno, arrivando a ripagare le emissioni in un anno.”

    cioè questi hanno dovuto fare uno studio per arrivare a capire che in una città non ventosa la turbina non si ripagherà mai?? no comment..
    comunque quei kWh sono per ogni anno di funzionamento?

  • Naturo

    06 dic 2007 - 18:28 - #4
    0 punti
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    questi sono i tipici esperimenti “FALSI” per farci credere che non funziona…s ein italia si fosse una piccola turbina per ogni italiano saremmo autosufficenti….quante boiate che dicono…

    come se le pale eoliche si facessero solo con carbinio, acciaio e nichel…

  • Profilo di da88

    da88

    06 dic 2007 - 21:35 - #5
    1 punto
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    Quoto Davo!

    Ho appena perso l’ennesimo commento, grazie all’ERRORE 500.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    06 dic 2007 - 23:01 - #6
    1 punto
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    Si davo, sono per anno di funzionamento.

    Conosco uno che in umbria (in umbria!) ne ha installata una piccola da 1 solo kw di picco e all’anno raccoglie 1200kwh misutati.
    E non è montata su un grattacielo in riva al mare, ma sopra ad una casa in paese.

  • Saccentelli

    07 dic 2007 - 00:07 - #7
    -1 punto
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    Guardate cosa ha realizzato questo tizio sul tetto di casa sua, non solo un impiato con una piccola turbina eolica ,ma anche un impianto fotovoltaico ed uno termico.
    STUPEFACENTE
    Eolico
    http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10748827

    Fotovoltaico
    http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10748670&st=0

    Termico
    http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10748472

  • Sandro kensan

    07 dic 2007 - 20:54 - #8
    1 punto
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    All’anno una famiglia media consuma 2500 Kwh, quindi se c’è poco vento ovvero se sei nella pianura padano e in molte altre zone d’Italia, il microelico inquina.

    Le zone d’italia con vento sostenuto sono molto poche e quindi il microeolico frutta energia solo a relativamente poche persone.

  • Saccentelli

    08 dic 2007 - 15:01 - #9
    -1 punto
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    caro sandro,
    inquina in che senso? Emette gas come le automobili che girano per la città? E poi cosa vuol dire vento sostenuto?Potresti esprimere meglio i tuoi concetti, ammesso che tu ne sia in grado.

  • mimmob320

    16 gen 2008 - 14:34 - #10
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    per approfondimenti sull’eolico vi segnalo il link energia eolica

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    05 feb 2008 - 17:13 - #11
    1 punto
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    Ma dai! Ma che calcoli cervellotici! Il mini eolico inquina…ma dai, chi usa questi termini abbia la cortesia di non buttare lì due righe. E’ come dire che la bicicletta è un mezzo che inquina perchè nella sua fabbricazione c’è la lavorazione del metallo e della gomma e l’usura del ruota viene rilasciata sull’asfalto. Certe cose, per quanto esposte in maniera logica, mi viene difficile accettarle. Se poi la mini turbina non ha la resa che ci si aspettava (per esempio invece dei 2500Kw annui che ci si attendeva si ha una resa inferiore) è pur vero che non si riescirà ad ammortizzare il costo di investimento in tempi stabiliti, però in termini di emissioni si sta comunque utilizzando meno elettricità dalla rete elettrica. Dov’è l’inquinamento? Attenzione a non confondere resa economica con beneficio ambientale. Se anche si producono emissioni all’atto della fabbricazione, del trasporto e dell’installazione, non si può certo negare che per almeno 20 anni quell’aerogeneratore sarà capace di non emettere più neanche un grammo di C02…20 anni di benefici ambientali, per quanto inferiori a quelli stabiliti, sono tanti…forse qualcuno di questo blog questi anni di vita non li ha ancora vissuti…