Il FIR è un oggetto che si mette su un condotto del motore e permetterebbe di risparmiare il 15% del carburante e ben il 40% degli inquinanti. E’ un materiale ceramico che, semplificando, converte il calore del motore in fotoni infrarosso migliorando la combustione del motore.
Io più che calore ho sentito puzza di bruciato, e mi è tornato in mente il famoso tubo Tucker.
Il miracoloso apparecchio è stato presentato da un’associazione ambientalista di nome Gaia, ed è commercializzato dalla Balos Tchnology al prezzo di circa 100 €uro.
Secondo Mauro Tedeschini, direttore di Quattroruote, intervistato da Caterpillar, che si è avvalso del suo pool di ingegneri che si occupano spesso di queste faccende, è una bufala, una truffa ben organizzata alla “supercazzola“.
Sul sito vengono messi insieme termini e dati corretti con altri totalmente privi di fondamento ed un lettore poco esperto potrebbe anche caderci.
Per il momento gli unici modi per risparmiare carburante ed inquinare meno sono: non usare l’auto, andare piano. Se proprio la dovete comprare prendetela piccola in attesa dell’auto elettrica da ricaricare con energia pulita e rinnovabile.
ciquta
08 dic 2007 - 13:21 - #1Sarà anche una bufala, ma 4ruote campa con gli sponsor della benzina e per loro è sempre stata una bufala tutto quello che va in quella direzione…
da88
08 dic 2007 - 16:20 - #2Strumenti più o meno simili che facevano le stesse promesse, ne sono passati tanti su ebay; l’unica cosa certa è che non si sa VERAMENTE se questi aggeggi interagiscono e come lo facciano con il motore.
La domanda è sempre la stessa: se funzionassero non li adotterebbero direttamente le case automobilistiche??
_FoX_
08 dic 2007 - 16:45 - #3Ciquta.. se credi a quell aggeggio inizio a domandarmi molte cose.. Che quattroruote possa giudicare bufala tutto quello che và nella direzione del risparmio non ne sono così convinto.. che il tubo tucker.. e tutti i famosi catalizzatori/ionizzatori/cazz e mazz di carburante siano delle prese per i fondelli è palese.
pettirosso
08 dic 2007 - 20:10 - #4noi abbiamo scritto a striscia la notizia, indagheranno loro.
comunque nel sito sono scritte diverse cavolate.
ginolimoni
08 dic 2007 - 20:49 - #5Io proverei a comprarne uno e a spedirlo direttamente alle iene o a Striscia la notizia che dopo averlo provato possono anche renderlo con la formula di sodd-o rimborsati entro 90 gg.
spidernik84
09 dic 2007 - 12:39 - #6Non credo molto a questi aggeggi, ne inventano uno di tipo diverso ogni giorno e la conclusione è sempre la medesima: bufala. Prima il tucker, poi i magnetini cinesi da agganciare al tubo, poi gli additivi magici, poi l’impianto per la generazione di idrogeno direttamente nel vano motore (sì, pure questo).
Appoggio comunque ciquta: quattroruote non è nuova a tentativi di messa in ombra di tecnologie volte al risparmio. Emblematico il famoso “test drive” di qualche anno fa in cui ridicolizzarono pesantemente l’uso della colza come combustibile alternativo, quando sappiamo benissimo che i problemi derivanti dall’uso di biocombustibili sono più di natura indirettamente etica che tecnica.
BMW
09 dic 2007 - 13:27 - #7spidernick a quale test drive di quattroruote ti riferisci?
io mi ricordo di un test in cui usavo olio di colza allungato con un 20% di diesel………. poi se nn erro un conto è usare l’olio di colza del supermercato un’altro è usare un biocarburante derivato dalla colza…. non credo sia la stessa cosa…
spidernik84
09 dic 2007 - 14:45 - #8@bmw:
Fu un test di qualche anno fa, alimentarono una punto multijet a sola colza, rimediando di sfasciare la turbina e intaccare gli iniettori. Esito prevedibile, andando esclusivamente a colza (pratica che anche i colzisti sconsigliano, preferendo come dici tu la diluizione con carburante classico).
