Vi ricordate la storia della famosa Cinquecento degli anni ‘70 trasformata dal fiorentino Pietro Cambi di ASPO Italia in veicolo elettrico?
Bene, la settimana scorsa anche il TG scientifico di Rai Tre “Leonardo” ne ha parlato. Ecco il video, dove Cambi spiega che la trasformazione è costata €12000, che verrebbero dimezzati dalle economie di scala.
Intanto la “lotta” per rendere legale il retrofitting elettrico delle autovetture continua…
Via | MondoElettrico
Ninio79
19 dic 2007 - 16:34 - #1100 km sono un pò pochini.. ma col tempo si migliorerà. Comunque dai 12.000 € del prototipo (che a produrla in serie costerebbe la metà a detta dell’ingegnere) si possono detrarre i costi del motore a benzina, il carburatore,serbatoi, marmitte, ecc… alla fine non costerebbe poi tanto no??
Hayabusa
19 dic 2007 - 21:04 - #2Beh… 12.000 € sono il costo della trasformazione, non il costo del veicolo.
Diciamo che han scelto l’auto giusta per “farsi pubblicità”, nel senso che ho qualche dubbio sul ritorno che avrebbero avuto se avessero usato una scocca fatta apposta o una smart.
Va poi anche detto che 12 kW di potenza van bene giusto per un’auto di quella taglia (che però, ricordiamolo, oggi giorno non potrebbe nemmeno essere omologata per ragioni di sicurezza…)
In ogni caso lo scopo era dimostrare che si potrebbero fabbricare e omologare “kit” per la trasformazione elettrica di vecchie auto “euro0″ e in questo sicuramente hanno fatto centro.
Salvo il fatto che molti trovano antieconomico anche un kit GPL che costa un decimo di quel valore e consente autonomie assai più elevate…
Naturo
20 dic 2007 - 01:04 - #3la cosa è un’altra….un’auto fatta a mano, per hobby, da persone quasi normali…….immaginate milioni di euro finanziati, ingegneri specializzatissimi, ultime batterie……risultato??
oltre 300km di autonomia, ricarica in 1 ora e costi bassissimi di produzione…..
perfetta
eymerich73
20 dic 2007 - 17:00 - #4Ma è vero che l’unica strada per immatricolare un’auto elettrica convertita è quella di farsela omologare in germania e poi reimportarla in italia?
Un bel modo di prendere per i fondelli il governo e le sue regole! Non che sia niente di male in questo :)