Se siete vegetariani e ancora non avete deciso cosa preparare per il cenone della vigilia e per il pranzo la Lav ha messo a punto un menu ad hoc per voi. Invece di pesce, agnello, capretto, maiale…. orzotto con castagne e foglie di finocchio, lasagnetta con porri e piselli, mattonella di legumi bianchi e funghi porcini, tempura di cavolfiori misti in pastella di ceci, dessert cocco ciock.
A Natale si registra un aumento dei consumi di carne, come per gli altri prodotti. In particolare, l’associazione ricorda che tra gennaio e settembre del 2007, secondo i dati diffusi dall’Istat le macellazioni di ovicaprini aumentano del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo dato si conferma nell’importazione di animali vivi: le importazioni di ovini crescono del 9,7% mentre, da gennaio a luglio 2007, quelle di caprini di ovini aumentano del 63,8% di caprini rispetto all’anno precedente. Sempre tra gennaio e settembre 2007 si registra anche un incremento dell’1,8% delle macellazioni di suini rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e si conferma il dato dell’importazione di maiali vivi: in aumento del 16,4%, nei mesi da gennaio a luglio 2007 rispetto all’anno precedente, con un incremento del 4,6% registrato dall’importazione di carni suine già macellate.
Ecco il menu proposto dalla LAV
(N.B. ingredienti per 6 persone)
Primi
Orzotto con castagne e foglie di finocchio
Ingredienti: 2 tazze di orzo mondo, circa 20 castagne, un ciuffo abbondante di foglie di finocchio, salsa di soia, 1 spicchio d’aglio, peperoncino, olio extravergine di oliva, sale e pepe, 1 bicchiere di vino bianco secco, (panna di soia facoltativamente).
Dopo aver lasciato in ammollo l’orzo per una notte, lessarlo in abbondante acqua salata (il doppio del suo volume circa). Lessare le castagne per circa 10/15 minuti , scolarle, pelarle e tagliarle a pezzettini. Far soffriggere in una padella l’aglio schiacciato o tritato con il peperoncino e mezzo bicchiere di olio. Quando l’aglio è biondo aggiungere le castagne e 2/3 cucchiai di salsa di soia; mescolare, lasciar cuocere per 1 minuto a fuoco vivo e aggiungere le foglie di finocchio tagliuzzate. Lasciar appassire; versare il vino, far evaporare e spegnere. Versare nella padella l’orzo e mescolare amalgamando bene, eventualmente aggiungendo della panna di soia per rendere tutto più omogeneo.
Lasagnetta con porri e piselli
Ingredienti: 300 gr di pasta per lasagne senza uova, 200 g di piselli surgelati, 1 cipolla bianca, peperoncino, dado vegetale, due manciate di funghi secchi, 3 porri di medie dimensioni, olio extra vergine di oliva, 500g di latte di soia, 50 g di farina, 30 g di margarina non idrogenata o burro di soia, sale, pepe.
Preparare la besciamella: scaldare il latte di soia in un pentolino; in un’altro sciogliere la margarina a fuoco basso e aggiungere la farina amalgamando bene. Versare il latte scaldato poco per volta sempre girando, aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata, sale e pepe e spegnere il fuoco.
Cuocere le verdure. Sminuzzare la cipolla e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di olio e il peperoncino. Quando la cipolla è bionda, spegnere e lasciar freddare. Versare i piselli, coprirli con acqua e cuocere a fuoco moderato fino a cottura. In una padella versare i porri puliti e tagliati a rondelle con un bicchiere di acqua. Coprire e lasciar appassire eventualmente aggiungendo acqua se evapora. Quando saranno appassiti salare, pepare, versare due cucchiai di olio e saltare per un paio di minuti.
Mettere a bagno i funghi in acqua calda per qualche minuto, scolarli, sminuzzarli e saltarli in padella con olio, aglio e peperoncino.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolare. Ungere una teglia di medie dimensioni e cospargere il fondo con un velo di pangrattato. Disporre uno strato di pasta, qualche cucchiaio di besciamella, piselli, funghi, porri e coprire con altra pasta andando avanti fino ad esaurimento ingredienti. Infornare 200 gradi finché non compare la crosticina dorata in superficie.
Secondi e contorni
Mattonella di legumi bianchi e funghi porcini
Ingredienti: 2 tazze grandi di fagioli bianchi lessati (cannellini o qualsiasi altro tipo), due manciate di funghi porcini secchi, 1 spicchio di aglio, 1 rametto di rosmarino, peperoncino, sale, pepe, olio extravergine di oliva.
Condire i fagioli con olio, sale e pepe. Mettere a bagno i funghi in acqua calda per qualche minuto, scolarli, sminuzzarli e saltarli in padella con olio, aglio e peperoncino.
Usare delle formine quadrate o rettangolari per preparare ogni porzione (vanno bene anche le teglie in alluminio piccole): ungerle con poco olio, disporre un pezzo del rametto di rosmarino sul fondo, uno strato di funghi e riempire tutto con i fagioli, compattando un pochino con una paletta. Attendere un paio di minuti e poi sformare la mattonella sul piatto di portata.