Non riesco a linkarlo causa filtro anti-spam. Cerca su google con chiave “quattroruote colza” e visita i primi link.
sayan
09 dic 2007 - 21:02 - #9Calma Ragazzi…e se fosse vero che il FIR funzioni?
Solo perche Tedeschini ha gridato alla truffa dobbiamo bocciarlo tutti??
ma poi in fondo chi è veramente sto signor Tedeschini???
è uno che invece di andare nei posti dove si fanno test veri (esempio visto in TV il test del FIR a Milano con tanto di stazione di rilevamento dei gas Bollino Blu, preferisce i “salotti mondani” da dove piovono quattrini con le hostes strafighe di “Motor Show”
Troppo facile per lui sparare a zero e raccontare truffe alla Wana Marchi in Radio, e secondo me se ne pentira ….
quando non ha mai assistito e non ha mai fatto una sola prova sul FIR e io credo che non li mancano i centri specializzati e i mezzi tecnici per farlo…ma la sua predisposizione “di sponsor noti” come dice ciquta sopra, è di non farli mai,
Io veramente dopo i magneti che ho provato ultimamente non credo che il FIR funzioni , ma visto che è roba infrarosso e non magnetica , una prova lo farei, infine ho controllato che nel sito si vende in prova 90gg. non credo che vogliono rovinarsi da soli facendo questo tipo di vendita e quindi la cosa mi da un po di fiducia…
ginolimoni
09 dic 2007 - 23:48 - #10ma qualcuno ha visto le prove di quattroruote che dimostrano che è una bufala??
Io il FIr l’ho comprato e l’ho provato (soddisfatti e rimborsati) l’auto mi va meglio (ha più scatto etc.) e poi mi sembra che di aver abbassato i consumi del 10%.
Vorrei vedere dov’è la bufala (qualcuno di voi ha dei link della prova di quattroruote?)
AXE
10 dic 2007 - 10:40 - #11Come già detto, sono centinaia di anni che alcune persone campano sulle credulonerie della gente , prima erano le pomate miracolose, poi sono arrivate le calamite e adesso questo. Ma se le case automobilistiche che spendono milioni di euro x rientrare nei paramentri dei consumi non lo hanno adottato significa qualcosa ?
Todeschini è semplicemente il direttore della + quotata rivista italiana del settore. Spesso gli altri si rivolgono a lui x i test avendo una strumentazione pari a quella delle case automobilistiche.
edtruant
10 dic 2007 - 11:33 - #12Ragazzi,
se il principio di miglioramento del carburante si basa sui fotoni, non vedo come questi possano passare attraverso il tubo del carburante che è di una bella gomma nera!
Viceversa, se il principio è quello del calore, non vedo la necessità di convertirlo in fotoni infrarossi per scaldare il carburante.
Non sanno nemmeno raccontare stronzate, era più credibile il magnete cinese.
akano
10 dic 2007 - 14:35 - #13Edtruant, hai presente nei vari film d’azione la telecamera ad’inrarossi usata dai militari? si vede benissimo che la parte interna del cuore e polmoni è più intensa dalle altre parti superficiali quindi vuol dire che i fotoni emessi dal dentro oltrepassano “la pelle e le ossa” che nel nostro caso possiamo paragonare al tubbo di goma, quindi il problema non è se passano, ma se fano qualcosa al carburante!!! e nel sito loro si sostiene che il carburante e sensibile ai raggi infrarossi 3um-20um il che non è una novità basta studiare la chimica degli hidrocarburi e si scopre che è vero.
Ma l’altra domanda valida è se veramente il FIR riesce a fare questo???
Fin quando uno di noi non lo monta sulla sua auto e lo prova non si può parlare….perciò attendiamo notizie di utilizzatori del FIR
gabibbo
10 dic 2007 - 15:02 - #14Per piacere, ci mancano solo i test individuali: qui si scade nella più cieca fede, tipo quella nell’omeopatia.
I test si fanno in doppio cieco proprio per evitare l’influsso della condotta individuale, come fa un automobilista a giudicare se stesso?
