
E’ stata da poco collegata in rete la più grande centrale solare del nord America presso la base aerea Nellis, nel deserto del Nevada. 14 megawatt per una produzione di 30 milioni di kilowattora e ben 24.000 tonnellate di anidride carbonica non immesse nella nostra atmosfera.
SunPower, l’azienda proprietaria dell’impianto ha affittato a costo zero i terreni, mentre la base aerea comprerà per 20 anni l’energia prodotta dai 72.000 pannelli a 2,2 centesimi di dollaro per kWh al posto dei 9 pagati al precedente produttore “tradizionale”. Tenendo presente che l’energia prodotta dalla centrale solare coprirà il 30% del fabbisogno della base, si calcola comunque un risparmio sul milione di dollari all’anno a fronte di un investimento di 100 milioni di dollari per la sua costruzione.
Via | Metaefficient.com
montezumo
03 gen 2008 - 08:30 - #1beh per non aver firmato nessun protocollo e’ un ottimo lavoro quello del governo bush,fatti non pugnette.
harlock
03 gen 2008 - 09:23 - #2è un’azienda privata che investe e cerca il guadagno, bush non fa una mazza in questo campo (e negli altri fa danni…).
fatti si, e niente ipocrisia.
gabibbo
03 gen 2008 - 09:47 - #3non ti viene il sospetto che i terreni ottenuti a costo zero, e il contratto con la base aerea facciano parte di un unico accordo in cui la parte pubblica potrebbe avere avuto qualche rilevanza? nooo eh?
dubbioso
03 gen 2008 - 10:39 - #4scusate, qualcuno mi spieghi l’investimento: costa 100 milioni di dollari e permette di risparmiarne 1 all’anno… OK, ammirevole che non si immettano 24.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, ma non mi sembra molto vantaggioso….
brizio
03 gen 2008 - 10:51 - #5no, in effetti non è vantaggioso….
come non lo è installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto…
Invece acquistare un SUV da 50 mila €urozzi è un ottimo investimento! in quanti anni ce lo ripaghiamo???
adesso fò due conticini… ;-)
harlock
03 gen 2008 - 14:16 - #6???? generalizziamo?
dire che qui c’è lo zampino del governo bush è ridicolo. Io sono stato certamente polemico (fazioso? se preferite…) ma pane al pane, l’accordo tra un’azienda privata per l’utilizzo di un po di terreno desertico di una base aerea non è altro che un contratto: pagare 2.2 invece che 9 centesimi conviene alla base che sicuramente quel terreno non lo utilizzava e le permette di avere l’energia senza pagarsi l’investimento, non mi sembra una cosa così fuori dall’ovvietà.
O la sorpresa è forse perchè si parla di America? là dove molte case sono costruite in legno e moltissimi hanno il microeolico? molti hanno anche il Suv certo, ma qui da noi?
brizio
03 gen 2008 - 14:38 - #7Quello che non comprendo (colpa mia) è tutto questo interesse verso il vantaggio economico solo quando si tratta di fonti rinnovabili, poi si buttano via valanghe di risorse per porcate ben peggiori e nessuno (o quasi) si mette a fare due conti.
Non entro nel merito specifico perchè non conosco i particolari di questo caso ma, “generalizzando” sembrerebbe una buona cosa…
renso
03 gen 2008 - 15:21 - #8A me sembra fatto veramente male, inpianti solari termici? e Chi è il furbo che ha fatto i calcoli? se è veramente così non conviene farlo. Ma secondo me ci sono delle incongruenze, oppure sono veramente idioti nel senso greco del termine.
skyvisual
03 gen 2008 - 17:45 - #9Ma si parla di solare termico o fotovoltaico?
brizio
03 gen 2008 - 19:04 - #10direi decisamente fotovoltaico!
rutto
03 gen 2008 - 19:15 - #11Iniziativa lodevole ed intelligente (per una base militare l’indipendezna energetica e’ molto importante anche dal punto di vista strategico).
Ma è stato fatto in America, quindi per molti sarà brutto e cattivo, perchè si sono ritirati dal protocollo di Kyoto. Infatti l’Italia l’ha firmato, e i risultati si vedono: pannelli solari ovunque, pure sopra i bagni pubblici, e l’immondizia usata per produrre energia (basta vedere cosa sta succedendo in campania: danno alle fiamme le montagne di rifiuti che si trovano per strada: ottimo modo per riscaldare l’ambiente urbano in quest’inverno gelido….).
La prossima persona che si attacca al protocollo di Kyoto per criticare gli Stati Uniti giuro che la rintraccio e la metto in una di quelle stupende montagne naturali che stanno sorgendo a Napoli, e magari gli do pure fuoco. Visto che c’è gente che è abbastanza arrogante da sentirsi meglio di un’altro paese.
Proust
03 gen 2008 - 19:48 - #12a me piacerebbe tanto sapere dov’è il Sud nella foto… i pannelli son disposti in modo alquanto “creativo”
p.s. 14 megawatt sono un terzo del fabbisogno della base? stic…!
PCNature
05 gen 2008 - 21:03 - #13finalmente una bella notizia dall’america!.Sicuramente questa centrale solare non è solo frutto di privati,lo stato fà il suo gioco.Oggi l’america stà lentamente capendo che il progresso economico non è solo petrolio ma anche l’utilizzo del rinnovabile.Questa centrale solare ne è l’esempio.Se continuasse ferma sul petrolio prima o verrebbe falciata dai paesi europei.