Tra i consumi reali e quelli dichiarati dalle case automobilistiche ci sono scostamenti che vanno dal 17% fino al 47%, dichiarano i test di Quattroruote ed Auto Bild. Le case pubblicano i dati di test standard, simulando la marcia su speciali rulli per circa 20 minuti: per 780 secondi si misura il consumo urbano, per 400 secondi quello extraurbano; per 10 secondi si fa finta di andare in autostrada a 120 chilometri orari.
Dalle simulazioni mancano le accelerazioni, l’aria condizionata e, in pratica, il mondo reale. Da una parte e’ giusto che le simulazioni semplifichino i test, in modo da ottenere risultati confrontabili tra modelli e Paesi diversi, d’altra parte si vede chiaramente che le simulazioni tendono a sottostimare i consumi, in barba agli obbiettivi europei di limitare le emissioni delle auto.
Una Toyota Rav4 consuma il 17% in più del dichiarato, nelle medie di Auto Bild calcolate su 160 km (54 in autostrada + 61 km in aperta campagna + 45 km in città). Una Mercedes G 55 AMG beve il 53%in più, la Toyota Prius 1.5 HSD il 39,5%, la Bravo 1.4 T-Jet 16V il 23,9% in più. La legge tedesca permetterebbe ad un proprietario di rendere al venditore una macchina che consumasse più del 10% rispetto a quanto dichiarato, ma il test (su rulli) costa 3.000 euro, quindi sono in pochi a provarci.
» Auto, è scandalo sui consumi “più alti di quelli dichiarati” su Repubblica
skyvisual
29 dic 2007 - 06:28 - #1Chissà perchè questa notizia non mi meraviglia neppure un po’.
Ma, in fondo, all’italiano medio dei consumi non importa granché. Quello che conta per lui sono i cavalli. Almeno quando fa la coda si sente più “figo”; con tutti i soldi che ha speso…
Che ferrivecchi. Le auto oggi a parità di cilindrata consumano più di quelle di 15 anni fa. Sono dei fossili come i carburanti che bruciano.
Fabio A.
29 dic 2007 - 11:06 - #2Ce la faremo ad avere un mondo con poche auto, rigorosamente elettriche?
La speranza ancora non mi è morta…
roberto_luro
29 dic 2007 - 13:55 - #3Non vedo dove sia lo scandalo.. semplicemente questi test servono a dare indicazioni su quanto consumano (e quindi inquinano) le auto in modo che sia più facile paragonarle, secondo un percorso standard. Se una fiat consuma X e una lexus consuma 3x nel percorso standard urbano, anche se si facessero test sui rulli con accelerazioni e frenate tipiche di strade urbane proporzionalmente i consumi rimarrebbero uguali, anche se maggiori dei primi. quindi una fiat consumerebbe in ogni caso meno di una lexus, tanto per fare un esempio.
Poi se viaggiate coi finestrini aperti, clima a palla, pesi inutili, beh ve la cercate…
Autobild come li ha percorsi quei 160km? Col piede pesante o leggero? Magari la prima auto in prova in città si è beccata tutti i semafori rossi mentre un’altra auto si è fermata di meno. Come facciamo a saperlo? Non sono risultati oggettivi.
provate a dare un’occhiata qui: www.eco-drive.ch e http://www.eco-drive.ch/download/gasfuss_i.pdf
molta gente ci arriva ai consumi dichiarati, e non con tanta difficoltà.
spirito
29 dic 2007 - 15:26 - #4le gente vuole comodita’ e sicurezza attiva e passiva come giusto che sia e’ normale che i consumi tendano a crescere
ciquta
29 dic 2007 - 17:24 - #5io stò tranquillamente nei consumi dichiarati, pratico regolarmente gli accorgimenti che vengono consigliati per diurre il consumo, ma non perchè l’ho leto da qualche parte, ma perchè è istintivo.
La stragrandemaggioranza delle auto che si avvicinano ad un semaforo rosso accelerano fino a quando non ci arrivano sotto, per poi inchiodare… ma come si fa a guidare così?!?
Chi ci guadagna?
ciquta
29 dic 2007 - 17:33 - #6Sprito, la maggiore sicurezza può aumentare un pò il peso medio, ma si compensa abbondantemente con la sempre migliore areodinamicità.
La verità è che nel motore a scoppio tecnologicamente non si muove foglia da decenni, e non venitemi a parlare di strònzate tipo il multijet o il commonrail…
Anche solo i piccoli accorgimenti che si possono prendere per modificare un’automobile e farla consumare MOLTO meno sono tanti.
Ma chissenefrega, tanto la gente finchè non si rende conto di avere il cùlo per terra non si sveglia.
mmanf87
24 gen 2008 - 14:57 - #7per roberto_luro: il problema del test sui consumi standardizzato è che non è equo. cioè che lo so anch’io che una panda consuma meno di un X5.ma (come spiega quattroruote,di cui mi fido) bastano piccoli accorgimenti,come il Stop&Start, per limare i consumi dichiarati molti più di quanto avviene in realtà.e il problema è che le case automobilistiche usano i dati del test europeo per farsi una pubblicità sfrenata!mi dicono che l’auto X fa 25 Km/l ..anche se realmente non va oltre i 18Km/l.