Istintivamente, l’automobilista tenderà a essere più attento nella sua guida, come facciamo tutti quando il serbatoio e agli sgoccioli, e allora ogni litro di carburante tira fuori tutti i suoi chilometri, ma non è la macchina a consumare di meno, siamo noi a essere più attenti.
Queste prove si fanno al banco e/o in condizioni di “cecità” di chi esegue la prova, ma qui non è neppure necessario invocarle: non posso infatti che sottoscrivere le parole di AXE, se fosse così facile ed economico, le case automobilistiche lo userebbero tutte, anziché spendere decine di milioni di euro nel tentativo di abbassare di qualche frazione di punto i consumi delle loro auto, no?
akano
10 dic 2007 - 15:08 - #15A proposito di case automobilistiche visto che siamo gente del blog, vi riccordate l’inchiesta di Grillo su modelli Fiat di 20 anni fà che dovrebbero consumare pocchissimo carburante?? ha intervistato l’ing. che li ha proggettati peccato però che si sono arruginiti nel garage. questo basta per capire tante cose.
Ripetto l’unico modo per scoprire la truffa è verificare di persona. sai che vi dico, quasi quasi ordino un FIR online dal sito con diritto di recesso 90gg.
gabibbo
10 dic 2007 - 15:13 - #16Akano, i modelli fiat di 20 anni fa consumavano pochissimo carburante.
E ricordo una citroen - se non ricordo male - dai consumi parchissimi…
Poi sono arrivati i condizionatori, gli airbag, i catalizzatori, gli ESP, l’ABS, l’aumento generalizzato di dimensioni… tutta roba che pesa, e che richiede molto carburante in più per essere trasportata… non ci sono segreti, è tutto molto semplice, direi.
akano
10 dic 2007 - 15:25 - #17Sembra che hano già fatto una prova al banco qui in Italia a Bergamo che secondo loro conferma l’aumento della copia motore, secondo voi è credibile? o è una truffa? se non fosse vero i truffatori sono due direi.
criosto
10 dic 2007 - 17:04 - #18Io lo uso da 1 mese sulla mia auto Ford fiesta 1,2 benzina, e devo dire che funziona al 100% l’auto va come una scheggia e i consumi sembrano veramente diminuiti (sono al secondo pieno e ho notato -11-12 % di risparmio), per il momento vado avanti con le prove tanto ci sono altri 2 mesi a disposizione.
stever
10 dic 2007 - 17:09 - #19Come hanno già detto altri: se esistesse un dispositivo del genere (ma basterebbe anche uno che farebbe risparmiare l’1%) lo adotterebbero i costruttori di auto non sportive.
Purtroppo in questo campo oramai molto studiato la soluzione non verrà mai “dall’uovo di colombo” ma solo da una sofisticazione graduale e forse costosa di organi meccanici ed elettrici.
Persino alimentando l’auto con i cosidetti (ed ufficiali) carburanti speciali tipo i vari Diesel verdi/super/vattelappesca non riesco a vedere alcun miglioramento figuriamoci con questo anellino che ricorda tanto l’anticalcare che si applicava ai tubi dell’acqua anni fa (e anche quello alla fine è risultato non utile, io ce l’ho ma anche il calcare)
gabibbo
10 dic 2007 - 17:13 - #20comunque, è tutto estremamente semplice: i produttori dell’attacco fotonico (© Daitarn III) possono sempre accordarsi con un qualche politecnico e fare testare da una struttura indipendente e riconosciuta il loro prodotto.
Una roba semplice: non è mica necessario fare i centomila chilometri tra l’Europa e l’Asia più remota.
Devono solo attaccare due motori al banco prova, sui bocchettoni della benzina di uno mettono ’sti accidenti di cosi e li fanno andare a pari regime con lo stessi “pieno”: quello che si ferma significativamente dopo ha vinto.
E’ semplice, no?
ziocon
10 dic 2007 - 21:31 - #21Deve essere impazzito il direttore di QR oppure quelli che tirano i suoi fili li hano ordinato di comportarsi in quel modo incivile: adesso ho la conferma.