Tempura di cavolfiori misti in pastella di ceci
Ingredienti: 1 tazza di farina di ceci, tre cavolfiori piccoli misti (bianco, siciliano, romanesco ad esempio), olio extra vergine di oliva, sale, pepe, acqua, olio per friggere.
Mondare i cavolfiori e lessarli in acqua salata. Scolare e lasciar intiepidire.
Stemperare energicamente la farina di ceci con l’acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa piuttosto liquida, agitando bene con una frusta ed eliminando con un cucchiaio la schiuma che si forma in superficie; salare e lasciar riposare una mezz’ora.
Far scaldare abbondante olio per friggere in una padella; versare i cavolfiori man mano nella ciotola con la pastella finché non ne sono ben ricoperti e buttarli uno per uno nell’olio bollente. Friggere entrambi i lati, scolare, disporre su un piatto e servire. Possono essere accompagnati ottimamente da finocchi gratinati.
Il dolce
Cocco Ciock
Ingredienti: 200 g di farina di cocco; 200 g di biscotti secchi tipo Oro Saiwa; 200 g di zucchero bianco; 200 g di cioccolato fondente in tavoletta; 200 ml di panna da montare di soja.
Frullare i biscotti con un mixer fino ad ottenerne una polvere, aggiungerli in una terrina con lo zucchero, la panna e la farina di cocco, mescolare bene per amalgamare il tutto; sciogliere nel frattempo la cioccolata spezzata in tocchetti a bagnomaria con un dito d’acqua per evitare che si attacchi. Stendere l’impasto su una teglia o tortiera aiutandosi con un cucchiaio, completare la preparazione stendendo la cioccolata fondente fusa. Lasciar riposare in frigo per due ore.
Via | Lav
Herod2k
24 dic 2007 - 10:51 - #1Più che vegetariano, sembra vegano…mitica LAV come sempre, peccato, se l’avessi letto prima lo avrei preso di certo in considerazione.
veganitalia
24 dic 2007 - 11:29 - #2Beh, bastava guardarsi un po’ in giro. Di menù senza crudeltà ne girano parecchi, già da tempo. Come quello di Vegan Italia, giunto alla sesta edizione: http://www.veganitalia.com/modules/wfchannel/index.php?pagenum=20
ciquta
24 dic 2007 - 11:59 - #3cavolfiori, finocchi, broccoli e zenzero? mi fa quasi venir voglia di tornare carnivoro.. :D
Le cose buone che si possono mangiare senza offendere gratuitamente gli animali sono infinite, anzi direi che sono le più buone in assoluto, e non sono certo quelle! :)
spirito
24 dic 2007 - 16:59 - #4non capisco perche’ usare il latte di soja ora anche togliere il latte alle mucche’ e’ ingfiusto?
Naturo
25 dic 2007 - 01:33 - #5ma daai…basta con ste cose su!! un bel piatto di lasagne, uno di capeletti, contorno di patate al forno e scaloppine e come dolci creme varie, pandori e panettoni……
Buon Natale!!!
duke nukem
25 dic 2007 - 03:37 - #6Io non festeggio il natale quindi non mi pongo questi problemi.
ciquta
25 dic 2007 - 11:28 - #7@spirito
http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php
Naturo
25 dic 2007 - 19:57 - #8@ duke nukem:
nessuno te lachiesto, s enon lo festeggi affari tuoi, sia che tu abbia diversa religione che tu non creda in niente…..questi commenti tienteli per te….
Herod2k
26 dic 2007 - 20:01 - #9@veganitalia
era solo per dire che da vegano mi ero già organizzato facendo la spesa per altre ricette vegan, comunque mi riprometto di provarle.
H2K
duke nukem
27 dic 2007 - 22:00 - #10@ Naturo: non ti ho chiesto di rispondere al mio commento, per cui evita di dire stronzate per favore. Sinceramente penso che abbuffarsi e mangiare schifezze durante le feste abbia ben poco a che fare con lo spirito originario(religioso) del natale.
duke nukem
27 dic 2007 - 22:00 - #11@ Naturo: non ti ho chiesto di rispondere al mio commento, per cui evita di dire stronzate per favore. Sinceramente penso che abbuffarsi e mangiare schifezze durante le feste abbia ben poco a che fare con lo spirito originario(religioso) del natale.
caiofabricius
28 dic 2007 - 01:56 - #12Al di là delle proprie scelte ideologico-alimentari, sarebbe utile ricordare che le c.d. festività natalizie altro non sono che un normale riadattamento di precedenti tradizioni e festività del mondo Romano-mediterraneo, con riti, consuetudini e addiritura date praticamente coincidenti.
John18
23 ott 2009 - 00:49 - #13Ice Age movies you gave Crash the opossum blue eyes because you wanted him to look like you. ,