Dopo l’accesa discussione sull’impatto ambientale del fare figli, parliamo di un altro problema familiare che potrebbe recare danno al nostro amato pianeta. Il divorzio. Ci si è messo addirittura un gruppo di ecologi ricercatori dell’Università del Michigan a scoprire che vivere insieme ottimizza i consumi, separarsi e andare ognuno per la sua strada invece li moltiplica.
I ricercatori in questione ci dicono che il divorzio raddoppia le case, quindi le utenze, quindi anche i consumi. Secondo loro, non è vero che poche persone in una casa consumano meno di una grande famiglia. Il riscaldamento è lo stesso ad esempio, perché dipende dalla dimensione della casa e non dalle persone che ci vivono.
Anche alcuni elettrodomestici funzionano indipendentemente dal numero di persone che li usa, vedi frigorifero e congelatore sempre accesi, quindi due case, due frigoriferi, doppi consumi, doppie emissioni in atmosfera.
Lo studio calcola i consumi pro-capite medi (su base USA), che risultano più alti per single e divorziati, rispetto a grandi famiglie o a nuclei abitativi grandi (tipo le case a Roma piene di studenti stipati come in alveari?). A questo, secondo loro, si deve anche aggiungere il costo e l’impatto della costruzione di nuove case per far fronte a questa “emergenza single”.
Insomma, vivere insieme fa bene all’ambiente, perché riduce i consumi e gli impatti.
E ora come la metto con la mia ricerca del monolocale?
Via | AffariItaliani.it
Lumachina
06 dic 2007 - 19:22 - #1W il co-housing! (…e i bamboccioni ecologici)
Lumachina
06 dic 2007 - 19:23 - #2Vivi, il monolocale va bene se ci metti dentro anche un “amichetto”.
da88
06 dic 2007 - 19:58 - #3Non mi pare una grande scoperta!!
E’ ovvio che se con un caminetto ci scaldiamo in due, consumiamo meno che con un caminetto a testa.
Per questo non ha senso pagare la tassa sui rifiuti in base ai metri quadri della casa, piuttosto che al numero di componenti il nucleo familiare.
Naturo
06 dic 2007 - 20:41 - #4questa è tutta colpa delle nuove generazioni!!!! che solo alla parola “parroco” ti guardano come se bestemmiassi……le nuove generazioni non hanno principi, religione, tradizioni…nulla……quindi si mollano come cani e si mettono con chiunque, fanno i figli dove capita e si crea il disagio conosciuto oggigiorno…..ci vuole disciplina!!!
l'ecologista-domenico
06 dic 2007 - 21:36 - #5Io proporrei di sterilizzare l’intera popolazione mondiale….
E proporrei anche che se in una coppia non si va più d’accordo si vadi davanti un giudice, si tiri a sorte e il perdente venga condannato a morte…. Ahahahahah
Ovviamente scherzo ditemi pure che sono presuntuoso, ma io la soluzione a tutti i problemi delle città, e quindi del pianeta, visto che ormai ci sono città ovunque(tra poco anche sotto il mare) ce l’ho.
Anzicchè di Costruire 5-6 edifici, perche non se ne costruisce soltanto uno (ovviamente molto più alto) in modo da contenere lo stesso numero di persone, e lo spazio restante lo si usa per fare delle ville, ma non delle ville che sono anchesse cementificate, con quattro panchine e una dozzina di alberi sparsi qua e là, ma delle ville che siano un angolo di natura nel vero senso della parola, in modo che sia il polmone del quartiere. Al posto di tagliare alberi e asfaltare il terreno per costruire strade perchè non si costruiscono sotto-terra, e si evita di tagliare alberi. Perchè non ci battiamo tutti, facciamo tutti delle manifestazioni ( e con tutti intendo intere nazioni) affinchè si adottino le energie rinnovabili, e affinchè si salvino le foreste e non si tagli nemmeno più un albero. Secondo la mia opinione è soltanto in questo modo che si potrà salvare il pianeta, e non pensando a queste cose…
alemari1986
06 dic 2007 - 23:16 - #6Rispondo a l’ ecologista-domenico.
Non credo che le città saranno pure “sotto il mare”; guarda che tutt’ oggi è urbanizzato appena l’ 1% delle terre emerse, e anche se consideriamo che una parte di esse non è abitabile (60 milioni di km quadrati su 150), la percentuale di territorio abitata dagli uomini resta minima!