I tabu da non toccare dalla massa degli schiavi umani per il momento erano tre:
1. Signoraggio delle banche e riserva frazionaria. www.signoraggio.com
2. Scie chimiche http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
3. Le Freenergy e le scoperte di Tesla
e adesso scopro anche l’ultima della lista delle “truffe” fatte ai danni dell’umanità
4. Risparmio del carburante
Forse era questa la 4° classifica della Truffa che si riferiva il direttore di QR
visto che i lorsignori con la loro “marionetta” lo hanno attaccato con tale ferrocia
credo che dovrebbe veramente funzionare il FIR !!!
correte a comprarlo gente!
marsel
11 dic 2007 - 09:12 - #22Ho montato il FIR NC-104 sulla mia auto (Opel astra 1,3 DTi del 2006 da 3 mesi)da quando li ho visti all’Auto Eco a Lingotto me lo sono comprata una
Risultati: prima del FIR percorevo 800km con un pieno, dopo quasi 900km con un pieno il raporto di copia è aumentato netevolmente e la fumata nera è sparita (lo vedo la mattina quando esco dal garage) continuero ancora a monitorare ma credo che vada più che bene, sono sodisfatissimo.
semy
11 dic 2007 - 16:16 - #23All’inizio ero scettico, quando lo vista mi veniva da ridere, poichè mi è stato “regalato” in prova da un mio amico che e mi riempiva la testa di teorie, ho deciso di fare una prova ,
funziona veramente anche in pratica.
semy
11 dic 2007 - 17:23 - #24x gabbibo,
sai che il loro sito parla di tante prove effetuate in USA e persino in Italia al banco, visto che parlavi prima del banco.
basta alzare la cornetta del telefono e verificare (almenno quello in Italia, (visto che in USA ci vuole anche l’inglese…) oppure sono tutti truffatori e si saranno messi d’accordo per fregarci ???
Ma almenno in USA vai in galera se fai una truffa o vendi cose non corrispondenti a quello che scrivi sulla confezione di vendita , e io ho davanti a me la scattoletta dove cè scritto testualmente “10% Better millage…More Power…Less Emissions….. andate a controllare se non ci credette è online a portata di mouse http://www.aldifip.com/home.htm
secondo te è una falsità? la stessa scattoleta la trovi sulla prima pagina del sito Aldi produttore USA, e la povera Balos che tutti li stanno addosso persino QR che lo acusa come la 4° Truffa nella storia ITALIANAAA!!! HAHAHAAA (quello è da neuro), ricordatevi che è solo un importatore in Italia.
gabibbo
11 dic 2007 - 20:32 - #25Semy, io l’inglese lo conosco, e anche abbastanza bene…
Sul sito del produttore trovi, tra l’altro, delle cose interessanti.
La prima è un avvertimento legale: “Federal Trade Commission (FTC) Act 15 USC §41 et seq. prohibits deceptive marketing practices, including false and unsubstantiated advertising. Gas-savings and related claims that are not supported by competent and reliable scientific evidence may violate the FTC Act.” (http://www.aldifip.com/FTC-Warning.htm), insomma: “io ti prometto di risparmiare anche il 20% sulla benzina, ma non te lo assicuro affatto”.
La seconda è un link, che trovi in questa stessa pagina un sito esterno: http://www.fuelsaving.info/debunk.htm. In quel sito troverai gli stessi dubbi che io ed altri stiamo esprimendo, e sostanzialmente: “ma se funziona così bene, com’è che nessun fabbricante di auto lo usa?”.
Quel sito non parla di questo prodotto, ma le sue osservazioni si possono curiosamente applicare tutte anche a questo prodotto…
Certo, c’è il problema dei “documenti” del laboratorio “AutoResearch” e del professor Varde… è un po’ curioso peraltro che di queste ricerche parlino solo i siti che vendono questo dispositivo (ho fatto qualche ricerca con Google,), non trovi?, se io fossi l’ Associate Dean del College of Engineering and Computer Science dell’Università del Michigan e avessi scoperto una cosa del genere, non mi limiterei a mettere la firma sotto un grafico, farei un certo battage, perché potrei almeno guadagnarci qualche ospitata in TV… invece niente… è sospetto, non trovi?