Mi chiedo come sia possibile stare nei consumi dichiarati,ricordando a tutti che anche i computer di bordo sono ottimistici(10-15%), io non ce la faccio,pur guidando con attenzione al risparmio; e credo che il 90% degli automobilisti possa dire lo stesso..
marco zapelli
17 mar 2008 - 18:23 - #8Effettivamente, nell’85, avevo una SEAT con motore FIAT 903 da me elaborata, nel senso che avevo fatto equilibrare le masse rotanti, bilanciato bielle e pistoni, lucidato passaggi della testata, creato una bella linea di scappamento 4 in 2 in 1, e dotata di 2 distinti set di carburatore, la quale nella configurazione economica percorreva 30 Km effettivi con 1 litro di super a 60/70 all’ora su strada piana, testati con un contatore volumetrico posto sull’entrata del carburatore, dalla pompa AC. Ovviamente non aveva il ricircolo!!! Oggi come oggi ho fatto l’errore di acquistare una Euro4 che mi succhia oltre il doppio. Come mai? Semplice: sono rimasto fregato… non che non lo sapessi. Ora, però, sorge spontanea una domanda… inquina di più la mia Euro4 che in ciclo extra mi fa 15 a litro, oppure inquinava di più la mia vecchia SEAT che ne faceva 30??? La macchina la uso poco, per fortuna, e non è per la spesa… per fortuna la casa l’ho pagata…ma perchè mi occorre raramente. Non mi pare, però, che sia il caso di gridare allo scandalo. Oggi come oggi certe cose succedono, tra l’altro, perchè non c’è nessuno che metta la propria faccia, quando viene messa sul mercato un’automobile. Ci sono amministratori delegati, esperti di marketing, manager d’area, ma ormai non c’è il grugno di qualcuno che dica “Io produco queste macchine”. La qual cosa stempera un po’ l’onere di rifilare imbrogli. Ammesso che, a certi livelli, l’onestà esista ancora. Ritengo però che la massima preoccupazione di chi produce beni tecnologici in genere (e dei loro tirapiedi) sia di farci consumare il più possibile finchè il produrre costa loro relativamente poco, e finchè il traguardo finale della corsa al consumo è ancora gradevolmente distante (e credo sappiate di che cosa parlo..) Quindi, se ci fidiamo di certe carogne, non è il caso di scandalizarci se poi rimaniamo fregati. Il più bel rimedio sarebbe ridurre per quanto possibile l’uso dei mezzi di trasporto individuali funzionanti a combustibili fossili e, di coneguenza, cambiare machina ogni 20 anni. Allora, forse, un certo bruciorino lo sentirebbero LORO…!!!
SALUTE E BENE A TUTTI!!!
alexday
08 dic 2009 - 04:46 - #9Newglobaltraction- & Legimac- Hanno tutti una “raginevole ragione”, ma in special modo il Sig. Marco Zapelli che ha inviato il suo commento già nel Marzo 2008, e con il quale mi complimento! Come si deduce dal suo scritto, emerge una triste realtà,e cioé che siamo vessati da tuttle le Case autmobilistiche a farci spendere miliardi, cioé pagati da noi, popolo di consumatori indifeso, inerme di gronte ad inziative, non solo coadiuvate dai Governi di tutti i Colori, ma addirittura anche da questi Finanziati a ns. spese: Leggi Incentivi,Ecoincentivi, e diavolerie simili! Tutto ciò che nella realtà sono solo Fregature, atte solo a farci indebitare ancora di più di quanto lo eravamo già! Senza contare che solamente a queste benemerite Aziende, cioé le più garndi in assoluto, tralasciando le piccole che inesorabilmente chiudono i battenti, vengono aperti i Finanziamenti a fondo perduto, che paghiamo sempre noi, le quali Aziende, con il ricatto di chiusura, ottengono tutto, compresi miliardi, sempre a fondo perduto, e sempre da noi pagati, per la cosidetta ricerca! I risultai? Alfa Romeo di Arese, chiude; Fiat di Termini Imerese, chiude; e quante ancora? Perché a nessuno interessa una invenzione veramente risolutiva per tutti questi guai? Lavoro, consumi carburanti, Emissioni di Co2, e tante altre cose; nell`insieme, ripresa certa delle economie, Fabbriche in piena produzione, lavoro per tutti! ( vedi NEWGLOBALTRACTION.com, & LEGIMAC )PERCHÈ tutte le Case automobilistiche Italiane, Montezemolo e Marchionne in testa, se ne fregano altamente, ignorano volutamente il fatto? Come lo ignorano volutamente rappresentanti del Governo Italiano? Io, da parte mia, come Cittadino cosciente delle assillanti problematiche di Inquinamento dovuto alle emissioni di Co2 di tutti i Veicoli circalanti su strada, e non solo,cerco di fare il possibile per arrivare a far sentire la mia voce a chi fa finta di essere sordo! A questo punto la soluzione c`é per davvero, e quindi ben si presta al caso la famosa massima:” Errare é umano, perseverare é diabolico”, e pare che siamo di fronte a diabolici; Più o meno ,tutti! Però qualcosa si potrebbe fare, e chissà……., ma di questo ne riparleremo! Vs. Alex