Il motivo per cui le strade non si costruiscono sotto terra, credo sia perché sarebbe troppo costoso, umilmente parlando! Gli alberi vengono tagliati, grazie a Dio, anche per motivi utili, e non soltanto per sfregio (ci mancherebbe altro!). Le energie rinnovabili, nella misura in cui le si riterrà convenienti, verranno adottate in futiro e in parte lo sono state già attualmente.
l'ecologista-domenico
07 dic 2007 - 07:57 - #7X Alemari1986
Sono proprio d’accordo con te, costruire strade ( e non intendo quelle cittadine, perchè sarebbe proprio impossibile, oltre che per i costi anche per la praticità, ma intendo autostrade, extra-urbane principali) costerebbe troppo, viviamo purtroppo in un mondo in cui veneriamo soltanto il dio denaro, e poi diciamo di voler salvare il pianeta… prova a pensare a quanti ettari di bosco sono stati tagliati per far posto alle strade….
Sulle Città sottomarine non credo che si avranno a breve, ma se tu cerchi su internet ci sono articoli che parlano di architetti che hanno proposto questi progetti,ripeto non credo che li vedremo presto, forse quando saremo anziani…
Poi l’idea degli angoli di natura nelle città, non credo sia poi cosi tanto folle, oltretutto ho letto proprio qui su ecoblog un post sulla cementificazione dell’italia, e poi se proprio non dovesse servire ( cosa che non credo) a salvare in piccola parte il pianeta, servirebbe senz’altro a migliorare la qualità dell’aria nelle città, e quindi anche un pò la qualità della vita.
Sulle energie rinnovabili, sempre su internet ho letto che l’italia con i giusti investimenti diverebbe l’arabia saudita delle rinnovabili, invece continuiamo a comprare energia a caro prezzo. Sempre su internet ho letto che se si istallassero panelli solari nella zona occupata dal deserto del Sarah l’energia che si accumulerebbe basterrebbe a soddisfare il bisogno energetico di moltissime città. Poi quando dici che nella misura possibile le energie rinnovabili sono utilizzate, credo che possa essere anche vero, ma di certo non qui in italia, vedi quanto ho scritto qualche rigo più sù…
Nirvene
07 dic 2007 - 08:32 - #8Sicuramente temi come Urbanistica e Architettura sono fondamentali per l’ecologia, però vanno trattati con un minimo di pragmatismo alla luce dei mutati stili di vita presenti nei vari paesi.
A me piacerebbe vedere condomini costruiti in legno e mattoni, con appartamenti di dimensioni piu contenuti ma realizzati meglio in termini di dotazioni e progettazione, il cui spazio rubato alla natura venga recuperato con i tetti o le terrazze verdi.
La mia visione è un po un incrocio tra i Giardini Pensili di Babilonia e le visioni oniriche dei Anime di Miyazaki, specialmente Laputa.
AXE
07 dic 2007 - 09:38 - #9x naturo, il discorso è molto complesso, non è solo colpa delle nuove generazioni, ricordo quello che diceva alla fine il parroco nel film “Casomai” di D’alatri, ci sono persone e aziende che ci guadagnano parecchio sulle infelicità dell’uomo e sui divorzi e spingono in questa direzione. E’ il consumismo il male di questa società ed ha infettato anche i rapporti umani.
stever
07 dic 2007 - 10:18 - #10Sono d’accordo sull’articolo, sono passato attraverso tutti gli status civili e devo concordare che vivere in famiglia (possibilmente alla mia età non più quella di origine ma quella costituita automamente) fa bene all’ambiente.
Andrebbe bene anche vivere con mamma e papà se non fosse che in quest’ultimo caso non pagando (in genere) le bollette della luce, del gas e dell’acqua il figlioletto probabilmente farebbe a meno di qui piccoli accorgimenti quotidiani che fanno rispramiare soldini e che alla fine sono anche pro-ambiente.