Ti propongo infine un’osservazione: la tecnologia in questione utilizzerebbe le proprietà degli infrarossi per modificare la fisica delle molecole di benzina, giusto?
Beh, se così fosse allora - ancor di più – non servirebbe a nulla: i motori a scoppio sono delle sorgenti di infrarossi potentissime, rispetto alla quantità di infrarossi emesse da un motore a scoppio, dubito fortemente che qualunque pezzo di ceramica possa competere…
Accidenti! Ma guardate quello che vi vendono!
È un pezzo di plastica che tiene un pezzo di ceramica!
Ma come potete credere che una cosa così insignificante migliori del 10, 15 o 20% i vostri consumi?
Come potete credere che un pezzo di ceramica riesca dove tutte le più importanti strutture di ricerca del mondo hanno fallito?
Insomma, i miracoli succedono solo a Lourdes, e neppure troppo spesso, anzi così di rado che persino la Chiesa li controlla uno per uno con molta diffidenza…
semy
12 dic 2007 - 09:13 - #26gabbibo, il tuo problema è che sei troppo ma troppo razionale, e fai benissimo e ti ammiro veramente, ma nella vita chi ha fatto il razionale al massimo si è assicurato un posto in azienda come un impiegato modello al saldo dei veri capi irrazionali, che sono i suoi padroni e che magari di scienze non capiscono un tubbo ma hanno sperimentato meglio di te “sulla loro pelle” le cose pur cadendo molte volte si sono alzzati e magari qualche volta hanno anche azzeccato..invece tu e tanti altri “intelettuali” vogliate vendere il vostro sapere prudente davanti a un PC e una platea ti gente e non avete mai provato “a scendere in campo” come dice un tizio che per quel che è stronzo ma nella vita di cose ne ha fatte…
I raggi infrarossi nella camera di combustione esistono sia con FIR che senza FIR, hai raggione e infatti e grazie anche a quella parte loro che avviene la reazione istantanea nella camera di combustione (non sapiamo però quantificare il valore nella banda 3um-20um) ma se noi prima “pompiamo un po di infrarossi al carburante possiamo far sì che la reazione di combustione aumenti ulteriormente la velocità, ed infatti è quello che succede veramente, cè una “preaccensione” del carburante poichè il livello di attivazione molecolare degli idrocarburi si è abbassato e quindi i tuoi raggi infrarossi dentro il motore fanno un lavoro “meno pesante” su un carburante attivato,
Ma perche non ti leggi bene il sito cè scritto tutto, un po di attenzione aiuta a chiarire le idee.
Fai qualche prova meglio che filosofare, poi sulle case “automobilistiche” !!! lasciamo perdere io so come raggionano e troppo lungo nel spiegarti le cose….l’inchiesta Grillo sulle auto Fiat a basso consumo 20 anni fà ti dice qualcosa??.
ginolimoni
12 dic 2007 - 12:10 - #27Ciao AXE,
mi stai dando del credulone??
Io ho speso dei soldi per il FIR e l’ho prima provato e verificato anche prima di pagarlo … adesso che so che funziona non capiso perchè devo credere alle teorie e non alla pratica.
Bricke
12 dic 2007 - 20:50 - #28Bene sono contento che questo post abbia generato tanti commenti. Vi prego, se acquistate il FIR cercate di “testarlo” con razionalità e poi venite a scrivere qui i risultati.
Pubblicherò un po’ con le vostre “prove sul campo”.
sayan
12 dic 2007 - 23:10 - #29Bravo Bricke, hai detto una cosa molto giusta.
trmz
13 dic 2007 - 11:37 - #30@gabibbo:
io sto seguendo questa faccenda del FIR da quando ne hanno parlato per radio, e ancora non sono tanto convinto.
Comunque, la tua considerazione sul fatto che anche il motore è una sorgente infrarossa è corretta ma parziale: sarebbe da valutare l’emissione alle lunghezze d’onda esatte a cui corrispondono le vibrazioni molecolari in questione.
Non si può escludere a priori che un materiale opportuno, in certe condizioni, abbia un’emissività a una tale lunghezza d’onda superiore a quella di un sistema molto più grande.
Se capisco bene, il principio sarebbe un po’ quello del forno a microonde.
Herod2k
13 dic 2007 - 13:45 - #3199 Euro non è una spessa eccessiva, io ci voglio provare, non sapevo cosa farmi regalare per natale…se funziona non può farmi che piacere se inquino di meno. Se non funziona sarà un pezzo di plastica in più attaccato alla mia macchina, per 100 Euro ci si può provare come ho già detto non è una spesa eccessiva.
H2K
pippone
13 dic 2007 - 14:28 - #32No Herod2k stai sbagliando di grosso…..come ti permetti??
Visto che QR la bocciata non devi comprarlo….
“Tedeschini è il dio delle auto” e di qualsiassi cosa che si monta e viaggia su ruote,
è l’Einstein dell’automobilismo
E soltanto se lui cambi idea in seguito a nuove rilevazioni o Googlata in corso….pui permettersi di comprarlo, ma non a 100E ma persino a 1000E,
Lui con le sue forti argomentazioni ambientaliste, mi ha convinto anche in passato a comprarmi la Ferrari e tante altre auto di lusso,
e infine poi ce da dire che da quando ce lui al Motor-Show le case automobilistiche vendono un casino di auto piccoline che inquinano meglio, quindi non serve il FIR lascia perdere.
Viva il Direttore QR
la sua parola è la legge sulla Terra.
trmz
13 dic 2007 - 15:34 - #33Comunque, sottoscrivo il post 14 di gabibbo.
Inoltre, non mi è ancora chiaro come dovrebbero fare i fotoni infrarossi a penetrare attraverso il tubo che porta il carburante, e il motivo è semplice: se è vero, com’è vero, che plastica e gomma sono “abbastanza” trasparenti a tali lunghezze d’onda, in realtà in questo caso non è così, perché, se avete notato, tali tubi sono NERI. Nel mondo dei polimeri, tubo nero equivale a dire caricato con nerofumo, che assorbe e diffonde QUALSIASI radiazione dal visibile all’infrarosso in modo incoerente, riducendo la trasmittanza a zero dopo un paio di micron.
La spiegazione secondo cui un materiale opaco, sottoposto a una radiazione di una certa lunghezza d’onda, diventa trasparente dopo un po’, è del tutto risibile: uno schermo nero rimane nero anche dopo un anno di esposizione alla luce. O avete mai visto il tetto di una casa diventare trasparente? Così pure, un pannello fonoassorbente rimarrà tale anche se dall’altro lato suonano gli Slayer.
O altrimenti vuol dire che il tubo assorbe la radiazione e la RIEMETTE, ma allora è tutto diverso e l’emissione non ha più nulla a che vedere con la sorgente primaria (la ceramica in questo caso): dipende dal materiale che costituisce il tubo e una fascia che riscaldi il tubo stesso alla temperatura “giusta” avrebbe lo stesso effetto.
Con tutto ciò, magari funziona davvero, nel senso della fascia riscaldante che dicevo, ma la spiegazione fornita è improvvisata e anche un po’ ridicola. E comunque dipenderebbe dal materiale di cui consta il tubo del carburante.
pippone
13 dic 2007 - 17:40 - #34x trmz
ce l’hai un celeuare con porta infrarossi? mettilo in collegamento con la porta del PC e poi interponi tra loro della plastica nera come per esempio un pezzo di nastro tipo elettrico , vedi cosa succede forse troverai la risposta che ti manca…
pippone
13 dic 2007 - 18:05 - #35x trmz
ce l’hai un celulare con porta infrarossi? mettilo in collegamento con la porta del PC e poi interponi tra loro della plastica nera come per esempio un pezzo di nastro tipo elettrico , vedi cosa succede forse troverai la risposta che ti manca…
trmz
13 dic 2007 - 18:08 - #36x pippone
funziona anche se attacchi il nastro isolante direttamente sulla porta infrarossa?
pippone
13 dic 2007 - 18:58 - #37trmz,
Amici, cercate di sperimentare un po sulla “propria pelle” ognitanto… cosi per giocco…
e vedrette che le cose potrebbero anche funzionare ma anche se non funzionassero siete voi a decidere e non la “Grand Giuri”.