Nel mio piccolo per risparmiare mi sono organizzato così: casa piccola (comprata quando ero single) nella quale ci abitano 4 persone e non ho intenzione di cambiarla. Consumi energetici bassi grazie a soffitti ribassati di molto (così fungono anche da palchettoni dove riporre le cose) che lintando la cubatura fanno riscaldare a 18 gradi (non oltre ho i termostati sui termosifoni condominiali) in poco tempo, la raffrescano rapidamente d’estate (ebbene, si di notte a Luglio attivo i condizionari, poco ecologici, ma molto salutari se tenuti bassi e se di tipo “inverter”…consumi bassi), insegno alle mie figlie le solite cose dando il buon esempio (lavarsi i denti e doccia chiudendo l’acqua ogni volta che si può, spegnendo le luci quando non servono…ovviamente quasi tutte a basso consumo led/neon, ciabatte con interruttore dappertutto in modo da limitare i vari “stand-by” tipo TV, Stereo, Videoregistratore, dvd, ecc.), coibento bene finestre, celetti, porta di casa e spifferi vari, quasi sempre rimaniamo (per studiare, mangiare, parlare, vedere la tv, ballare, ecc.) in un solo ambiente nel quale è accesa una sola lampadina a basso consumo, uso abito usati (anche per noi adulti) o regalati, guido nella sola auto famigliare in maniera paranoicamente “leggera” (con folle nei tratti in discesa e accelerate quasi impercettibili), vietati ristoranti, le pizze le faccio io, ecc,ecc,…insomma con questo ed altro 4 persone campano con un solo stipendio (il mio) da impiegato informatico e ci scappa pure quasi tutti gli anni un bel viaggio in aereo (che consuma ed inquina per persona meno di una utilitaria) in qualche destinazione educativa e naturalistica.
Purtroppo però tutto questo ha senso se si è in tanti, da soli non si possono adottare questi provvedimenti a meno di non vivere reclusi in casa senza socialità.
stever
07 dic 2007 - 10:31 - #11Sono d’accordo sull’articolo, sono passato attraverso tutti gli status civili e devo concordare che vivere in famiglia (possibilmente alla mia età non più quella di origine ma quella costituita automamente) fa bene all’ambiente.
Andrebbe bene anche vivere con mamma e papà se non fosse che in quest’ultimo caso non pagando (in genere) le bollette della luce, del gas e dell’acqua il figlioletto probabilmente farebbe a meno di qui piccoli accorgimenti quotidiani che fanno rispramiare soldini e che alla fine sono anche pro-ambiente.
Nel mio piccolo per risparmiare mi sono organizzato così: casa piccola (comprata quando ero single) nella quale ci abitano 4 persone e non ho intenzione di cambiarla. Consumi energetici bassi grazie a soffitti ribassati di molto (così fungono anche da palchettoni dove riporre le cose) che lintando la cubatura fanno riscaldare a 18 gradi (non oltre ho i termostati sui termosifoni condominiali) in poco tempo, la raffrescano rapidamente d’estate (ebbene, si di notte a Luglio attivo i condizionari, poco ecologici, ma molto salutari se tenuti bassi e se di tipo “inverter”…consumi bassi), insegno alle mie figlie le solite cose dando il buon esempio (lavarsi i denti e doccia chiudendo l’acqua ogni volta che si può, spegnendo le luci quando non servono…ovviamente quasi tutte a basso consumo led/neon, ciabatte con interruttore dappertutto in modo da limitare i vari “stand-by” tipo TV, Stereo, Videoregistratore, dvd, ecc.), coibento bene finestre, celetti, porta di casa e spifferi vari, quasi sempre rimaniamo (per studiare, mangiare, parlare, vedere la tv, ballare, ecc.) in un solo ambiente nel quale è accesa una sola lampadina a basso consumo, uso abito usati (anche per noi adulti) o regalati, guido nella sola auto famigliare in maniera paranoicamente “leggera” (con folle nei tratti in discesa e accelerate quasi impercettibili), vietati ristoranti, le pizze le faccio io, ecc,ecc,…insomma con questo ed altro 4 persone campano con un solo stipendio (il mio) da impiegato informatico e ci scappa pure quasi tutti gli anni un bel viaggio in aereo (che consuma ed inquina per persona meno di una utilitaria) in qualche destinazione educativa e naturalistica.
Purtroppo però tutto questo ha senso se si è in tanti, da soli non si possono adottare questi provvedimenti a meno di non vivere reclusi in casa senza socialità.
alemari1986
07 dic 2007 - 10:51 - #12Rispondo a l’ecologista domenico
Sugli “angoli di natura” non ho proprio nulla in contrario; in tutte le principali città europee sono presenti aree verdi in quantità superiore che a Milano o a Roma, senza contare che sono anche più pulite!
Sulle energie rinnovabili, sempre su internet ho letto che l’italia con i giusti investimenti diverebbe l’arabia saudita delle rinnovabili, invece continuiamo a comprare energia a caro prezzo.