Staccatevi dalla tastiara ognitanto…
buona sperimentazione.
asterixxx
14 dic 2007 - 10:09 - #38Hanno incaricato di proposito persone e riviste che possono, in maniera molto sbrigativa, debellare la questione poichè considerati punti di riferimento pseudo-scientifico da parte di molte persone da un po’ di anni.
Questo aviene ultimamente per svariate questioni, come signoraggio e riserva bancaria, scie chimiche…etc…
Secondo voi, la gente che segue un certo esperto o legge una rivista, che ha più immagini che articoli, da anni e avrà avuto compiacimento nell’aderire a idee, ipotesi, nel leggere “sbufalate” crederà ciecamente a tutto quello che sfoglierà e verrà detto sulla questione “risparmio carburante energia e ambiente, ”? Credo e spero vivamente di no.
Sempre più persone si accorgeranno della realtà che ci circonda e capiranno quale è la verità e cosa è, oggigiorno, la giustizia.
Vogliono farci accettare LA BUFFALA del FIR facendoci tacere e deridere dalla massa di ignari che non fanno altro che credere alle baggianate di uomini senza coscienza.
Il puparo muove sempre più le sue marionette e, chissà come, ciò avviene sempre in periodi in cui le vere informazioni vengono divulgate.
Questi atti di disinformazione non sono altro che una riprova della validità del vostro impegno.
ho visto il video su youtube,
Grazie BALOS, Ambientalisti di GAIA, Amici della Terra,
“E allora non ne parliamo più, mettiamo la parola fine sulla questione BUFFALA, se lo dite voi di QR noi ci crediamo!”
stever
14 dic 2007 - 11:12 - #39Si vi avanzano 100 euro datele a Telethon !
ginolimoni
14 dic 2007 - 16:42 - #40@bricke
ho trovato un sito di uno che dice di averli fatti provare ad alcune aziende con tanto di email e disponibilità delle stesse aziende a confermare le prove…..
http://www.giannicuscito.it/Portals/0/schede%20tecniche/PROVE%20UTILIZZATORI%20FIR.pdf
pink
15 dic 2007 - 18:07 - #41x ginolimoni
a sentire QR non ci credevo nel FIR ma ieri per curiosità, ho chiamato l’azienda indicato nel link sopra e per miracolo si è materializzato un impiegato che mi ha confermato, bohhh sembra che funzioni veramente sto FIR !!! oppure è tutta una messa in scena tante persone che confermano, TG, radio TV associazioni ambientaliste sarranno tutte messe insiemme a truffarci?? voi che ne pensate??? help…
Bricke
15 dic 2007 - 19:09 - #42Se volete sto raccogliendo le risposte su Yahoo answers
ginolimoni
17 dic 2007 - 08:20 - #43x pink
non mi sembra una risposta negativa, hai provato a postare a quella sede MBE indicata?.
Io cmq di QR non ho trovato ancora nessun articolo a parte l’intervista del direttore ; tra l’altro non mi sembra che ci sia anche nessuna altro articolo su altre riviste.
Io ho ancora 30 gg di sodd-rimb, ma io il FIR non lo rendo !!
bobby71 ancona
12 gen 2008 - 12:26 - #44io ho acquistato il fir a novembre e lo sto testando ad ogni pieno.
debbo dire che risparmio davvero un buon 10% di metano (MUltipla bipower) ma soprattutto la macchina ha un motore piu’ brillante, sembra abbia qualche cavallo in piu’. E poi davvero pare che le emissioni siano ridotte (ma questo lo< posso giuducare solo dall’odore dei fumi……
Sinceramente io ero scettico ma certo non vedevo in Quattroruote la Bibbia…anche loro sono legati a tanti interessi economici e pubblicitari…non sono affatto indipendenti….Io comunque sono soddisfatto e non mi pento dell’acquisto. Credo che prima si debba verificare e poi giudicare.
packo
25 mar 2012 - 22:58 - #45http://www.youreporter.it/video_NWG_ZERO
info
packo
25 mar 2012 - 23:00 - #46http://www.youreporter.it/video_NWG_ZERO
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