Credo che UNO dei motivi sia il fatto che (ancora) l’ energia proveniente dal sole non è in grado da sola di soddisfare il bisogno energetico italiano, per quanto riguarda i rendimenti e la continuità di fornitura. Non so, però, se un giorno l’ energia italiana potrà provenire per la maggior parte da fonti di questo tipo; non dipenderà soltanto dai suoi rendimenti, ma anche dalle alternative che la ricerca scientifica metterà a punto in futuro, per non parlare poi del potenziamento e delle innovazioni nelle tecnologie che già esistono e sono largamente utilizzate al mondo (per esempio il nucleare); infine, come si è già detto, probabilmente si opterà per un punto di vista più economico che ecologico, anche se bisognerà poi vedere se a guadagnarci effettivamente saranno tanti o pochi.
Rispondo ad AXE.
Quello che dice Naturo è vero come lo è quello che dici tu, purtroppo. Riguardo al consumismo, è innegabile che abbia influenzato negativamente la nostra società. Però non sono d’ accordo a dare tutta la colpa al consumismo; noi ne stiamo, parlando, abbiamo individuato il problema e, da esseri pensanti, sappiamo che POSSIAMO FARE QUALCOSA E LO FACCIAMO! Per esempio, cerchiamo di basare il nostro stile di vita su un certa morigeratezza, sull’ evitare gli sprechi, ci rendiamo conto del valore del denaro, insomma non ci facciamo passivamente trasportare da questa frenesia del fare, del comprare, del consumare, ecc. Invece, ho l’ impressione che moltissime persone si lascino trasportare da questo tipo di “correnti”, si immergano completamente nel consumismo lì per lì QUASI INCONSAPEVOLMENTE, non si fermano un attimo a chiedersi “quello che sto facendo ha un utilità?”, “quello che sto comprando mi serve veramente”, come se pensassero di essere rock star ricche e annoiate! Al consumismo si può reagire; lo diostra il fatto che MOLTI DI NOI HANNO REAGITO E LO STANNO FACENDO! In fondo non ci obbliga nessuno (ancora) a vivere in un certo modo, anche se i media ci assillano. Il consumismo ha colpa, questo è innegabile, ma non sono disposto ad assolvere le colpe della pigrizia e, perché no, anche delle manie di protagonismo delle persone. Il consumismo è un aspetto di ciò che la gente pensi (o voglia pensare) sia la vita; divertimento continuo, vacanze, rilassamento, shopping, vita facile, ecc. ; ne consegue che si è insofferenti nei riguardi di qualsiasi cosa che comporti una responsabilità e un sacrificio, per esempio il matrimonio! Solo che non si può fare il sedicenne per tutta la vita!
stever
07 dic 2007 - 15:15 - #13x da88: veramente la tassa sui rifiuti si paga SIA in base ai metri quadri che al numero degli occupanti. Tant’è che da single ti fanno uno sconto, da sposato no e appena ti nasce un figlio:zak! ti arriva la comunicazione a casa (a Roma sono efficientissimi!) che è aumentata la famiglia e pure la retta !!! :-( Della serie: aumento (con i figli) la mia impronta ecologica ? e pago la tassa !
AXE
07 dic 2007 - 15:30 - #14grande stever, pensavo di essere un caso raro di impiegato che manda avanti una famiglia di 4 persone (anche se adesso mia moglie ha ripreso il lavoro) con manie ecologiste ! Abbiamo moltissimi punti in comune. Uniche differenze ho 2 auto a gas ma ho eliminato la tv.
stever
07 dic 2007 - 16:44 - #15si, 4 persone tutte a carico della mia busta paga da impiegato, io ho 2 Tv ma una sola auto, spaziosa per la famiglia (anche se 6 gg su 7 viaggia sola) ma 1560cc a gasolio Fap (faccio 120Km al giorno!).
Non sono un santo: ho manie ecologiste 35% per convinzione pro-Gaia, 65% per risparmiare soldini :-)
Il mio sogno irrealizzabile (almeno in un condominio romano) ? avere i pannelli solari o fotovoltaici !
bonghetti
07 dic 2007 - 19:03 - #16non fate vedere questo articolo a padoa-schioppa altrimenti ritira il bonus per i bamboccioni…
Ma stà gente la pagano per scoprire l’acqua calda? vado io a farmi pagare presso queste università e vedranno che riesco a dargli i risultati studiando meno di loro…:-D